Sulla Sogliadel Canone

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Capitolo XXII

Copertina di SARO' CAMPIONESSA
Copertina con AI

SARO' CAMPIONESSA

di DavidtheStorm@davidparo88

Pokémon (videogioco 2019, Pokémon Spada e Scudo) · Classificazione: Adolescenti · In corso

162.002 parole · 31 capitoli · 18 letture · aggiornata il 3 novembre · nessuna recensione ›

Personaggi

Personaggi originali

Elisabeth Asaka: Protagonista della storia, nota anche come Beth. Vive a Turrifield assieme ai genitori nella regione di Galar. Sogna di diventare una grande allenatrice di Pokémon e segue il suo obbiettivo con grande determinazione e volontà, nonché una totale devozione verso i propri Pokémon. Ha un carattere solare e vivace, nonché una grande bontà di cuore ed una mente strategica che le…

Capitoli

31 capitoli, dal 4 agosto al 3 novembre

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Riassunto

Riassunto

Ambientata due-tre anni dopo la fine degli eventi narrati dai giochi Pokémon Spada e Scudo, in particolare Spada, la Fic segue il viaggio di Elisabeth, detta Beth, Asaka, allenatrice di 12 anni che sogna di affrontare Gloria, protagonista femminile dei giochi, così da diventare la nuova Campionessa di Galar.
Beth è determinata, sicura di se stessa, ma ha anche un cuore d'oro e ama immensamente i propri Pokémon, i quali la ricambiano impegnandosi a fondo in tutte le sfide che affrontano per aiutarla a realizzare i suoi sogni.
Durante la sua avventura Beth incontrerà molti nuovi, veri amici, ed anche dei temibili rivali, spesso nelle stesse persone, e la strada sarà lunga e impervia.
Riuscirà a raggiungere i suoi obbiettivi? Scorpriamo tutti assieme in questa avvincente immersione nel magico mondo dei Pokémon!

Capitolo 22

UN NUOVO AMICO E UN AMICO INNAMORATO!

9.359 parole, circa 47 minuti

Beth ha ottenuto un'altra grande vittoria superando uno dei suoi mentori, Kabu, ottenendo l'accesso alla Finale della Coppa Campione! Ad attenderla come da pronostico c'è Hop, il vice-campione in persona. Intanto però Hau è sempre più conscio della cotta che ha preso per la nostra eroina, ed inoltre Luke ha fatto il suo ritorno con intenzioni tutte da scoprire!

Mentre Beth assaporava la vittoria, Hau e Selene si erano appartati per discutere dei sentimenti del primo, - Non so cosa fare..... vorrei dirglielo ora, ma temo che sarei fuori posto. Cioè adesso sarà felice per la sua vittoria ma ho imparato a conoscerla. Starà già pensando alla sfida con Hop e non vorrei dirle qualcosa che potrebbe confonderla.- diceva il primo ravanandosi i capelli.
Selene dopo averlo calmato stava per dirgli cosa pensava, ma venne interrotta dalla comparsa di Gloria, Hop e Mary.
- Si può sapere cos'hai tu?- disse il secondo puntando all'altro ragazzo, - E' da stamattina che ti comporti in modo strano, lo sai? Sei sicuro di stare bene?- aggiunse avvicinandosi a lui con fare amichevole e indagativo.
- Ma proprio tu parli così?- intervenne la Campionessa Alola, - Sino a pochi giorni fa eri nella sua stessa condizione!- e lo fissò con i pugni sui fianchi e parlando con tono di rimprovero.
- Aspetta... che?- replicò lui passando lo sguardo da Hau a lei. - Santo cielo, Hop! Vuoi aprire gli occhi?!- esclamò Mary allargando le braccia mentre Gloria alzava gli occhi al cielo, - Tesoro, andiamo, secondo te quale potrebbe essere il suo problema? Non hai visto com'era coinvolto dall'incontro di Beth?- disse mettendogli una mano in spalla e guardandolo dritto negli occhi.

Hop lentamente iniziò a comprendere e aprì la bocca in un - Oooooh.... Hau ti sei preso una cotta per Beth?- mormorò guardando di nuovo l'amico, - Mi spiace non averlo capito subito...-.
- E' tutto ok, non ti preoccupare Hop.- rispose lui mettendosi le mani dietro la nuca, - Direi che lo sapete tutti ormai. Quindi spero possiate aiutarmi.... Come dovrei comportarmi con lei? Dovrei confessarle tutto adesso? Non farei meglio ad aspettare che la Coppa sia terminata?-.
Le ragazze e Hop si scambiarono qualche occhiata tra di loro, finché Gloria prese la parola, - Hau quello che sto per dirti sappi che te lo dirò con il più assoluto rispetto per i tuoi sentimenti. Sino a ieri non notavo in te atteggiamenti che facessero presagire una tua infatuazione, per tanto suppongo che sia iniziato tutto da.....-, - Da oggi esatto.- la interruppe lui annuendo, - Stamattina quando siamo stati a trovarla io e Selene lei.... insomma è stata così gentile e carina con me... e quando Selene l'ha pettinata mi è apparsa più bella di quanto non mi fosse parsa in precedenza. Ho proprio perso la testa per lei in quei pochi istanti.- e si mise le mani in tasca sferrando un calcio nel vuoto.
Gloria annuì comprensiva, - Insomma hai preso un bel colpo di Fulmine, vero? Ma senti dentro di te di esserti davvero innamorato o è solo una infatuazione improvvisa?- riprese lei con tono serio ma anche dolce.

Hau si passò la mano trai capelli, - Non so dirlo questo, ma ora sento solo il bisogno di parlare con lei, ed anche la paura di rovinare tutto. E se fosse solo una cotta la mia, una cosa dovuta al modo in cui abbiamo interagito stamattina sarebbe stato tutto inutile e deleterio....-. Stavolta fu Mary a prendere la parola:- Vedi che sei arrivato da solo alla soluzione? Prenditi del tempo, la Finale sarà domani e la sfida per il Titolo tra 2 giorni. Hai tutto per assicurarti di cosa provi davvero per Beth, non credi?- e gli lanciò uno dei suoi sorrisi così particolari.
- Esatto Hau e poi potremmo sempre invitarla ad Alola. Sarà contenta di farci visita vedrai, ed avrai modo di stare di più con lei e schiarirti le idee.- aggiunse Selene confortando l'amico.
Hau sembrò tranquilizzarsi, - Grazie ragazze, siete tutte fantastiche.... Ah sì, grazie anche a te Hop!- aggiunse volgendosi a quest'ultimo che non aveva più detto una parola ma per tutto il tempo lo aveva guardato con occhi confortanti e a quel punto gli batté una mano in spalla dicendo, - Dai andiamo da Beth adesso, scommetto che una bella Malasada di rimetterà in sesto. Offro io!- ottenendo un grido di gioia ed un ulteriore ringraziamento da parte di Hau che subito lo trascinò verso l'uscita di corsa, seguito a ruota dalle 3 ragazze, sollevate da vederlo di nuovo allegro come sempre.

