Sulla Sogliadel Canone

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Capitolo XXIII

Copertina di SARO' CAMPIONESSA
Copertina con AI

SARO' CAMPIONESSA

di DavidtheStorm@davidparo88

Pokémon (videogioco 2019, Pokémon Spada e Scudo) · Classificazione: Adolescenti · In corso

162.002 parole · 31 capitoli · 18 letture · aggiornata il 3 novembre · nessuna recensione ›

Personaggi

Personaggi originali

Elisabeth Asaka: Protagonista della storia, nota anche come Beth. Vive a Turrifield assieme ai genitori nella regione di Galar. Sogna di diventare una grande allenatrice di Pokémon e segue il suo obbiettivo con grande determinazione e volontà, nonché una totale devozione verso i propri Pokémon. Ha un carattere solare e vivace, nonché una grande bontà di cuore ed una mente strategica che le…

Capitoli

31 capitoli, dal 4 agosto al 3 novembre

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Riassunto

Riassunto

Ambientata due-tre anni dopo la fine degli eventi narrati dai giochi Pokémon Spada e Scudo, in particolare Spada, la Fic segue il viaggio di Elisabeth, detta Beth, Asaka, allenatrice di 12 anni che sogna di affrontare Gloria, protagonista femminile dei giochi, così da diventare la nuova Campionessa di Galar.
Beth è determinata, sicura di se stessa, ma ha anche un cuore d'oro e ama immensamente i propri Pokémon, i quali la ricambiano impegnandosi a fondo in tutte le sfide che affrontano per aiutarla a realizzare i suoi sogni.
Durante la sua avventura Beth incontrerà molti nuovi, veri amici, ed anche dei temibili rivali, spesso nelle stesse persone, e la strada sarà lunga e impervia.
Riuscirà a raggiungere i suoi obbiettivi? Scorpriamo tutti assieme in questa avvincente immersione nel magico mondo dei Pokémon!

Capitolo 23

IL GIORNO DELLA FINALE! GLORIA SCENDE IN CAMPO!

9.756 parole, circa 49 minuti

L'attesissima Finale della Coppa Campione è imminente! Beth è pronta ad affrontare questa grande sfida con la consueta determinazione e fiducia nei propri Pokèmon.
Tuttavia vi sono anche questioni di cuore in ballo; infatti lei ancora ignora che Hau sta penando per i propri sentimenti verso di lei e potrebbe essere prossimo a dichiararsi.

Quella sera il gruppo si assiepò attorno ad una invitante cenetta mentre sullo schermo della sala da pranzo dello Yondlands veniva mostrata la cronaca di una sfida in corso nella regione di Hoenn; a Galar erano ormai le 22 mentre là le 18.

La sfida era valida per poter competere con la Campionessa in carica, Vera, e i contendenti erano un ragazzino dai capelli verdi di poco più giovane di lei di nome Lino mentre l'altro era l'ex Campione Brendon, che era anche il fidanzato di Vera. Si era al round decisivo e in campo stavano lo Sceptile di Brendon contro il Gallade di Lino, entrambi megaevoluti e questo stava rendendo lo scontro davvero appassionante.
Beth non perdeva un solo scambio tra i 2 allenatori, incantata dalla magnifica alchimia che stavano dimostrando. Lino poteva essere protagonista di un colpo di scena avendo contro quello che era non solo il compagno, ma anche il rivale principale di Vera, ed ora anche lei si sarebbe trovata nella stessa situazione..... ad un passo dal sovvertire i pronostici e competere per il titolo!  Per alcuni attimi vide se stessa al posto di quel ragazzino dall'aria innocente ma il grande talento mentre Hop era Brendon. Malgrado questi fosse diventato un eroe nella sua regione, proprio come Vera, decise di sostenere Lino nella sua mente, senza darlo troppo a vedere dato che anche i suoi amici stavano preferendo non mostrare la loro preferenza; alla fine avrebbero avuto modo di commentare il risultato tutti assieme.
Di colpo MegaGallade si avventò contro MegaSceptile con un enorme Psicotaglio, contrattaccato da un poderoso Fendifoglia ei 2 Pokémon si trovarono in posizione di stallo sinoaché le mosse si annullarono; ma questo scoprì le difese del tipo Psico - Lotta e lo espose al contrattacco dell'Erba - Drago. Brendon fece puntare la grande coda a Sceptile contro Gallade e da essa si liberò un Verdebufera impressionante che travolse Gallade scagliandolo contro gli spalti. Lino gridò il nome del suo Pokémon ma il suddetto ricadde al suolo inerme e del tutto fuori combattimento.Venne proclamata la vittoria di Brendon il quale avrebbe potuto quindi sfidare la sua ragazza per rinconquistare il titolo che lei stessa gli aveva strappato.

- Che incontro magnifico! Lino è stato grandioso, tuttavia non è ancora al livello di Brendon. - dichiarò Hop stiracchiandosi, - Peccato, aveva un aria così desiderosa di vincere. Sono certa che si rifarà prima o poi. - commentò invece Selene, - Oh sì, lo penso anche io! - concluse Hau.Gloria notò che Beth non aveva detto nulla, osservava i 2 allenatori che si stringevano la mano e poi Lino che alzava il braccio a Brendon e poi Vera che correva in campo, abbracciava lo sconfitto e poi scambiava un bacio con il vincitore e i due si unirono in una doppia stretta di mano di sfida. Intuì come la sua protetta si fosse immedesimata ed ora sentiva che lo stesso si sarebbe potuto verficare anche con lei ed Hop l'indomani.
- Un Pokédollaro per i tuoi pensieri, Beth.... anzi credo che non serva stavolta. Penso di aver capito cosa stai provando. - disse la Campionessa osservando l'amica con uno sguardo premuroso.
Beth uscì dai suoi pensieri, sorpresa come sempre da come Gloria sapesse capirla al volo ogni volta, e si massaggiò i capelli biondi, dai quali si era levata il berretto, meditando su come rispondere.
Prima che potesse farlo venne anticipata da Hop, - Credo di averlo capito anche io. Su Beth, solo perché Lino non ce l'ha fatta, non è detto che fallisca anche tu... questo direi se il tuo avversario fosse qualcun altro, ma purtroppo sono proprio io! Ridacchiò Ma onestamente anche io so bene di non dover essere sicuro di vincere, anche se lo farò! - e ridacchiò ancora.- Hahahahaha, il mio fratellino è proprio carico per la sfida. - commentò Dandel che stava in un altro tavolo assieme a Kukui, - Vedi di non esagerare però, o rischi di avere una brutta sorpresa. - aggiunse poi indicando Hop. - Non temere fratellone, sto solo esorcizzando la tensione. Manca sempre meno e sono sempre più emozionato, quindi lasciami sfogare un po'. - replicò lui alzando la mano destra verso Dandel in un gesto rassicurante.- Beth, non vuoi replicare? - le domandò Hau, il quale per tutta la serata si era trovato inebriato dal suo profumo, dalla visione a pochi centimetri da lui del suo viso dolce e i suoi bellissimi occhi verdi ed un paio di volte aveva involontariamente sfiorato con i propri sandali i mocassini di lei; cercava di tenersi a freno ma la cotta per lei stava diventando sempre più una vera infatuazione incontrollabile.

Beth emise un respiro profondo, lanciò un sorriso annuendo ad Hau, facendolo sudare un po', si alzò dalla sua sedia ed andò di fronte a Hop per poi puntargli l'indice destro verso il naso, - Fai bene ad essere teso, mio caro Hop. Perché domani sarà una giornata che non scorderai tanto facilmente! - ed il suo tono determinato non ammetteva repliche; era pronta anche lei per la grande sfida decisiva. - Ah adoro i climi pre-sfida! - intervenne all'improvviso Luke, rimasto in silenzio sino a quel momento, - Hai l'argento vivo addosso Beth e tu Hop rimani trai miei allenatori preferiti. Vorrei che fosse già domani per potervi vedere sfidare.... ed anche perché io avrò l'onore di potere lottare con te, Gloria.- e puntò verso la Campionessa. - So bene che non potrò mai batterti, ma spero di poterti dimostrare che sono un futuro Campione anche io! - aggiunse poi posando davanti a lei.
Gloria gli sorrise, - Non dire mai che sai di non poter vincere un incontro. Affronta sempre ogni sfida sentendo di potercela fare, chiunque sia il tuo avversario. I tuoi Pokémon sentiranno la tua fiducia e saranno ancora più motivati anche loro. - disse con una saggezza che lasciò senza parole il karateka.

