Buongiorno a tutti! 😀 Questa volta vorrei proporvi come tema uno dei passaggi di un libro di Italo Calvino che apprezzo molto. «Dice: - Tutto è inutile, se l'ultimo approdo non può che essere la città infernale, ed è là in fondo che, in una spirale sempre più stretta, ci risucchia la corrente. E Polo: - L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, dargli spazio.» Il tema ruota proprio attorno a quest'idea: cosa facciamo quando ci troviamo a vivere in qualcosa che percepiamo come un “inferno”? Ci abituiamo a ciò che ci circonda fino a non vederlo più, diventandone in qualche modo parte, oppure cerchiamo di riconoscere e proteggere ciò che, in mezzo a quell'inferno, rappresenta qualcosa di diverso? L'interpretazione è completamente libera. Il vostro “inferno” può essere una società, una situazione personale, una famiglia, una relazione, un ambiente ostile, una condizione interiore, una guerra, un mondo distopico o anche qualcosa di completamente fantastico. Allo stesso modo, ciò che “non è inferno” può essere una persona, un sentimento, una scelta, un luogo, un ideale, un ricordo, una speranza o qualsiasi altra cosa a cui i vostri personaggi decidano di dare spazio. Non è necessario riprendere letteralmente la citazione né parlare esplicitamente di inferno: ciò che conta è che nella storia sia riconoscibile il cuore del tema e il modo in cui avete scelto di reinterpretarlo. Come nel contest precedente, vi chiedo di votare almeno 2 lavori, questa volta utilizzando la funzione recensione. Le vostre recensioni andranno a formare una classifica a sé stante, mentre la classifica “rivisitazione del tema” sarà stilata da me, come nella precedente occasione. Questa volta proverò a cimentarmi anch'io in qualcosina, quindi parteciperò al contest, ma naturalmente potrò concorrere soltanto nella prima classifica! Lunghezza: dalle 1500 alle 5000 parole. Avete tempo da oggi, 10 agosto alle 8:20, fino alle 23:59 del 30 novembre. Sono accettate sia storie inedite sia edite, e potete partecipare sia con storie originali sia con fanfiction! Le prime tre storie di ogni classifica entreranno nelle scelte. :) Non vedo l'ora di leggere le vostre storie e, soprattutto, di vedervi leggere e commentare tra voi! E quindi... BUONA FORTUNA A TUTTI! 😀 ____Kalea