Beth intanto aveva raggiunto i genitori i quali dopo averla abbracciata forte l'avevano portata alla zona dei chioschi davanti allo Stadio per iniziare i festeggiamenti per la sua vittoria. La nostra si era anche intrattenuta con alcuni suoi nuovi fan che le avevano chiesto foto e autografi, da lei concessi ben volentieri per quanto la parte della popolarità da lei preferita restavano gli abbracci scambiati con i suoi ammiratori più piccoli, bambini super emozionati nei quali si rivedeva tanto e a cui regalava tutta la sua dolcezza e disponibilità.
- Devo ancora fare l'abitudine al fatto che sei una star, tesoro. Non sei più la mia piccina.- diceva Robert mentre allungava alla figlia un panino imbottito che le aveva preso ad un chiosco. Beth come risposta gli saltò al collo schioccandogli un bacio su ambo le guance dicendo:- Ma sono ancora la tua piccina, papà. Solo che ora dovrai chiamarmi la tua "Piccola futura Campionessa."- e prese il panino addentandolo di gusto.
Tuttavia si pentì quasi di aver usato quel termine, - Cioè, la "Piccola probabile futura Campionessa". Non dovrei essere troppo sicura... Hop è un allenatore fortissimo e ammetto di non essere per nulla certa di batterlo.- mormorò dando un calcetto ad una lattina a terra. Successe però qualcosa di inatteso: l'effetto che diede il tocco della punta del suo mocassino fece volare l'oggetto direttamente in un cestino davanti, lasciando senza parole sia i genitori che chi stava loro attorno.
- Lo prenderei come un buon auspicio, amore.- esclamò la madre Mila meravigliata; Beth quando si riprese dalla sorpresa annuì, - Il destino è forse davvero dalla mia parte, mamma! Mia e della mia squadra di Pokémon. E sapete cosa vi dico, mamma e papà? Hop dovrà preoccuparsi di me, preoccuparsi seriamente di me!- disse con decisione per poi dare un altro morso al sandwich.
Notò un altro barattolo e mirò al cestino per sferrargli un altro calcio e provare a fare di nuovo centro, inaspettatamente però una mano muscolosa lo agguantò al volo ed un viso abbronzato la fissò con un largo ghigno; - Allora, dolcezza, ci si rivede! Contenta di vedermi?!- domandò Luke osservandola mentre faceva cadere il barattolo nella spazzatura.
Lei inizialmente lo guardò sorpresa, dopo pochi istanti però riassunse la propria frizzante ironia, - Ciao a te Luke! Devo esserti mancata, vero?!-.

Intanto il gruppo stava uscendo a sua volta dallo Stadio, impegnato in altri discorsi. - Wow, avrei voluto davvero assistere alla tua vittoria e alle tue difese del Titolo, Gloria!- diceva Hau, - Cioè, Dandel era noto per essere Imbattibile, giusto? E tu lo hai sconfitto 2 volte!- e gli occhi gli brillavano dall'emozione come fossero stelle.
- Beh devo dire anche che ci siamo sfidati varie volte anche alla Torre Lotta e lì posso dire che il bilancio è diverso dal 2-0 della Coppa Campione. Al momento siamo 5-4 per me! Però va detto che lì ci si può sfidare con regole diverse, 3 vs 3 o Lotte in Doppio od anche sfide a round. Inoltre si possono usare anche Pokémon differenti dai propri.- rispose Gloria allargando la mano a indicare l'edificio che in precedenza ospitava la Macro Cosmos.
- Forte! Dovremmo suggerire a Kukui di aprire un luogo così divertente anche ad Alola!- esclamò allegramente Selene osservando la Torre Lotta e immaginando le mille possibilità che poteva offrrire anche all'Arcipelago. - Oh non sarà necessario, mio fratello lo ha condotto proprio lì oggi. Non lo ha detto per fargli una sorpresa, conoscendo la passione del Professore. Noi poi ne avremmo parlato con voi.- le rispose Hop, - Se non vado errato possedete uno Stadio dove si svolgono le Battle Royale?-.
Selene annuì, - Esatto, lo Stadio Royale! A pensarci bene potremmo applicare le regole della Torre Lotta, come scegliere squadre di Pokémon differenti o svolgere sfide con regole a scelta e... Hau?- si bloccò a vedere l'amico imbambolato al centro della strada. Davanti a lui c'era Beth coi propri genitori.... impegnata a parlare con un ragazzo muscoloso e aitante!

- Allora, cosa ti riporta a Goalwick?- stava dicendo la ragazzina al ritrovato rivale. - Cosa? Hehehehe, ovviamente voler vedere da vicino se colei che mi ha sconfitto riesce davvero a vincere il Titolo! Se la mia avversaria numero 1 diventa la Campionessa voglio essere presente quando accadrà!- rispose lui incrociando le braccia in un ghigno furbetto.
Lei lo notò e rispose con un sorrisetto provocatorio, - Certo così potrai vantarti di aver perso contro la nuova Campionessa e poi dirai "Almeno perdere contro di te ha avuto un senso".- e pronunciò le ultime parole imitando la voce di Luke, facendo ridere di gusto i genitori. Il ragazzo sbuffò, - Ecco una cosa di te che mi è stranamente mancata. I tuoi sfottimenti! Ma a parte questo, seriamente, volevo dire che le tue vittorie contro Fabia e Kabu sono state magistrali, degne davvero di una Star di Galar. Per questo volevo farti le mie sincere congratulazioni.- disse rindossando un tono amichevole e tendendole la mano.
Beth cambiò atteggiamento anche lei; si asciugò la mano destra col tovagliolo e gliela strinse rispondendo gentilmente:- Luke almeno lo sai che ti prendo in giro sempre in simpatia, vero? Grazie davvero per il tuo sostegno!-.
La madre a quella vista le sussurrò, - Lo sai tesoro? Secondo me tu gli piaci!- ammiccando con gli occhi a Luke. Le sue parole provocarono anche stavolta una reazione esilarante: - Ma cosa dici mamma?!- esclamò per prima Beth, con occhi sgranati comicamente, facendo quasi cadere il panino, - Non è come pensa lei, signora!- urlò incredulo Luke balzando per aria completamente. Robert prese la moglie sottobraccio, - Eeeeh, amore... se lasciassimo Beth col suo amico un momento? Ci vediamo dopo tesoruccio. E tu ragazzo, vedi di essere gentile con lei, sono stato chiaro?!- disse salutando la figlia e lanciando un'occhiata inequivocabile a Luke.