Beth sentì un fremito di emozione davanti a quel discorso, notando come tutti compresi Dandel e Kukui avessero approvato appieno, - Sei davvero unica Gloria, sento di ammirarti ogni giorno di più. E di voler essere come te, un giorno. - mormorò con gli occhi verdi che le brillavano.- Lo diventerai sicuramente. E Beth, anche io ti ammiro ogni giorno di più. - le rispose Gloria, alzandosi dal tavolo per poi prendere il cappellino dell'amica e mettendoglielo sulla testa.
Poi diede a Hop un bacio sulle labbra, - Come ammiro ogni giorno di più anche il mio tesoruccio! -, poi con un gesto di saluto verso gli amici di Alola ed un augurio a Luke per la loro sfida raggiunse Dandel e Kukui per parlare ancora del World Tournament.
La nostra si fermò per un attimo a guardare l'amica con un sorriso di adorazione, poi si alzò con un sospiro, - Domani mattina ho in mente di alzarmi presto per fare una corsetta coi miei Pokémon, per darci la carica. Qualcuno di voi vuole unirsi a me, magari? - domandò rivolta a tutti quelli che le stavano attorno. Luke alzò la destra, - Ti ringrazio dell'invito, ma ho già in programma di allenarmi un po' nel campo qua dietro. - , - Io non sono bravo a correre, mi stanco subito. E poi se mi alzo troppo presto poi sono deconcentrato e non voglio certo darti un vantaggio. - disse invece Hop con un mezzo ridacchiamento.
Hau sentì un impulso prevalere su tutto il resto e si alzò in piedi esclamando, - Allora vengo con te se ti va bene! - ; lo disse con un tono così alto da lasciare tutti stupiti nella sala.
Beth, perplessa anche lei, espresse la sua contentezza, - Sei un po' teatrale nell'accettare gli inviti, Hau. Ma sarà piacevole conoscerci un po' meglio... E stai tranquillo, non corro tanto forte. - gli disse con la sua classica dolce ironia e gli diede appuntamento davanti all'entrata per le ore 7:30 in punto, anche se aggiunse che un piccolo ritardo era perdonabile.

Si alzò per andare a guardare le stelle splendere nel cielo, del tutto ignara dei discorsi creatisi alle sue spalle, nonché dello sguardo adorante con la quale il ragazzo di Alola l'aveva seguita.
- Sei sicuro di voler stare da solo con lei? Non vuoi che venga anche io? - gli domandò Selene, dopo aver meditato che parole usare.
Lui rispose: - Sì, sicuro. Forse mi aiuterà a schiarirmi le idee e capire finalmente cosa provo per lei. Ti chiedo scusa, Sely, ma è una cosa che devo fare da solo questa. -.
Lei annuì piena di comprensione e gli mise una mano sulla sua, - Sono sicura che andrà tutto bene, Hau. Riuscirai a venirne fuori, ne sono certa.- e gli diede una carezza sulla testa, facendolo sorridere e ridacchiare e ciò provocò la stessa reazione anche in Selene. Luke si era intanto alzato anche lui, salutò gli Alolani e scambiò uno sguardo con Gloria, - A domani allora, Campionessa. Non andarci piano con me! - le sussurrò con lei che ribatté che non aveva intenzione di farlo, e poi passò di fianco a Beth fermandosi un attimo a guardare le stelle con lei.  - Mi sarei unito volentieri alla mattinata di jogging. Ma come ho detto prima, io e il mio team abbiamo un programma di esercizi ginnici da seguire. La prossima volta magari. - le disse e la nostra dopo aver annuito sorrise furbetta, - Sarà un piacere batterti anche lì, allora.- e poi scoppiò a ridere con Luke che alzò gli occhi al cielo ma poi ridacchiò anche lui per poi augurarle la buona notte.

Lei rimase ancora per un po' lì, sola coi suoi pensieri per la giornata che la aspettava, la più importante della sua vita sino a quel momento, sinché l'occhio le cadde sui suoi Pokémon, in procinto di passare la notte sul prato dietro l'Hotel. Anche loro apparivano in grande aspettativa per quello che li attendeva e Beth rimpianse di non poter capire il loro linguaggio alla perfezione, così da sapere di cosa si stessero parlando e come si accingevano ad affrontare la fondamentale sfida con Hop.
Mandò loro un bacio, "Riposate bene, miei tesorucci. Vedrete, riusciremo a vincere anche stavolta." pensò con le pupille che le tremavano per l'amore e la gratitudine che provava per la sua squadra e poi si allontanò verso la propria camera.
I suoi Pokémon avevano davvero trascorso il tempo parlando prima della vittoria che avevano ottenuto contro Kabu ed ora erano arrivati ad affrontare l'argomento della Finale, della sfida più difficile della loro vita sino a quel momento. Tutti erano impazienti di scendere in campo e mettersi alla prova contro la formidabile squadra di Hop, sognavano di vincere nuovamente e avere così la chance di portare Beth al trono di Campionessa finalmente... tra tutti rimaneva solo una voce pronta a ricordare come fosse fondamentale mantenere la concentrazione, Inteleon ovviamente.
Anche dopo che gli altri si erano addormentati lui era ancora sveglio e stava seduto, a zampe incrociate, meditando e concentrandosi di modo da raccogliere le energie ed essere al massimo delle sue possibilità l'indomani. Beth era a 2 passi dal suo sogno, i più duri da percorrere tra tutti, e lui l'avrebbe aiutata a superarli, o ci avrebbe provato con tutte le sue forze....- No, non ci proverò! Ci riuscirò! - sbottò nel suo linguaggio scattando in piedi stringendo determinato il pugno destro, - Per i miei amici e per Beth, colei che più mi ama a questo mondo. Per lei io vincerò anche domani, non sarà quel Rillaboom a fermarmi. - aggiunse per poi stringere anche il sinistro.
Poi udì di nuovo quei passi pesanti che aveva già sentito la sera precedente e vide il suo futuro avversario che lo fissava con le possenti braccia incrociate. Rillaboom sogghignò e gli si rivolse fissandolo dritto negli occhi, - Hai davvero una grande determinazione, Inteleon, e sono sicuro che il nostro sarà uno scontro leggendario. - e dicendo questo alzò al cielo il pugno destro. Poi però gli puntò contro l'indice della stessa mano, - Ma se pensi di potermi sconfiggere ti illudi. Non sei ancora pronto per essere il numero 1. Quel posto è prenotato per me e per Hop! -.
Inteleon andò verso di lui e lo fissò dritto a sua volta, - Sarà il campo a stabilire questo. E quando il mio mirino sarà puntato su di te, mi basterà non sbagliare il colpo. E tu andrai al tappeto, come tutti coloro che ti hanno preceduto! - e dicendo questo appoggiò il dito da cui sparava sempre Tiromirato sulla fronte di Rillaboom. Il Tipo Erba si limitò a sorridere e ad alzare il suo pugno sulla testa di Inteleon ad indicare che anche a lui sarebbe bastato non sbagliare per metterlo fuori gioco.Gli altri Pokèmon delle 2 squadre si avvicinarono a loro volta e tutti si puntarono addosso gli sguardi mostrando espressioni di grande rispetto e impazienza per il momento in cui si sarebbero scontrati.

Il giorno dopo tutta Goalwick era in strada per raggiungere lo Stadio dove ad attenderli c'erano una esibizione della Campionessa e la Finale della Coppa Campione.
Mancavano ancora alcune ore all'inizio ma le persone erano già intente a prendere i posti migliori prima che andassero via e ci si dovesse rassegnare a stare nelle file più distanti dal campo, da dove lo spettacolo non sarebbe stato lo stesso.I discorsi ovviamente vertevano sul risultato della sfida tra Beth e Hop; il secondo era il grande favorito ma non erano pochi a credere nella possibilità della sempre più amata Sfidapalestre.
Lei nel frattempo stava percorrendo a buon ritmo il sentiero del grande giardino dell'Hotel, seguita a breve distanza da Hau. Il ragazzino non era nuovo agli allenamenti ginnici mattutini, Hala lo aveva più volte coinvolto nei propri per prepararlo al suo Giro delle Isole, ma farlo in compagnia di Beth stava risultando più piacevole rispetto a quando stava in mezzo ai possenti Pokémon del nonno e dei suoi altri vigorosi apprendisti.
La ragazzina indossava una canottiera bianca, con una Poké Ball rosso - bianca al centro, pantaloncini neri e scarpe da trekking bianche con calzini corti neri, e si era annodata i capelli con un cingnon; gli appariva ancora più carina di quanto non fosse e faceva un certo sforzo per non guardarla tutto il tempo. Tuttavia un ultimo sguardo che le lanciò gli fece perdere di vista il sentiero ed inciampò finendo lungo disteso al suolo."Oh no, non so se è più imbarazzante davanti a lei che davanti a tutto lo Stadio!" pensò Hau tenendo la faccia poggiata sul terreno per il desiderio di sprofondare, sinché non sentì una mano sudata afferrare la sua destra per aiutarlo ad alzarsi, e la dolce voce di Beth domandargli - Ti sei fatto male? -.
Hau alzò lentamente il viso e i loro occhi si incontrarono per un breve momento; immaginò di confessarle quanto la trovasse meravigliosa e che lei, toccata dalle sue parole gli dava un bacio sulle labbra, ma a farlo tornare alla realtà fu un senso di dolore al ginocchio destro che lo fece incespicare.
Beth lo sorresse e lo accompagnò a braccio sino ad una vicina panchina e lo fece sedere per poiinginocchiarsi a controllare la sua gamba, - Accidenti, ti sei fatto una escoriazione. Ma non sanguina molto, aspetta ci penso io. - disse Beth e con un gesto deciso si strappò un lembo della canottiera e gliela bendò delicatamente, - Ecco fatto, Hau. Ora pensa a riposarti. - aggiunse sempre con dolcezza per poi sedersi accanto a lui e allungandogli la sua borraccia dicendo - Bevi, ti farà bene. - .

Lui bevve un sorso senza dire nulla, come non aveva fatto per tutto il tempo della medicazione ricevuta, perché non sapeva che parole usare per esprimere quello che stava provando. Aveva scelto di fare quella corsetta assieme a lei per schiarirsi le idee e invece ora era più confuso che mai, tra quella fantasia precedente e quel tenero momento di affetto verso di lui. Nonché Selene non avesse mai fatto nulla di simile, anzi era capitato spesso da quando l'aveva conosciuta, ma era sempre più chiaro che le sensazioni che gli suscitava ogni azione di Beth fossero di tutt'altro significato; non c'era più nulla su cui avere dubbi, era tutto perfettamente chiaro. - Hau, non hai più detto nulla.... ti sei spaventato? E' una cosa da nulla dai... che cos'hai? - , dovette tornare alla realtà perché Beth si stava preoccupando per il fatto che si fosse ammutolito in quel modo.
- Eh.... no, tranquilla, sono solo un pò teso per la sfida di oggi, insomma si sfideranno 2 miei nuovi, cari amici. - rispose grattandosi la testa e ridacchiando e cercando di non apparire troppo imbarazzato.
- Wow, e dire che tra di noi quella più tesa dovrei essere io. - mormorò Beth, - E non è che non lo sia è, in effetti ho voluto fare questa attività per distrarmi un momento. - poi lo guardò sorridendo, - Non mi aspettavo però che in così pochi giorni potesse nascere un qualcosa di così speciale tra noi. -.
Quelle ultime parole fecero sobbalzare Hau che subito si girò verso di lei, cercando di capire se avesse sentito bene o avesse frainteso.... possibile che? - Sì, cioè, tra me, Gloria ed Hop e voi 2, tu e Selene. Siamo diventati amici così facilmente e profondamente sin dal primo momento grazie al nostro comune amore per i Pokémon e il desiderio di diventare grandi allenatori. Ed è meraviglioso, davvero meraviglioso. - riprese Beth e dopo averlo guardato coi suoi occhioni verdi, allungò le gambe, si appoggiò con le mani e alzò il viso verso il Sole emettendo un dolce sospiro.   
Hau era rimasto un po' deluso dal fatto che Beth non intendesse con le parole quello che aveva sperato, tuttavia si sentì sollevato comunque, seppur non del tutto, ma comunque quanto bastava per tornare a sorridere. - Spero che vincerai oggi... ma per favore non dirlo ad Hop che farò il tifo per te..... - disse di colpo quasi di getto anche stavolta e senza guardarla.
Beth reagì strofinandogli i capelli, gesto che lo fece arrossire ancora più di prima, - Era questo a renderti nervoso? Il fatto che vuoi tifare per me e temevi che Hop ci rimansesse male? Stai tranquillo! - e gli strizzò l'occhio, - Lui non se la prenderebbe, ma comunque sarà il nostro piccolo segreto! - .

Solo a quel punto Beth si accorse, finalmente, del rossore sul viso di Hau, restando un momento interdetta mentre il dubbio si faceva strada nella sua mente, ed anche nel suo cuore.Lui si rimise in piedi, - Sai, credo che tornerò all'Hotel, non me la sento di correre ancora, ma ti ringrazio tanto per la compagnia e per le tue parole, ho anche bisogno di una Malasada Maxi. Ci vediamo dopo, Beth. - e iniziò ad allontanarsi, - Tu fatti pure un'altra corsetta se vuoi. Ho anche bisogno di una Malasada Maxi. - e ripetè la stessa cosa senza rendersene conto, se non dopo essersi allontanato e si mollò un'altra manata in faccia.
- Sei sicuro, Hau? Ok, grazie a te, è stato un piacere. - gli rispose lei per poi rimettersi a correre per il parco, soffiando leggermente per tirare il fiato e meditando sulla strategia da adottare contro Hop. Dopo un altro paio di giri però quei dubbi che le erano sorti tornarono a farsi sentire, "Hau era distratto da qualcosa, ha ripetuto 2 volte il perché se ne stava andando, è arrossito tutto quando gli ho detto quelle cose carine, ed ora che ci penso.... non è la prima volta che lo fa in questi ultimi 2 giorni....".
Di colpo si inchiodò in mezzo al sentiero del parco rimanendo immobile, solo ansimando lievemente per la corsa fatta, assorta completamente in quell'idea che prendeva sempre più piede nella sua mente. Poi di colpo scattò in un grido: - Oh cielo! Hau ha un debole per me! -, si accorse del tono che aveva usato e temette che qualcuno l'avesse sentita, ma il solo effetto che aveva ottenuto era stato far volare via dei Pokémon Volanti che razzolavano attorno, mentre un paio di Skwovet la guardavano incuriositi; c'erano invece poche persone nei paraggi e comunque distanti per aver sentito bene.