Il karateka si sistemò la bandana riprendendosi dall'imbarazzo, - Tua madre ha proprio deciso di trovarti un ragazzo.- mormorò. - Eh sì, non capisce che sarò io a cercarmene uno quando lo desidererò, ma adesso voglio solo pensare ad essere una allenatrice e a cosa potrò fare di buono per Galar se dovessi diventare Campionessa. I ragazzi per ora li voglio solo come amici.- rispose lei con tono che passò dal triggerato al determinato.
Non si avvide che Hau si era avvicinato abbastanza per sentire le sue parole, e soprattutto non poteva sapere cosa significarono per lui. Il ragazzino era rimasto privo di parola e pareva sul punto di crollare. Poco prima Gloria lo aveva rassicurato sul fatto che Mr.Akito non fosse un potenziale rivale per lui, ma bensì proprio il rivale di Beth stessa, cosa che lo aveva rassicurato sinché avvicinandosi aveva sentito quelle parole.
Selene gli prese subito una mano, - Hau... Hau non.... fare così. Lei non sapeva nemmeno che la stavi ascoltando e soprattutto non ha idea che tu....- ma vedendolo in quello stato decise che le parole non bastavano e lo abbracciò con amore. Il gesto ebbe effetto e lui parve quietarsi leggermente, - Grazie Selene. Hai ragione, devo calmarmi... ma fa male sapere questo......- mormorò sospirando. Gli altri gli si fecero attorno a loro volta per rassicurarlo ancora, ma di colpo udirono Beth che li richiamava e cercarono così di celare il tutto; un caos amoroso era l'ultima cosa che serviva in quel momento, non paragonabile a quanto accaduto pochi giorni prima tra Gloria e Hop.

- Oh ragazzi! Vi aspettavo con ansia!- esclamò Beth a vedere gli amici giungere per poi afferrare Luke per la mano, - Vieni zuccone, devi conoscere i nostri visitatori da Alola.- e se lo tirò dietro, malgrado le sue proteste sul fatto che potesse camminare da solo.
Hau mascherò subito i suoi pensieri e la accolse festante:- Viva la nostra futura Sfida..... eeeh.... scusa Hop!-, nel rindossare la maschera di allegria aveva un filo esagerato.
Hop però seppe buttarla sul ridere:- Tranquillo, lo considero di buon augurio questo. Allora mia sfidante... - si rivolse a Beth allungando la mano, -... ora siamo solo io e te! Che vinca il migliore!-. Lei gliela strinse prontamente sogghignando, - Vuoi dire la migliore!- e scoppiò a ridere, facendo ridere anche gli altri.
Poi si ricordò di Luke, - Oh che sciocca.... Hop e Gloria voi già conoscete Luke, ed anche tu Mary, vero? Selene, Hau lui è il mio rivale preferito, Luke Akito. Non fatevi ingannare, non è sempre così azzimato.- accennando al suo look da karateka. Il ragazzo sbuffò per poi battersi il pugno destro contro il palmo, - E' un piacere conoscervi, Campionessa di Alola e vincitore della sfida Interpromozionale di oggi. Le vostre Mosse Z sono magnifiche, sappiate che intendo apprenderne i segreti per accrescere la mia forza.- disse in un suo classico inchino.
- Beh allora credo proprio che lo farò anche io. Così ti supero anche stavolta, come ho fatto nella Sfida delle Palestre, alla Coppa Campione....- si mise a dire Beth elencando con le dita sinché lui non sbottò, diventando gigantesco e sbraitando agitando convulsamente le braccia:- Non sei ancora diventata Campionessa, ok?!- per poi fermarsi ad ansimare.
La scena era così comica che tutti si rimisero a ridere, a cominciare dalla stessa Beth, ed alla fine anche Luke si mise a ridacchiare.
Il karateka a quel punto decise di passare al succo della sua visita, - Comunque, dolcezza... oh insomma, Beth, se sono tornato non è soltanto per seguire la fine del tuo percorso, ma anche perché ci tenevo a farti un dono in segno del mio rispetto per te.- prese a dire fingendosi distaccato, senza riuscirci.

Lei reagì con curiosità, - Ah sì, e cosa sarebbe? Un invito ad una cenetta romantica?- domandò; il suo tono era palesemente ironico ma Hau drizzò le orecchie tremando al pensiero.
- Cosa?! Ma no! Per favore smettila di fare la spiritosa!- ribattè Luke diventando rosso come una Baccamodoro, - Tu smettila di darmi occasione per farlo.- fu la risposta di Beth che fece di nuovo ridere tutti quanti, compreso Hau stesso, il quale si sentiva più tranquillo anche se non del tutto.
- Oh insomma! Vorrei raccontarti la mia storia, il mio viaggio, la mia esperienza! Non condivido questi segreti con tutti perché ne sono molto geloso e quindi mi sento di farlo solo con chi rispetto veramente, e tu ora sei tra quelle persone, ok?! Vuoi burlarti di me anche per questo?!- reagì Luke fissandola stizzito, cosa che sorprese non poco Beth che si rese conto che era effettivamente una cosa importante per lui. Lentamente la ragazzina mutò la sua espressione da provocatoria in dolce e gentile, come il suo tono di voce, - Scusami Luke. No non ti farò scherzi ora.. Anzi mi farebbe molto piacere sentire questo tuo racconto. Anzi perché non lo fai a tutti noi? Vieni dai, ce ne andiamo tutti a fare uno spuntino.-.
Il ragazzo si stupì non tanto per le scuse, ma per un invito a quello che era un incontro con degli amici..... forse voleva dire che lo considerava anche lui come tale? Si sistemò la bandana e rispose:- Ti ringrazio ma penso che ti aspetterò in albergo, grazie però per il pensiero, preferisco sempre condividere le mie esperienze con una persona alla volta... Senza offesa eh, sarebbe un onore potermi confrontare con 2 vere Campionesse, ma ve l'ho detto, sono geloso delle mie esperienze.-.

Gloria, Hop, Selene e Hau diedero segno che era tutto ok e Beth annuendo lo invitò ad aspettarla alla hall dell'albergo, - Come preferisci allora sarai mio ospite! Ma non esagerare, ok? Altrimenti ti faccio pagare a te!- lo rimbeccò Beth strizzandogli l'occhio. Lui agitò una mano in segno di "Vai tranquilla" e poi disse,- Ehm, Gloria, dopo dovrò parlare di una cosa anche con te. Ho sentito che annuncerai di voler lanciare una Open challenge per un incontro da disputare prima della Finale.... - si mise a dire fingendosi disinteressato anche se il suo intento era palesissimo.
Gloria infatti lo colse al volo, - Vuoi essere tu il mio avversario? Molto bene, anche se toglierai pathos a scoprire il suo nome. Ad ogni modo riferirò subito a Dandel che abbiamo già trovato chi mi affronterà.- rispose lanciandogli un'occhiata di sfida.
Luke si sfregò le mani soddisfatto, - Se vi state chiedendo perché voglia lottare con la Campionessa. Diciamo che voglio solo sapere a che punto sono col mio viaggio..... E penso che anche a te Beth sarà utile vedere che distacco sta tra il tuo rivale e la Campionessa attuale. Ci si vede, è stato un piacere conoscervi, isolani.- e si allontanò dal gruppo salutandoli con la destra sollevata.
- Che tipo originale.- mormorò Selene, - Però direi che alla fine è simpatico a modo suo.-.
- Anche a me c'è voluto del tempo per capirlo bene. Sa essere pesante ma anche molto sportivo. Tutto sommato è un tipo a posto. Sentire la sua storia sarà interessante, chissà com'è diventato ciò che è?- rispose Beth mentre teneva gli occhi verdi fissi sul ragazzo che si allontanava con un misto di curiosità e simpatia.
Hau che era rimasto in silenzio sino ad allora decise di approfondire:- Ma voi come vi siete conosciuti? Come è iniziata la vostra rivalità?- cercava di sapere di più su Luke anche per avere la certezza che non ci fosse altro sotto, per quanto non sembrasse prorpio che fosse così. - Oh, ve lo racconto volentieri.- rispose Beth, - Però.... - ingoiò l'ultimo boccone del suo panino, - Facciamolo buttando giù qualcosa! Il panino era ottimo ma ho ancora fame io. Andiamo dai, il bere lo offro io!- e si mise a correre seguita dagli amici verso il chiosco più grande della piazza.
Poco dopo stavano attorno ad un bel tavolino con ombrellone e tra un boccone e l'altro, ed un sorso delle bibite offerte da Beth, la nostra eroina iniziò il racconto di come lei e Luke si erano conosciuti.

- Allora intanto vi ho raccontato molte cose sul mio viaggio. Però c'è una cosa che soltanto Gloria e Hop sanno su di me.- fece rivolgendosi ai due Alolani, - Quelle contro Fabia e Luke non sono state le mie uniche sconfitte, a dire il vero io persi anche la primissima sfida Pokémon del mio viaggio.-.  - Proprio come è accaduto a mio fratello contro Sonia.- intervenne Hop, - Effettivamente quella nomea del Campione imbattuto e imbattibile non era esatta al 100%, tuttavia Rose sosteneva che era ideale per il marketing e l'immagine stessa di Dandel come GOAT assoluto della regione. Sonia da parte sua ha sempre accettato senza problemi di tacere quella sua unica vittoria contro mio fratello; quanto a lui in fondo gli dispiaceva non le fosse riconosciuto quel merito..... ma come dicevo a lei non è mai pesato.-.
Ascoltata con interesse quella spiegazione, Selene e Hau domandarono a Beth del perché non glielo avesse raccontato da subito, quando avevano parlato dei propri viaggi di formazione, - Beh diciamo che è un episodio che preferisco condividere con gli amici veri. Pochi giorni fa non ci conoscevamo ancora abbastanza, ma ora sento di poter condividere tutto con voi. Come il fatto che Growlithe la prima volta che ci siamo incontrati mi morse la mano destra.- e la allungò perché potessero vedere più da vicino la lieve cicatrice rimasta, - Mi fece male, ma io continuai a sorridergli tutto il tempo e lui alla fine mi mollò, accettando il cibo che gli stavo offrendo. Tutti i miei Pokémon sono diventati componenti della mia squadra, dopo essere diventati miei amici. Non ho catturato nessuno di loro da quel punto di vista del termine stretto. Loro hanno voluto seguirmi!-.
Le sue parole suscitarono la totale approvazione dei 2 visitatori, Hau in particolare sentì una ancora maggiore attrazione verso Beth, con davanti una prova ulteriore di quanto grande fosse la bontà del suo cuore.

Beth poi riprese la narrazione:- Dunque lui invece si chiamava Akira ed aveva un discretissimo Meowth di Galar. Ci incontrammo 2 giorni dopo la mia partenza e mi lanciò la sua sfida appena capì che intendevo fare la Sfida delle Palestre, proprio come lui. Sobble cercò di fare del suo meglio ma lui ci sorprese con una combo di Bruciapelo- Protezione e Fintoattacco e poi usò Sfuriate... Sobble non ebbe scampo. E poverino quanto pianse..... fece piangere anche me per via della sua abilità. Fu un momento difficile lo ammetto, però lo superammo assieme e tornammo a lottare contro Akira.... - sorrise, - E stavolta lo sconfiggemmo dopo una gran bella lotta! Sobble imparò ad usare Idropulsar proprio nel momento giusto e fu la mossa decisiva.-.
Bevve un altro sorso di Lemonsucco, mentre Selene e Hau applaudivano e Gloria e Hop approvavano, - Così si fa! Sempre riprendersi dalle sconfitte! Ma poi cosa ne è stato di lui?- domandò il fratello di Dandel. Beth si strofinò i capelli, - Non è andato molto lontano. Ultima volta lo vidi alla Cerimonia e poi ci salutammo ripromettendoci di lottare ancora in futuro. Ma da allora non l'ho più visto, sinché non ho scoperto che la sua Sfida si è interrotta alla Terza Medaglia. Non è stato capace di superare Kabu, sì proprio lui. Strano come vanno le cose a questo mondo.-.
Mangiò un boccone delle sue polpette di riso mentre gli altri la guardavano in attesa che riprendesse la sua narrazione, gustando i rispettivi snack, e scambiandosi vedute su ciò che avevano appena sentito.- Or bene direi che è ora che sappiate come le strade di me e del signor Akito si sono incontrate.- disse infine Beth schiarendosi la voce:I due si erano visti per la prima volta alla Cerimonia di Apertura della Sfida delle Palestre, di sfuggita a dire il vero e solo per qualche istante, tuttavia quando si rividero alcuni mesi dopo si riconobbero.