Sospirando di sollievo si diresse verso l'Hotel parlando solo con se stessa, - Come ho fatto a non accorgermene subito, beh forse perché sono presa dalla Coppa Campione, ma ciò non mi ha impedito di capire che Hop era cotto di Gloria. Eppure ho sempre creduto che l'empatia verso gli altri fosse una mia caratteristica. -.
Arrivò allo Yondlands ansimando per la fatica e dovette fermarsi e piegarsi in avanti per riprendere fiato. Si asciugò la fronte imperlata di sudore e si mosse verso l'ingresso perdendosi di nuovo nei pensieri in merito ad Hau e a quello che aveva capito sui suoi sentimenti per lei, "Povero caro, ha perso la testa per me e si tiene tutto dentro perché non vorrà distrarmi dalla sfida che sto per affrontare. Non capisco però questo suo volermi comunque stare vicino, di certo lo farà solo sentire peggio..... ma sento che se mi tenessi io a distanza soffrirebbe ugualmente. Oh cosa devo fare....." si domandava senza trovare una risposta.
Salì in camera senza incontrare nessuno, lasciando un messaggio ai genitori per dire che si sarebbero visti a colazione, e si infilò nella doccia. In passato quel momento di relax l'aveva aiutata a schiarirsi molto le idee, ma stavolta i dubbi erano davvero pesanti, finì per arrivare a temere che con la mente persa nel cercare un modo per sistemare le cose con Hau avrebbe perso di vista l'imminente decisiva sfida contro Hop, vanficando il duro lavoro dei suoi Pokémon ed anche il proprio.
Chiuse infine i rubinetti e si avvolse nell'asciugamano, ripulì dalla condensazione lo specchio e si guardò riflessa, giungendo infine ad una conclusione: - Farò sapere a Selene e a Kukui che so di Hau e che parlerò con lui stasera, o comunque dopo la lotta contro Hop. Ora devo pensare solo a questo, a vincere la Finale per poter affrontare Gloria. -.
Annuì sicura della sua decisione e pensando di parlarne anche coi genitori, loro avrebbero potuto aiutarla ad elaborare le parole migliori da usare con Hau quando sarebbe stato il momento di affrontarlo. Finalmente tranquilizzatasi, Beth finì di asciugarsi e poi prese i suoi vestiti preferiti, si sistemò i capelli, accontentandosi di pettinarsi da sola nonostante il nervosismo, indossò i mocassini e uscì calcandosi il berretto.

Poco mancò che non andasse contro Selene che passava proprio in quel momento.- Oh ciao! - la salutò lei, - Venivo a vedere se ti serviva aiuto anche oggi.... coi capelli sai. Ho appena visto Hau, ha fatto una bel volo, vero? Beth? E' tutto ok? -, la Campionessa di Alola era partita subito col suo tono allegro credendo di iniziare una conversazione e ci aveva messo un po' a notare l'espressione sul volto della nostra.
Lei si mise le mani nelle tasche dei pantaloncini e guardò l'amica isolana con un'espressione non ben decifrabile, - Credo che dobbiamo parlare. - si limitò a dire. Qualche momento dopo le due erano appoggiate entrambe di schiena alla parete, intente ancora a scambiarsi parole su quanto era venuto fuori quella mattina, durante la riflessione che Beth aveva fatto sull'atteggiamento di Hau verso di lei. - .... lui ha sentito quando io ho detto che... oh povera me! - esclamò Beth battendosi le mani sugli occhi, - Povero Hau, deve essere rimasto malissimo a sentire che ora come ora non mi interessa avere un ragazzo. - e abbassò il viso a guardarsi i mocassini con un sospiro.
Selene le mise una mano sulla spalla, - Non ti avvilire così, Beth. Non potevi saperlo in fondo, no? Non darti colpe che non hai. - e la guardò con un sorriso dolce, segno che non ce l'aveva in alcun modo con lei.
Beth annuì e si passò una mano trai capelli, sollevandosi il berretto nell'azione, - Sì Selene, grazie. Comunque mentre facevo la doccia avevo già deciso di parlare con Hau stasera, dopo la Finale. I suoi sentimenti sono puri ed io voglio sistemare le cose di modo da lasciarlo comunque col sorriso sulle labbra. - strinse il pugno, - Ma per quanto sia importante per me non ferirlo, ora devo concentrarmi sul sconfiggere Hop, spero che capirai, Selene. - e dicendo questo si volse verso l'altra ragazzina, la quale fece un cenno di assenso. - Comprendo benissimo, non temere. E sono sicura che Hau saprà superare la delusione. - si limitò a dire per poi fare un passo verso la sala - colazioni, - Andiamo, Beth, ci stanno aspettando. - .

Quando arrivarono nel salone ad attenderle c'era anche una figura ancora ignota a Selene, ma ben nota a Beth, ossia la professoressa Sonia, intenta a chiacchierare con il collega Kukui, il quale le stava mostrando immagini, video e dati delle Mosse Z.
- Una professoressa Pokémon, vero? - prese a chiedere Selene, ma voltandosi notò che Beth era sparita. Infatti appena aveva visto Sonia, la nostra era corsa verso di lei salutandola in modo caloroso: - Professoressa Sonia!!! Che bello rivederla! -.
La ragazza sussultò all'apparizione dirompente di Beth che la guardava con gli occhi che brillavano come stelle, per poi scoppiare a ridere: - Heheheheh, Beth, da quanto tempo! Sono proprio felice di rivederti, ed anche di vederti sempre così piena di entusiasmo e di energia. - e le tese la mano che lei strinse prontamente, annuendo ridacchiando. - Hai fatto dei progressi straordinari, hai superato ogni mia aspettativa e il legame che hai creato con Sobble, beh con Inteleon ormai è a dir poco meraviglioso. Beth non sai quanto sono fiera di voi 2, beh anche di tutta la tua squadra ovviamente. - aggiunse poi la giovane donna e le sue parole fecero arrossire non poco Beth.
Kukui anche lui sorridente sì unì alla conversazione: - La Professoressa Sonia è davvero brillante, oltreché simpaticissima. Mi stava mostrando tutti i progressi che lei e il suo Team stanno facendo nella rieducazione del Pokémon responsabile della Notte Oscura, ossia Eternatus. Ed io le stavo raccontando le mie sulle Mosse Z e le Ultracr... -.
- Aspetti, cosa? - esclamò Beth di colpo a sentire nominare la spaventosa creatura che Gloria e Hop avevano combattuto in passato.- Sorpresa vero? - intervenne Gloria che si era avvicinata, - Forse non ci toccherà tenerlo rinchiuso per sempre, grazie alla nostra insostituibile professoressa Sonia!. - annunciò soddisfatta e battendo la il 5 all'amica.
- Beh la cosa mi fa piacere, malgrado tutto rimane un essere vivente come noi. Si deve trovare il modo di dare una possibilità anche ad Eternatus. - rispose Beth spostando il peso sul piede destro e socchiudendo gli occhi e le sue parole fecero rimanere meravigliati gli ascoltatori per la profondità che dimostravano.
- Hehehehe, sai sono pochi a credere che ci sia una chance per una creatura che ha quasi distrutto Galar per 2 volte. Era anche un azzardo bello grosso bisogna dire e non c'era garanzia che funzionasse. Ma le cose sono andate bene, dando ragione a chi ci ha creduto. - le rispose Sonia con un dolce sorriso, - Ed è stato un bene che trai pochi che lo hanno fatto ci fossero una brillante professoressa e degli straordinari allenatori di Pokémon. - aggiunse Kukui.
Alle sue parole Gloria, la giovane ricercatrice e Beth si sorrisero l'una all'altra e a loro si aggiunsero Dandel e Hop. Entrambi approvarono le parole appena dette e l'ex Campione osservò anche come quanto accaduto gli desse speranza anche in merito al suo vecchio sponsor Rose, - Non so ancora dove sia e nemmeno cosa stia facendo.... Ma se Eternatus si sta dimostrando capace di cambiare, spero tanto che prima o poi possa farlo anche lui.... - sospirò, ricevendo una pacca dal fratello e un gesto di rassicurazione affettuosa da parte di Sonia.
Beth a vederli doveva ammettere che erano molto carini assieme, tuttavia pareva che vi fosse soltanto amicizia, non qualcosa di più come tra Gloria e Hop, ciò che si augurava potesse continuare ad esserci anche tra lei ed Hau.
Uscì da quei pensieri a sentire che Hop ora aveva puntato l'attenzione su di lei, - Bene ora direi che è il momento di occuparci di altro. Come la nostra Finale! Sei pronta, vero, Beth? - disse fissandola con le braccia incrociate.Lei ricambiò lo sguardo di sfida del ragazzo col suo solito ghigno dolce: - Ci puoi scommettere, Hop! Una bella colazione però prima. - interruppe di colpo lo scambio di occhiate per fiondarsi sul buffet.