Beth aveva passato la mattinata facendo il bucato, lavato sia gli abiti che i moccassini e lucidato le Poké Ball per poi fare un bagno nel fiume assieme ai suoi amici tascabili, passando un'allegra ora a giocare con loro tra tuffi e schizzi. Rinfrancata e indossato gli abiti ripuliti si era messa in cammino diretta verso Chirchester, - Devo godermelo questo calduccio, tra qualche giorno sarò nel bel mezzo di un bel freddino...- pensava passeggiando nel bosco e consultando la cartina grazie a Smart Rotom.
Poi si era imbattuta in una grotta e incuriosita aveva deciso di esplorarla, sperando di trovare qualche Pokémon da aggiungere al Pokedex."Accidenti spero solo non sia una di quelle grotte labirinto...." pensava mentre la esplorava con la luce di Smart Rotom e come volevasi dimostrare, si era rivelata essere davvero una grotta labirinto!  Beth aveva vagato quindi in cerca dell'uscita, finendo solo per smarrirsi completamente! - Oh no... ora non riuscirò più ad uscire!- aveva infine gemuto cadendo in ginocchio e si era trovata sul punto di scoppiare in lacrime, quando di colpo le era venuta l'idea di affidarsi all'olfatto di Boltund.
Fattolo uscire dalle Balls lo invitò a seguire a ritroso la traccia odorosa che lei aveva lasciato camminando sino a lì, sicura che così sarebbero tornati al punto di partenza. Lungo la strada però aveva avvertito un altro odore inaspettato, deducendo che c'era qualcun altro in quella grotta!  Beth sorpresa aveva inizialmente pensato che magari poteva essere un altro disperso, ma poi le era venuto il dubbio che si potesse trattare di una potenziale minaccia e quindi aveva dato istruzione ai suo canide di tenersi pronto ad attaccare in caso di bisogno. Dopo poco l'odore era diventato più forte e Boltund era partito senza attendere l'ordine di Beth, con lei costretta a rincorrerlo e a richiamarlo.- .... ma lui ormai pensava solo a sventare una possibile minaccia per me.-, Beth era arrivata al punto focale della storia e gli altri lo avevano capito.
- Dunque era Luke, vero?- domandò Hop, - Anche lui era disperso nella caverna?-. Beth annuì, - Proprio così, ed infatti Boltund.....-riprese il racconto.
Il Pokémon di colpo aveva girato un angolo e si era messo a latrare aggressivo, versi ai quali aveva risposto una voce maschile sorpresa e seccata, "Hey stai buono tu! Non voglio grane, sto già avendo problemi a uscire da questa diavolo di grotta, quindi girate alla larga! Lucario allontanalo, usa Ferrostridio!". La mossa di Lucario oltre a investire Boltund aveva investito anche Beth che lo aveva raggiunto di corsa ed era caduta a terra tenendosi la testa e le orecchie per l'effetto dell'attacco.
- Mica male come primo approccio.- commentò quel punto Gloria mettendosi a ridere, - Immagino che avrà dato la colpa a te per l'incidente, vero?- mormorò Mary guardando nella direzione dove Luke si era diretto.
- Che perspicacia, Mary! Infatti quando si era accorto che aveva colpito una ragazza....-.
Luke dopo aver visto Beth cadere a terra, mentre Boltund barcollava intontito, l'aveva soccorsa ma anche ripresa con tali parole "Hey è tuo quel Pokémon? Che ti salta in testa di aizzarlo contro la gente?! Se volevi una lotta non sarebbe meglio farla fuori da qua? Ora non prendertela con me se ti ho colpita, sei stata tu a spingermi a farlo.". Beth, ancora stordita, era comunque riuscita a vedere chi aveva davanti: un 15enne castano con una bandana bianca attorno la testa, un abbigliamento da karateka blu e bianco, completato da scarpe da ginnastica bianche.
Mentre cercava di riprendersi, aveva risposto "Non ti ho aizzato contro nessuno, e non volevo sfidarti ad una lotta. Stavano seguendo la pista per uscire dalla grotta, la mia traccia odorosa, poi ha sentito la tua ed è partito. Temeva ci fosse un potenziale pericolo per me.". Luke per tutta risposta aveva sogghignato dicendo "Ah davvero? Devi proprio essere una grande allenatrice per esserti persa qua in mezzo, vero?!".
Ovviamente Beth una simile derisione non l'aveva mandata giù e aveva risposto per le rime "Oh senti un po', se sei qua in mezzo a questo cunicolo significa che ti sei smarrito come me! Oh sbaglio?". Lui aveva stretto i denti "Non è come pensi.... non mi sono affatto...." ma un'occhiata del suo Lucario a dire "Ma sul serio?!" lo aveva spinto ad ammettere imbarazzato che era così, infatti si stava affidando all'Aura del suo Pokémon per uscire.

- Ed allora, che dovevo fare? Gli ho proposto di unire le forze per uscire assieme. Certo era stato un maleducato, però non potevo certo lasciarlo da solo.- disse a quel punto Beth. - Davvero gentile da parte tua. Conoscendoti però non mi sorprende.- le rispose Mary sorridendole.
- Non vi siete nemmeno presentati? Non vi eravate già visti alla Cerimonia?- intervenne Hau sorpreso dal fatto che un paio di elementi anticipati non erano venuti fuori. - Ma certo che sì.- gli rispose lei, - Solo che in quel momento la priorità era uscire dalla grotta. Avevamo la testa a quello.-.
Alla proposta di Beth, Luke aveva sbuffato che non ne avevano bisogno, ma Lucario aveva fatto un passo verso di lei e offerto la zampa. Lei aveva già sentito parlare dei Lucario e della loro elevata intelligenza e capacità di comunicare attraverso l'Aura, ed aveva deciso che quel Pokèmon era più dotato di buon senso rispetto al suo allenatore. Mentre passeggiavano seguendo i loro Pokémon i 2 avevano cominciato a riconoscersi, "Adesso che ti guardo bene ti riconosco, biondina. Eri anche tu alla Cerimonia, sei una Sfidapalestre come me! Dì un po' Medaglie hai ottenuto?" aveva domandato lui e Beth era stata ben contenta di mostrargli la sua raccolta e Luke si era imbarazzato a vedere come avesse ottenuto la Medaglia Folletto a differenza sua.
"Vuol dire che hai perso contro Beet? Dai su anche per me non è stato facile arrivare sin qua, mi sono fatta sconfiggere da Fabia, ed anche pesantemente, eppure sono qui ora con le mie 5 Medaglie." gli aveva allora detto Beth e la sua gentilezza stupì non poco Luke, che rispose facendo l'orgoglioso "Non mi serve che me lo dica tu, carina. So bene di potercela fare..... Ma comunque grazie. Non so perché tu debba essere così gentile con uno sconosciuto, per di più avversario come me.".