Prima che potesse staccarsi dal gruppo sentì Kukui trattenerla un momento e sussurrarle all'orecchio: - Stai tranquilla per Hau, è andato a parlare con suo nonno. Il buon Hala lo farà sentire meglio, ci riesce sempre. Tu pensa solo a disputare la tua sfida oggi. Va bene? - e le mostrò un'occhiata comprensiva.- Grazie professore. Stia tranquillo anche lei, ho già in mente come sistemare le cose tra di noi. - rispose lei prima di adocchiare Hau, celato dietro l'uscita della sala intento chiaramente a parlare ad uno dei phone dell'Hotel, e il suo sguardo si addolcì di comprensione.
Riempitasi il piatto si sedette al tavolo dei genitori, affrontando la questione di Hau anche con loro.  Robert rimase un poco spiazzato al sentire che la sua bambina era entrata nelle attenzioni di un ragazzo, da buon padre che era, dimostrandosi in ogni caso sollevato a vedere come Beth avesse le idee chiare su come affrontare la situazione, -Stai davvero agendo in modo maturo, piccola mia. Dai priorità ai tuoi sogni adesso, non è il momento di pensare ai ragazzi.- furono le sue parole, unite ad un bacio sulla guancia.
Mila diede il suo consenso e accarezzò con affetto la figlia, - E quando gli parlerai so che troverai il modo di sistemare le cose in modo che resterete amici. Ne sono sicura, amore mio.- e le diede un bacio anche lei.
Beth rispose dando a sua volta un bacio ad entrambi, scoppiando poi a ridere per il fatto che a suo padre lo avesse dato con la bocca sporca di cioccolata.

Dopo una bella e ricca colazione ed aver salutato i genitori, Beth uscì dall'Yondlass assieme a Gloria, Dandel, Sonia, Hop e Mary, mentre il Trio di Alola si attardava un momento, per via della conversazione tra nonno e nipote.Vennero superati da Luke in corsa, - Buongiorno a tutti! Campionessa, ex - Campione, vice - Campione, mia rivale e..... la professoressa Sonia, vero? Ho visto sue immagini in tv, scusi se non mi fermo ma voglio arrivare allo Stadio carico al massimo! - gridò mettendosi a correre momentaneamente sul posto, - Ci vediamo allora tra poco. Gloria, attendo il nostro momento con ansia! Beth ti voglio bella carica oggi! Anche te Hop ovviamente! Ciao! - e riprese a correre sparendo alla vista.
- Luke vedi di non stancarti troppo eh! Anche io vorrei vederti al massimo oggi! - gli gridò dietro Beth, il tono che usò non era più canzonatorio come era stato spesso in passato, ma di quella ironia bonaria che si utilizza tra amici. - Hai conosciuto il mio rivale preferito, Sonia. - disse poi la nostra alla professoressa, la quale le aveva chiesto di chiamarla per nome e non sempre col suo titolo, - Tipo peculiare, molto energico non c'è che dire. - rispose la giovane ridacchiando.
Il gruppetto arrivò allo Stadio attirando l'attenzione delle persone circostanti, come già avvenuto nelle giornate precedenti, e si ritrovarono ancora una volta a salutare i fan adoranti.Anche Luke era intento a posare per i propri ed aveva anche fatto uscire Lucario perché potesse mettersi anche lui in mostra. C'era curiosità attorno a come si sarebbe comportato l'allenatore, secondo classificato alle qualificazioni, contro l'amatissima Campionessa; l'esito era scontato ma comunque tanti volevano vedere che genere di incontro sarebbe andato in scena.
Anche Beth era molto al centro dell'attenzione; per quanto si rendesse conto che i favori del pubblico erano soprattutto per Hop ma non dava troppa importanza alla cosa, manteneva la mente concentrata sull'obbiettivo, evitando di farsi distrarre troppo da quegli altri pensieri. Si concesse comunque ai suoi ammiratori, trai quali come sempre vi erano un gran numero di bambini, sinché Gloria e Dandel chiesero alla gente di interrompere la sessione di foto e autografi per permettere a loro tutti di entrare allo Stadio dove attesero il trio di Alola prima di prepararsi alle sfide.

Hau aveva parlato a lungo col nonno Hala dei suoi problemi di cuore e il Kahuna aveva saputo rassicurare il nipote sul fatto che erano cose che facevano parte della vita e della crescita personale; accettare la sconfitta in una lotta importante non era a suo parere troppo lontano dal farlo con una delusione amorosa. - Quando si perde ci si impegna per diventare più forti ancora. Allo stesso modo se una cotta ti delude devi saperne trarre la forza per superarla e temprare il tuo cuore e il tuo spirito. Prima o poi la persona giusta arriverà anche per te, ragazzo mio. - aveva concluso il vecchio allenatore con un largo sorriso paterno, nonostante il suo tono fosse molto serio.
Hau si sentiva un pochino meglio dopo le parole del nonno; per quanto dovesse ancora indorare del tutto la pillola ora si sentiva un po' più leggero. Aveva ancora una domanda da porgergli, una domanda sempre riguardo ai desideri del cuore: - Senti solo una cosa, nonno. Secondo te come mai sto provando questi sentimenti per Beth ma non ne ho mai sentiti per Selene? Loro due alla fin fine sono entrambe molto carine e sempre gentili con me.... - , parole alle quali Hala aveva risposto con una risata paterna e dicendo: - Mio caro Hau, stai semplicemente crescendo. Hai incontrato Selene quando avevi 11 anni, ora ne hai quasi 13 e quando sei in questa fase della vita i cambiamenti nel tuo animo e nella tua mente sono molto veloci. E tu Beth l'hai conosciuta proprio ora, in questa fase di grande cambiamento. E' la tua prima vera cotta nel senso della parola, la prima di tante, proprio come lo fu la tua prima vittoria a Pokémon.- e salutò il nipote, raccomandandogli di continuare ad allenarsi.
Hau appariva più rasserenato e con il suo ben noto sorriso dipinto sulle labbra, dicendosi pronto a godersi lo spettacolo e raccomandandosi con Hop di dare il meglio, così come fece con Beth. Lei lo ringraziò con un dolce cenno della testa, scegliendo per ora di non dire altro non vedendone il motivo, e poi tutti assieme, eccetto Gloria che si allontanò per dirigersi verso il campo, presero le scale per la tribuna.

Luke e Lucario passarono dietro alla scalinata proprio quando avevano salito i primi gradini, dirigendosi a passo svelto nella direzione dove si era allontanata Gloria, e Beth mandò loro un ultimo buon augurio, come fatto prima con Gloria.
L'arena era in fibrillazione mentre il solito commentatore prendeva la parola e illustrava il programma giornaliero: "Signore e signori, vi dò il benvenuto a questa nuova, memorabile, giornata di sfide alla Coppa Campione di Goalwick! Quest'oggi assisteremo alla attesissima Finale che eleggerà lo sfidante per la Campionessa Gloria! A contendersi questo ambitissimo premio avremo da un lato Hop, vice - Campione, giovane ricercatore di grandi speranze, fratello del Presidente della Lega Pokémon di Galar Dandel, nonché attuale compagno ufficiale della stessa Gloria" ovazione forte del pubblico "E dall'altro lato abbiamo la Sfidapalestre numero 29, sponsorizzata sempre dalla Campionessa in persona, e oramai considerata la nuova grande promessa di Galar, Elizabeth Asaka!" ed anche il nome di Beth ricevette una fortissima reazione positiva.
La nostra ormai si stava abituando sempre più all'amore dei fan per lei, eppure ancora una volta si sentì venire le lacrime agli occhi e si ritrovò ad asciugarsele con un fazzoletto tesole da Mary che le sorrise con comprensione.