- Alle rimostranze di quel testone io gli risposi ricordandogli che alla fin fine anche se avversari avevamo lo stesso sogno e le stesse speranze di realizzarlo. Perché mai quindi non dovevamo incoraggiarci a seguirli e ad affrontarne le difficoltà? E che poi non servivano motivazioni per aiutare chi è in difficoltà..... e anche se lui ha poi ribadito che non era affatto in difficoltà. E Lucario lo ha di nuovo guardato sospirando.-
Beth fece una nuova pausa per dare modo agli amici di commentare. Hau la guardava con ancora più coinvolgimento, - Wow! Ma che bel discorso, più ti conosco e più mi accorgo di quanto sei speciale, sai?- disse illuminandosi tutto, ed era evidente come i suoi sentimenti per lei fossero sempre più forti; Beth però ancora non se ne accorgeva totalmente e si limitò ad un dolce ringraziamento, ma qualcosa nella sua testa iniziava ad accendersi.
- Insomma.... - intervenne Selene guardando l'amico con apprensione, - .... un primo incontro assai originale, ed io ne so qualcosa di primi incontri originali. La prima volta che io e Hau ci siamo conosciuti ci siamo scontrati, letteralmente.- mettendosi a ridere mentre Hau ridacchiava imbarazzato come lei, - Ma tirarsi fuori dai guai assieme.... Mi ricorda quando aiutai Lily a salvare Nebby.-.
Gloria emise un sospiro di serenità, - Nei nostri viaggi ne abbiamo incontrati di amici e di rivali, per fortuna che alla fine in un modo o nell'altro sembra che siamo riusciti a creare legami importanti con tutti loro, anche con chi non credevamo.-, - Altroché!- le rispose Hop, - Con Beet non avrei mai immaginato potessimo arrivare al livello che siamo oggi. E lui era molto peggio di Luke.... certo conoscere la sua storia ci avrebbe aiutato. Chissà cosa comporterà per te conoscere la sua?- fece poi rivolto a Beth.
Lei annuì con approvazione, - Hai ragione, sento che il nostro rapporto stia per evolversi. Ah ma prima devo terminare il racconto. Dunque siamo arrivati all'uscita della caverna assieme e poi...-.
Appena misero piede fuori entrambi respirarono a pieni polmoni l'aria fresca. Luke poi batté i pugni con Lucario, rigraziandolo per il suo contributo e si distrasse a vedere Beth coccolare Boltund che poi la fece cadere per leccarle il viso assieme. "Beh, ora che siamo in salvo, che ne dici di farci una bella lotta? Voglio vedere di cosa sei capace, dolcezza!- aveva detto a quel punto Luke. 
Beth sorpresa da quella sfida aveva risposto: "Hey, un attimo, karateka! Non ci siamo nemmeno presentati", al che Luke aveva ribattuto che lui si presentava solamente agli allenatori che dimostravano di meritare la sua stima, "Hai 5 medaglie, d'accordo, ma assicuriamoci che tu non le abbia vinte per caso. Oh temi che sia così?". Il suo tono provocatorio aveva toccato il lato competitivo di Beth, la quale aveva richiamato Boltund e preso la Poké Ball di Inteleon, "Io sono degna di essere sponsorizzata da Gloria! I Capipalestra me lo hanno riconosciuto, sappilo, e tu sarai il prossimo. Se essere aiutato a uscire dalla grotta non è bastato, ci penserà Inteleon a fartelo vedere!".
Aveva così schierato il suo Pokémon principale, suscitando subito l'attenzione del Pokémon Aura, così come quella del Cecchino. Entrambi i Pokémon avevano capito di aver davanti un valido avversario.

- E così abbiamo lottato e Inteleon ha sconfitto il suo Lucario. seppur dopo molte difficoltà. Mi guadagnai il rispetto di Luke, o meglio una parte di esso, abbastanza comunque ci presentassimo. Sino alla mia vittoria nelle qualificazioni ha continuato ad essere, diciamo, "scettico" sulla mia effettiva forza, per quanto non mi abbia mai trattato come una perdente. Solo che ci ha messo un po' a riconoscere che merito la sponsorizzazione di Gloria. E quella sconfitta non ha certo aiutato, ma ammetto anche che aver perso con lui la seconda volta sia stato importante per me e mi ha reso quella che sono ora. Proprio come quelle con Akira e con Fabia.- aggiunse Beth concludendo la narrazione.
Hau continuava a guardarla pieno di ammirazione, anche se le parole di prima della ragazzina continuavano a tormentarlo, mentre Selene si mise ad applaudirla, senza che Beth ne capisse bene il motivo, e lei rispose che era per come si fosse dimostrata matura e consapevole, anche più di un allenatore con più anni di esperienza rispetto a lei. - Grazie Selene, ma ho ancora tanto da imparare anche io. E sono sicura che Luke avrà le sue ragioni per il suo comportamento da sciocco.- si stiracchiò, - Ora come ora mi farei volentieri un pisolino, ma una promessa è una promessa. .... e mi auguro che a raccontare sia bravo che siete stati voi, Alolani, o rischio di addormentarmi come avesse usato Canto.- concluse strappando altre risate ai suoi amici, coi quali si diede appuntamento verso il tardo pomeriggio.