Poi l'annunciatore passò alla successiva presentazione "Ma prima di questa sfida straordinaria, avremo l'onore di vedere scendere in campo per una Open Challenge proprio la nostra adorata Campionessa in persona! Un allenatore di grande talento, che abbiamo avuto modo di vedere in azione alle Qualificazioni e che ha conteso a Beth la possibilità di gareggiare alla Coppa sino all'ultimo, ha accettato di misurarsi contro di lei, di certo per mettere alla prova le sue capacità contro la migliore allenatrice di Galar. Accogliamo quindi, proveniente direttamente da Rupepoli, Sinnoh, Luke Akito!".
Beth puntò gli occhi sull'uscita Sud mentre il suo rivale avanzava sferrando continui pugni in avanti, seguito a ruota da Lucario, anche lui intento nelle medesime pose, ed infine si piazzavano ambedue schiena schiena e a braccia incrociate, alzando ambedue il braccio destro a salutare il pubblico.
Beth era in piedi ad applaudirlo, notando come il ragazzo fosse concentrato e sereno, privo della baldanza mostrata in passato, un segno che aveva davvero imparato dai suoi errori finalmente, ora era da vedere come avrebbe disputato quell'incontro, impossibile sulla carta, ma dove poteva sicuramente farsi valere e mostrare il suo talento.
Dopo qualche istante di attesa, col pubblico che scandiva il nome di Gloria con una ola, alla quale si unirono anche i nostri eroi, compresa ovviamente Beth, la Campionessa apparve su una balconata sopra l'ingresso Nord, con indosso il suo outfit da lotta, molto simile a quello di Dandel ma senza il mantello, e saltò in avanti atterrando davanti a Luke, poggiandosi sul ginocchio destro e venendo accolta da un'ovazione gigantesca da parte di tutti.
"Ed eccola qua, Gloria, la Campionessa di Galar in carica! Questa straordinaria ragazza negli ultimi 3 anni ha saputo davvero conquistare i cuori di tutti noi e raccogliere degnamente l'eredità di grandi campioni come Mustard e Dandel, adoperandosi sia per difendere degnamente il titolo che per rendere sempre migliore più avvincente la Coppa Campione e le competizioni della Lega di Galar!" disse lo speaker accompagnando il tifo clamoroso che sosteneva Gloria, intenta a salutare tutti suggellando gridando a pieni polmoni:- La Campionessa è qui per voi!-.
Beth era incantata da quell'immagine e per un secondo immaginò se stessa al posto dell'amica mentre era lei intenta a ringraziare i suoi fan nel proprio outfit da Campionessa, pronta a difendere il titolo, magari proprio contro il suo rivale.

Quest'ultimo era rimasto in silenzio e a braccia incrociate tutto il tempo, limitandosi ad un applauso finale, - Sei proprio capace di attirare le folle, Gloria. E aggiungo che ti meriti pienamente tutto questo amore da parte di tutti. Tuttavia sappi che nessuno è imbattibile, anche tu sarai sconfitta un giorno. - le disse piantandosi davanti a lei. - Oggi quasi sicuramente mi batterai. Ma almeno saprò quanto mi manca per raggiungere il tuo livello! E se non sarà Beth, o Hop, a batterti, beh allora magari sarò io a farlo! - aggiunse poi fissandola negli occhi.
Gloria ricambiò il suo sguardo ed esibì un largo sorriso di sfida, - So benissimo che un giorno qualcuno mi sconfiggerà. Ma sappi che quel giorno la persona più felice sarò io, perché questo vorrà dire che ho saputo fare bene il mio lavoro nel creare nuovi grandi allenatori che continueranno a rendere onore alla nostra regione. -.
Il suo discorso, ripreso dalle telecamere e proiettato sugli schermi generarono un nuovo forte entusiasmo da parte di tutti, anche nella tribuna d'onore. - Questa è Gloria! Mette sempre il bene di tutti al primo posto. Ma questo ovviamente non significa che si farà battere facilmente. - diceva Dandel, - Ha un carisma davvero trascinante. Forse io ho qualcosa da imparare da quel punto di vista. - aggiunse Selene ridacchiando, - Non smetto mai di essere orgogliosa di lei.- commentò invece Mary mentre guardava l'amica piena di ammirazione.
Hop invece era in piedi a gridarle ogni incoraggiamento, sinché non sentì una seconda voce che si era unita, quella di Beth.  I due si scambiarono una rapida occhiata, - Allora, vuoi già iniziare a sfidarmi su chi tifa meglio per Gloria? - domandò sardonico il ragazzo, - Secondo te? - ribattè la nostra sogghignando per poi tornare a sorridere dolcemente, - Nessuna sfida, pensiamo solo a farle sentire il nostro sostegno. La questione oggi è solo tra di noi. E poi voglio dare un po' di incitamento anche a Luke. - . Detto questo si mise a gridare al contempo: - Vai Gloria, sei la migliore! - e - Dai Luke! Fatti valere! - a vedere che avrebbe comunque sostenuto entrambi.

La sua voce dolce e chiara arrivò anche alle orecchie dei 2 contendenti che guardarono entrambi verso di lei, sorrisero e lanciarono un cenno di ringraziamento per poi prendere posizione.- Bene Luke! Schiera il Pokémon che intendi usare, anche se credo di sapere già chi sarà, vero? - disse Gloria e alle sue parole Lucario fece 5 passi in avanti e ruggì verso di lei assumendo una posa da lottatore. Il karateka si batté il pugno contro il palmo sinistro, - Io e Lucario siamo compagni dal primo giorno e lo saremo anche oggi! - dichiarò con determinazione.
Gloria approvò, - Allora direi che non posso scegliere altrimenti. - prese una Ball e la baciò per poi lanciarla e da essa saltò fuori, spiccando un balzo altissimo con capriola avvitata il suo Cinderance e il fascio della Sfera generò anche dei fuochi d'artificio per accompagnare la sua apparizione.
- Che ingresso straordinario! - gridò Kukui ammiratissimo mentre Selene e Hau osservavano con gli occhi sgranati e i rappresentati di Galar si godevano la loro reazione. Anche Beth comunque era rimasta abbagliata da come Gloria avesse curato anche l'entrata in scena del suo Pokémon.
Luke era impressionato anche lui e si scrocchiò le nocche mentre Lucario puntava il pugno destro, impregnato di Aura, verso Cinderance a segnare la sua impazienza di cominciare.- A te la prima mossa allora. - disse Gloria osservando sorridendo il suo avversario e il karateka non se lo fece ripetere. - Benissimo, allora eccoti il nostro Extrarapido! - gridò e subito il Pokémon Lotta - Acciaio si scagliò a grande velocità verso Cinderance; Gloria però rimase impassibile, attese qualche secondo e poi diede semplicemente l'ordine di schivare e il Pokémon Cannoniere fece uno splendido balzo che lo portò fuori tiro per Lucario.
L'azione destò la meraviglia di tutti, Kukui dichiarò che raramente aveva visto tanta coesione e tanta capacità di un allenatore di muovere le azioni di un Pokèmon mentre Dandel commentò che Gloria aveva davvero imparato tantissimo, soprattutto da lui.
Selene e Hau si incollarono alla balaustra per non perdere un solo istante, anche in previsione di uno scontro eventuale con la Campionessa al World Top 8 mentre Hop osservava in silenzio assorto.  Beth da parte sua era a bocca aperta, "Ed è solo l'inizio questo, chissà adesso che altro sfodererà Gloria?" stava pensando.