Luke era rimasto in attesa nella hall col pensiero fisso ai 2 giorni passati all'hotel durante le Qualificazioni per poi risofermarsi sulla grande sfida con Beth. Non era la prima volta che il suo percorso si interrompeva quando credeva nulla potesse fermarlo, e chissà perché tutte le volte...  - Allora Lukone? Puoi smetterla di desiderare di rivedermi! Io sono qua!- fece di colpo la voce squillante di Beth alle sue spalle, cosa che lo fece sobbalzare.
- Hey, niente attacchi Finta con me!- protestò il ragazzo facendo prorompere la nostra in una tipica dolce e sonora risatina, e far fare un bello sbuffo a lui, per quanto abbozzasse anche lui un sorriso. Lo afferrò per un braccio e gli fece strada sin nella sua camera, almeno lì avrebbero avuto un po' di tranquillità per raccontarsi i loro viaggi.
- Lo noto solo ora. Hai una pettinatura diversa, hai deciso di cambiare look ora che sei vicina al titolo?- le domandò Luke poco dopo mentre lei si levava il berretto e indossava delle pantofole. - Un piccolo regalo da parte di Selene. Cos'è trovi che mi stia bene?- gli rispose Beth facendo l'ammiccante giocosamente, - Non c'è male....- si limitò a rispondere distogliendo lo sguardo, leggermente arrossito. Lei, divertita dalla sua reazione, si sedette sul letto e incrociate le braccia lo incoraggiò a iniziare, - Avanti Luke, illuminami con le tue mirabolanti esperienze di vita.- ed accavalò la gamba sinistra in posizione di attesa.
Lui annuì, si stiracchiò e le sue parole iniziarono a ricreare immagini nitide agli occhi di Beth:- La mia città si chiama Rupepoli e sorge in una zona montagnosa e scoscesa di Sinnoh, perciò aveva pochi contatti con gli altri centri abitati. Era nota per il suo grande Centro Commerciale, per ospitare la sede del temibile Team Galassia, oggi ormai scomparso dalla circolazione, un casinò, ed infine una rinomata Palestra di Tipo Lotta. Non iniziai la mia esperienza come sfidante alle Palestre, no! Il mio sogno era essere un allenatore della Palestra della mia città. Ho passato la mia infanzia ad allenarmi sui monti intorno a Rupepoli, anche sfidando i Pokémon di tipo Lotta che incontravo per mettere alla prova le mie capacità e la mia resistenza. Diciamo che i miei genitori non erano molto contenti di questo mio modo di fare, temevano potessi ferirmi e posso dare loro ragione, ma è così che avevo deciso di prepararmi e non ho mai retroceduto di un passo. Ed un giorno riuscì ad ottenere il mio primo Pokémon tutto da solo.- raccontava Luke perdendosi nei ricordi.-.
- Parli di Lucario, vero? Ma immagino che allora fosse un Riolu, giusto?- gli domandò Beth che si sentiva davvero coinvolta in quel racconto, la nascita di un'amicizia tra umano e Pokémon.

Luke annuì, ricordando come Riolu avesse deciso di seguirlo come suo compagno di viaggio dopo che loro si erano sfidati in una prova di forza e di resistenza, prima colpendo dei massi e poi lanciandoli, ed infine correndo fin su un picco scoscieso. - Mi battè nelle prime 2 sfide ma io vinsi l'ultima e questo bastò perché decidesse di diventare un mio amico.- spiegò per poi guardare con un sorriso la Ball del Pokémon Aura.
- Tu lo hai conquistato con una prova di forza. Io ricordo ancora quando ebbi Sobble: temeva che non lo avrei scelto e si mise a piangere, povero il mio tesorino. Ma poi lo presi in braccio e gli dissi che era proprio lui che volevo, e non immagini quanto fosse felice. Alla fine non conta come si guadagna la fiducia di un Pokémon, purché lo si faccia tenendo a cuore i loro sentimenti.- mormorò Beth mentre si accomodava sul letto con la schiena al muro e le gambe piegate.
Luke vide che gli occhi della ragazzina si erano inumiditi a ripensare a quel momento e annuì sorridendo, e senza appellativi sardonici, - Che dolcezza..... e direi che hanno pagato di più i tuoi metodi per adesso, ma in futuro chissà? La mia vita è stata piena di rivincite.- per poi tornare al proprio racconto.- Ottenuto Riolu mi sono presentato alla Palestra, pronto ad affrontare le selezioni e gli allenamenti richiesti per poter essere ammessi come allenatori. C'erano altri ragazzi duri e robusti come me, tranne che per un elemento del tutto inatteso, la cui presenza destava la curiosità ma anche l'irrisione degli aspiranti. Una ragazzina piccola e magra, dai capelli rosso chiaro e un'aria un po' smarrita, di nome Marzia. Noi altri non avevamo idea del perché si trovasse lì in mezzo a noi, confesso che taluni la derisero invitandola a "tornarsene a casa dalla sua mammina", testuali parole!- affermò Luke con un'espressione decisamente imbarazzata.

- Che banda di maschiacci pieni di arie...- borbottò Beth, - E temo che anche tu ti sia comportato così dalla faccia che hai.- aggiunse fissandolo con una ben chiara ombra di delusione. - Purtroppo è così.... la derisi anche io.....- le rispose Luke arrossendo, - Ma posso anche dirti che tutti noi pagammo quel nostro atteggiamento da bellimbusti. Compreso io! Marzia infatti si dimostrò da subito un'avversaria formidabile nel corso della preparazione, sin dalla prima selezione dove rivelò di possedere anche lei un Riolu proprio come me.- e questo fece sgranare gli occhi a Beth, "Ma pensa te, ripeto che il destino a volte opera davvero in modo strano!" pensò lei ridacchiando per poi tornare ad ascoltare il rivale.
- Marzia era fragile solo in apparenza ma poi aveva una determinazione ed una forza d'animo straordinarie! Correva a piedi nudi nella neve attorno alla città di Nevepoli, indossando abiti leggerissimi anche alle loro temperature senza mai prendere geloni o qualcosa di peggio di un brutto raffreddore, ma appena guariva tornava subito a mettersi sotto. Si allenava per ore anche di notte ed era quella che riposava meno di tutti, ed anche nel nostro inverno lei si ostinava a vestirsi leggera e a stare prevalentemente scalza.- si notava un tono di ammirazione nella sua voce, nemmeno celato.