- Impressionante, davvero! - fu il commento di Luke, - Si vede che sei una Campionessa! Ma noi abbiamo appena iniziato! Ora usa Ossoraffica! - e Lucario creò un lungo bastone con le estremità da osso e si avventò su Cinderance per provare a colpirlo; anche stavolta però Gloria rispose con il semplice comando si schivare e il Tipo Fuoco con una serie di movimenti laterali e di balzi evitò ogni colpo che Lucario tentava di mettere a segno, sino a che l'Ossoraffica non si esaurì.
- Molto bene, Luke! Adesso è il nostro turno! - disse a quel punto Gloria e nei suoi occhi castani, solitamente molto dolci e benevoli, si accese una fiamma ardente che venne notata subito sia da Luke che dagli spettatori che seguivano sugli schermi giganti dello Stadio. Con un gesto deciso la ragazza gridò: - Usa Calcinvolo! - e Cinderance fece un salto altissimo per poi piombare giù con una ginocchiata potentissima diretta verso Lucario. Luke ebbe il tempo di ordinare di schivare, ma già sapeva che Cinderance non si sarebbe autoinflitto danni per il contraccolpo che in genere toccava a chi sbagliava Calcinvolo, ed anche Beth, Hop e Dandel lo sapevano, così come Mary e Sonia.
Si trattò invece di una sorpresa vera per il trio di Alola vedere Cinderance arrotarsi su se stesso e atterrare sulle braccia, annullando l'impatto e rimettersi subito all'inseguimento di Lucario. La sorpresa degli isolani era totale, la forza di Gloria stava superando le loro aspettative! - Vediamo allora se riesci a schivare anche questo! Cinderance è ora di Sabbiardente! - riprese Gloria e il Cannoniere liberò la tempesta di sabbia ustionante ben nota anche a Beth che raggiunse Lucario e lo avvolse completamente!
- Oh no, Lucario! - esclamò Luke, la sua esperienza però gli suggerì subito come rispondere, - Presto! Disperdi quella sabbia con Ossoraffica! - e Lucario generò di nuovo l'asta - osso e la fece roteare disperdendo la Sabbiardente. Rimase scottato ma aveva ridotto i danni che avrebbe potuto subire.
- Bravo Luke, bella risposta! - commentò Gloria sorridendo al suo avversario, - Sei davvero un grande allenatore e il tuo Lucario un fiero combattente! Non mi sorprende che tu abbia ottenuto la stima anche di Lucinda. Sì la conosco e mi ha parlato bene di te, nonostante ti trovasse un poì... ehm, borioso. - e disse l'ultima parola senza eccessivo tono di accusa, più di benevolo rimprovero. 
- So di avere commesso i miei errori, ma penso di avere imparato molto da essi. - rispose Luke senza perdere la sicurezza, ma con tono di riconoscenza, - Devo molto a Lucinda, come devo molto alla tua protetta Beth. - e appena disse il suo nome le telecamere inquadrarono la nostra eroina che sobbalzò ma poi assunse un espressione fiera, ma al tempo stesso dolce, salutando il pubblico. 
- Un tempo temevo le allenatrici forti per le ragioni sbagliate, ma ora sento di dire a quei tizi che non le considerano loro pari di farsi un esame di coscienza molto serio! - proseguì Luke, - Ed è in segno della mia stima e riconoscenza per tutte voi che lotterò con tutte le mie forze contro una delle più forti di voi! Lucario di nuovo Extrarapido e poi Ossoraffica! - gridò alla fine. Lucario prontamente generò di nuovo il solito lungo osso, ma lo fece mentre scattava rapidissimo verso Cinderance.

Gloria ordinò di nuovo di schivare, e fu in quel momento che Beth capì la tattica del suo rivale.
Il ragazzo diede a Lucario il comando di lanciare l'osso verso le zampe di Cinderance, che venne sbilanciato e atterrato, trovandosi l'Ossoraffica a bloccargli i movimenti. Luke non perse tempo e ordinò a Lucario di lanciare altre medesime mosse contro le braccia e il collo del Cannoniere, sinchè egli non rimase bloccato al suolo completamente.
Tutto lo Stadio si alzò in un sussulto di stupore che si estese anche alla balconata. Dandel ammise che una tattica del genere non se la sarebbe mai aspettata, Kukui prese subito nota della sua esecuzione mentre Selene e Hau restavano a bocca aperta. - Non ci posso credere! Ha bloccato Cinderance in modo geniale! Quel Luke mi ha sorpreso! - esclamò Hop, - Ma sento che Gloria saprà come rispondere. - concluse tranquillamente.
Beth da parte sua non poté che affermare che se Luke avesse usato una simile mossa contro di lei, - .... probabilmente quel giorno avrei perso io il nostro incontro. Ma oggi dopo le sfide avute contro Fabia e Kabu, forse avrei saputo come rispondere. Sì penso anche io che Gloria avrà la soluzione anche a questo. - e tornò a seguire la sfida in silenzio, in attesa dei nuovi sviluppi. Mary al suo fianco annuì tale affermazione sull'amica di sempre.
Gloria era rimasta anche lei impressionata, erano pochi gli allenatori con cui aveva lottato che erano riusciti a sorprenderla in quel modo, quel Luke ci sapeva fare davvero! Ora il punto era come rispondere e far liberare Cinderance.Intanto il karateka era raggiante: - Ce l'abbiamo fatta! Ora Lucario diamo il tutto per tutto con Meteorpugno! - e senza esitare il Pokémon Aura caricò il suo pugno d'Acciaio, saltò in alto, in alto e poi scese in picchiata sull'immobilizzato Cinderance. Tutto lo stadio sussultò mentre Beth osservava col cuore in gola quella meteora piombare sul Pokémon di Gloria. La Campionessa sentì il sudore scorrerle lungo le gote quando vide il modo perfetto per contrattaccare e spiazzare anche l'avversario.

Il Meteorpugno stava per colpire il bersaglio quando Cinderance alzò di scatto la testa, ricoperta di Acciaio a sua volta e intercettò il colpo di Lucario! Aveva usato Metaltestata senza nemmeno che Gloria glielo avesse ordinato, era bastato uno scambio di sguardi tra di loro!- Cosa?! - sobbalzò Luke mentre Lucario attonito vide la sua mossa esaurirsi, anche perché la scottatura gli impedì di reggere il confronto di forze, dove comunque si trovava in svantaggio.
Cinderance, inoltre, seppur affaticato per lo sforzo, con un movimento deciso delle gambe spezzò l'Ossoraffica e Gloria prontamente gli gridò di usare Calcinvolo centrando in pieno il Pokémon Aura e lanciandolo in aria.
- Che risposta! Questa sì che è come combatte una Campionessa! - esclamò Kukui con Dandel che approvò con un: - Ben detto! Non a caso è cresciuta con le mie vittorie. -. Sonia ridacchiando lo ivitò allora a non darsi troppe arie e lui che le ricordò i suoi 10 anni di imbattibilità e la professoressa di come lei fosse stata la sola ad aver vinto contro di lui prima di Gloria, ed infine si misero a ridere assieme, facendo ridere anche i presenti attorno.
Beth da parte sua era affascinata come mai e al tempo stesso spaventata, ma quanto era forte Gloria?!?!
Luke era rimasto scioccato ma notò che Lucario era ancora cosciente e i loro sguardi si incontrarono e per un istante sentì la loro coesione rafforzarsi come mai, "Aspetta ma.... è forse questa? E' questa quella speciale armonia col proprio Pokémon che permette a lui di capire cosa fare solo guardandoti?" si domandò stupito, per poi stringere il pugno destro e lanciare a Lucario un'occhiata che venne subito colta dal Pokémon Aura. Tra le sue mani iniziò a generarsi una grande Sferapulsar con la quale era pronto ad attacare Cinderance, concentrando tutte le sue energie in essa.
Gloria sorrise a quella vista, grazie alla loro lotta Luke aveva rafforzato il suo legame con Lucario ed aiutare umani e Pokémon a stringere legami ancora più forti era la sua gioia, la sua felicità ed ogni volta che accadeva sentiva come la luce dei loro cuori uniti fosse divenuta parte anche del suo.  Guardò Cinderance con amore e le fiamme divamparono ancora negli occhi di entrambi!
Con decisione gli diede il comando per la mossa finale usando la forza della loro coesione ed il Cannoniere, cogliendo perfettamente cosa dovesse fare anche lui, generò una Palla Infuocata tra le gambe, ci palleggiò un po' e poi saltò con la sinistra, tenendo l'attacco sulla destra.- Lancia Sferapulsar, ora! - gridò allora Luke e Lucario sferrò la sua mossa dritta verso Cinderance.  Questi a sua volta caricò ancora di più la sua, sinché Gloria diede il segnale: - E' il momento del gran finale, Cinderance. Palla Infuocata alla massima potenza! - e lui non si fece attendere calciando direttamente verso Lucario.  Le 2 mosse si incrociarono e scontrarono, poi la Sferapulsar venne disintegrata dalla Palla Infuocata che invece, seppur indebolita, si abbatté su Lucario che investito in pieno si ripiegò e cadde giù.
Cinderance lo afferrò al volo ed atterrò infine a centro campo e lo depose delicatamente al suolo, dove il Pokémon Aura rimase disteso con gli occhi a spirale.

"La Sfida è terminata! La Campionessa Gloria ottiene una vittoria strepitosa! Ma signore e signori rendiamo onore a Luke Akito che si è dimostrato un avversario degno e offerto una performance stupenda!" proclamò lo speaker mentre lo Stadio si produceva in una nuova standing ovation.
Gloria in campo andò ad abbracciare Cinderance sussurandogli dolci parole di riconoscenza e col Pokémon Fuoco che reagì leccandole il viso, facendola sorridere, e poi guardò Luke che era chino su Lucario, intento a ringraziarlo per come aveva combattuto. Si avvicinò al ragazzo e gli allungò la mano, - Sono molto contenta di aver lottato contro di te, soprattutto per come la nostra sfida abbia aiutato te e Lucario a rafforzare il vostro legame. E' questo ciò desidero più di ogni altra cosa, rafforzare l'amicizia dei miei avversari coi propri Pokémon, spingendoli a dare il loro meglio e a trovare modo per intendersi sempre in modo più profondo. - disse sottolineata dall'approvazione di Cinderance.

Luke la guardò in silenzio per alcuni secondi per poi annuire, - Sono io ad esserti grato Gloria. Lo sai? Sei davvero straordinaria sia come allenatrice che come persona. Abbiamo imparato molto da te e da Cinderance oggi. Ora siamo più motivati che mai a raggiungere il vostro livello, ed un giorno ce la faremo! - disse tirandosi su ed afferrandole la mano per stringergliela e concludendo battendosi il pugno contro il palmo come faceva sempre. Lucario a sua volta ringraziò Cinderance con un gesto di rispetto.
- Wow, questa sfida è stata più emozionante di quanto credessi. Gloria ha vinto in modo convincente ma Luke si è guadagnato il mio rispetto. - dichiarava intanto Hop, - Concordo, si è dimostrato un grande allenatore davvero. E questo direi che dà ancora più importanza alla vittoria di Beth, no? - si accodò Mary puntando gli occhi sulla nostra che sussultò a sentirsi lodare in modo inatteso. - Grazie Mary. - rispose massaggiandosi la nuca, - Ma come ho detto prima, quella tattica mi avrebbe potuta spiazzare, forse avrei perso se l'avesse usata contro di me.... Forse però eh! Chissà, magari trovavo anche io il modo per rispondere. - e riacquistò la sua sicurezza sul finale della risposta.
- Beh lo spero che tu sappia come rispondere alle tattiche a sorpresa, Beth! - la incalzò Hop, - Perché sappi che io ne ho diverse in mente per sconfiggerti! - e si mise davanti a lei a braccia incrociate.  Beth si sistemò il mocassino sinistro, che aveva fatto penzolare dal piede, si aggiustò il berretto, si alzò e gli si mise davanti fissandolo negli occhi, - Anche tu faresti bene ad essere preparato ad ogni sorpresa, perché altrimenti non riuscirai a battermi! So come sconfiggerti e lo farò! - dichiarò piena di determinazione.
Hop sogghignò, - Davvero? Beh, buona fortuna in questo caso! - e le allungò la mano. Beth replicò il ghigno, - Buona fortuna anche a te! - e gliela strinse, una stretta amichevole ma di sfida. 
- Non vedo l'ora, miei cari ragazzi! Sono certa che sarà un incontro che non scorderemo! - commentò allegramente Sonia, - Lo hai detto, amica mia! E tu fratellino occhi aperti e mente concentrata! Devi riportare il titolo in famiglia, chiaro? - si accodò Dandel fingendosi imperativo per poi invece sorridere paterno, - E tu, Elisabeth, dimostra di nuovo a tutti perché sei il futuro della nostra amata Galar! -.
Mary si pose trai 2 contendenti: - Allora, so già che comunque andrà Gloria sarà felice per il vincitore e triste per lo sconfitto, per tanto posso solo decidere per chi tifare in base alle mie sensazioni. E Hop perdonami se scelgo di sostenere Beth. Noi donne dobbiamo sostenerci a vicenda. - proclamò per poi porsi al fianco della nostra. Lei si stupì un po' ma poi ringraziò Mary con un cenno della testa.

Hop fece spallucce: - Fai come preferisci, a me cambia poco quanti tifino per me o meno, perché tanto sarò io a vin.... Hey! - gridò di colpo vedendo Selene e Hau anche loro al fianco di Beth.- Mi dispiace molto, davvero, ma come ha detto lei, solidarietà femminile. - disse Selene allargando le braccia mentre l'amico al suo fianco stava per dire qualcosa ma Hop gli fece cenno che sapeva le sue ragioni. Ci pensò Dandel a rassicurare il fratello mettendosi al suo fianco, e cosa che sorprese Hop, anche Kukui scelse di stare dalla sua parte, - Cosa volete? Selene mi ha sconfitto in passato, ed anche Hau dopo vari tentativi c'è l'ha fatta. Ho bisogno di una rivincita adesso su entrambi. - spiegò con un gran sorrisone che rivolse anche ai suoi 2 ex allievi.
- Beh direi che le squadre sono fatte! Luke sarà con me e Gloria starà probabilmente superpartes. - commentò infine Beth, - Ora direi che andrò a prepararmi, ed intanto intrattieni loro 2 così che possa fare anche io i complimenti ad entrambi prima dell'incontro.- aggiunse rivolta a Hop che diede un cenno di assenso, invitandola a prepararsi alla sconfitta.

Salutati tutti i loro amici, i 2 finalisti divisero le loro strade con Beth che prese a via dello spogliatoio.  Mentre indossava l'uniforme di Sfidapalestre davanti allo specchio si trovò di nuovo a perdersi in una miriade di pensieri sul lungo viaggio affrontato, le tante sfide affrontate e il tanto sudore e le tante lacrime versate sia da lei che dai suoi Pokémon, un lungo lavoro che stava per essere ripagato, con una grande vittoria o altrimenti con una onorevole sconfitta.
Indossata la terza maglietta, il terzo paio di pantaloncini, il secondo paio di calzini (il primo solo per il jogging) e il terzo paio di scarpe in una giornata, si sistemò i capelli ed infine rindossò il cappellino, loggato Lega di Galar e si fissò allo specchio. "Coraggio Beth!" pensò piena di determinazione "Vai là fuori e vinci!", poi prese le sue Poké Ball in mano, - Anzi, vinciamo! - mormorò con affetto. Appena aperta la la porta vide i genitori che la aspettavano per farle il lor personale buon augurio e si abbandonò così all'abbraccio della madre mentre suo padre le toglieva il cappellino per darle un bacio sulla testa.

Le questioni di cuore sembrano esser state sistemate per il momento e Beth può concentrarsi solo sulla grande sfida con Hop. Ha avuto modo di vedere la straordinaria forza di Gloria e dovrà saper contrastare quella del grande rivale della Campionessa stessa, quasi pari a quella della suddetta. Ci riuscirà oppure il suo sogno si fermerà qua, all'ultimo gradino prima della meta?
Non perdete i prossimi entusiasmanti capitoli della nostra storia, Beth ha bisogno anche del vostro sostegno per riuscire a vincere!
 


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