- Sai mi piacerebbe proprio conoscerla questa Marzia. Somiglia molto a Fabia come caratteristiche e dedizione.... Magari quando visiterò Sinnoh me la presenti, eh Luke?- intervenne di nuovo Beth che era anche lei molto colpita da quella descrizione.- Sì, se ti fa piacere lo farò volentieri. Ed hai ragione, mi sono sorpreso anche io a vedere le somiglianze tra lei e Fabia. Ad ogni modo anche io me la cavavo bene, a dire il vero ero sempre davanti a tutti, sinchè lei ha inziato ad arrivare al mio livello ed anche a superarmi. Ad un certo punto batterla era la mia grande ossessione. Varie volte sono stato capace di farlo, sia coi nostri Riolu che negli allenamenti, diciamo che ero l'unico allievo della Palestra che era capace di sconfiggerla tra tutti gli altri. Eravamo di gran lunga i migliori e pertanto alla fine venimmo selezionati come allenatori principali, coloro che gli sfidanti erano chiamati a battere prima di affrontare il Capopalestra stesso.-
Beth ora si mise a guardarlo con occhi diversi, - Caspita, sei stato un allenatore di Palestra?! Non mi aspettavo proprio di scoprire una cosa del genere!- aggiunse eccitata e saltellando sul letto da seduta. Lui vedendola così coinvolta sogghignò, - Vacci piano, carina, inizi a sembrare troppo eccitata! In ogni caso erano pochi coloro che riuscivano a superarci entrambi ma battere sia me che Marzia era una garanzia perché la metà di chi ce la faceva poi conquistava la Medaglia. Il Capopalestra Kyio era comunque ormai anziano e non passò molto tempo che decise di andare in pensione; il suo ultimo decreto fu di stabilire che io e Marzia ci saremmo sfidati per determinare il nuovo Gym Leader.-.
- Presumo.... - mormorò Beth facendo ondeggiare le ginocchia piegate, - .... che tu abbia perso, vero? Mi dispiace, deve essere un brutto colpo fallire ad un passo da un sogno.-. Il suo tono era così carico di sincera empatia da far sorridere il ragazzo, - Sei proprio gentile, almeno quanto forte. Non è davvero una sorpresa che tu sia arrivata sino a questo punto, sai sono stato sciocco a sottovalutarti così a lungo... come lo sono stato a sottovalutare Marzia all'epoca... e non sono state nemmeno le uniche volte che ho fatto lo stesso errore.- ammise con un bene evidente imbarazzo e voltandosi verso la finestra.

- Aspetta, cosa?!- esclamò Beth sgranando gli occhi comicamente, - Hai per caso avuto a che fare con un'altra allenatrice che hai deriso ma che poi ti ha sconfitto?-. Si lasciò cadere all'indietro a vederlo annuire, e con le gambe e i piedi nudi sollevati per aria, - Non ci credo, davvero ti ci è voluto tanto per imparare la lezione, cioè che noi ragazze siamo valide quanto voi?- aggiunse rimettendosi seduta.
Luke si strofinò i capelli castani, - A dire il vero la questione è diversa.... ma prima sarà meglio riprendere la storia. Come hai già capito, Riolu perse contro quello di Marzia, soprattutto perché lui si evolvette in Lucario durante la lotta e a quel punto non c'era più gara. Gettai l'asciugamano e mi arresi.... Ero a pezzi, come hai detto, ma proprio Marzia, e poi anche Kiyo, mi aiutarono subito a riprendermi e mi suggerirono entrambi di provare a vincere le Medaglie di Sinnoh. A loro parere potevo mettere a frutto il mio talento alla Lega Pokémon della nostra regione, avrei avuto modo di lottare ancora contro Marzia ma ad un livello superiore. Ed io accettai!- e si battè il pugno contro il palmo, come era ormai un suo gesto indentificativo.
- Iniziai il mio percorso, affrontai e sconfissi ogni avversario sulla mia strada, incontrando difficoltà soltanto contro i Capipalestra e spazzando via gli allenatori comuni. Vinsi le prime 3 Medaglie e Riolu si evolvette in Lucario anche lui dopo che sconfiggemmo Fannie, la Capopalestra Spettro. Era quindi il momento della rivincita contro Marzia, ma stavolta saremmo stati ad armi pari! Fu, lo devo ammettere, uno scontro epico, il migliore che avessi avuto sino a quel momento. Fu una rivincita anche per Lucario che alla fine sconfisse quello di lei ed io ottenni al 4°Medaglia, ed anche la soddisfazione di essermi rifatto. Certo non sarei diventato Capopalestra ormai, ma mi attendeva il titolo di Campione della Lega di Sinnoh e non intendevo farmelo scappare. Le successive sfide furono tutte davvero difficili, subì un'altra sconfitta contro Corrado, il Capopalestra Elettro di Arenipoli, nonchè ultimo e più forte di loro 8 ma mi rifeci anche lì e così potei affrontare la Lega con il morale alle stelle, così come lo era quello di Lucario e della mia squadra di allora.-.

Fece una pausa e mostrò a Beth sul suo Phone una foto di quei giorni di lui con i suoi Pokémon di allora: Lucario appunto e poi Golem, Floatzel, Medicham, Honckrown, Magmortar. - Una bella squadra, come quella che hai adesso, anche Medicham allora è con te da così tanto.- osservò Beth con un sorriso dolce e lui fece un cenno di assenso, - Sono molto legato anche agli altri miei Pokémon di allora, ma per Galar ho preferito riorganizzare il Team. Per mettermi anche alla prova, capisci?-.
Beth ripensò al fatto che i soli Pokèmon catturati da lei fossero proprio quelli della sua squadra di allora, fosse o meno riuscita a diventare Campionessa poi sarebbe potuta essere una buona idea trovare nuovi amici tascabili da crescere e allenare per variare la propria di squadra e migliorarsi ulteriormente come allenatrice.
Lasciò quelle considerazioni per chiedere a Luke di terminare il suo racconto, - Subito dolcezza! Ebbene giunto alla Lega iniziai le sfide con grande ottimismo, che pareva essere ben riposto perché vinsi le sfide nei trentaduesimi, nei sedicesimi e negli ottavi di finale senza mai perdere un Pokémon, sempre per 3 a 0. Parevo essere davvero inarrestabile e ciò mi portò ad essere troppo sicuro, come in passato. Nei quarti mi toccò come avversaria però, non un'allenatrice qualsiasi, ma una davvero speciale, già con la fama da eroina: Lucinda!- e disse il nome con enfasi. 
Beth ebbe un sussulto:- Accidenti! L'attuale Campionessa?!- gli domandò sbalordita, - E tu non l'hai presa sul serio?!-. Luke annuì con imbarazzo di nuovo, battendo anche un pugno contro la parete, - Mi sentivo così forte da non farmi impressionare dal fatto che avesse fermato il Team Galassia. Cioè, non era sola, con lei ci stavano altri 2 tipi, Lucas e Barry si chiamavano, ed anche la Campionessa di allora, ma insomma lei era comunque stata straordinaria.... ma nulla io ero certo di batterla in ogni caso. Invece... - mormorò, - Invece mi mise sotto da subito! Seppi rimontare ogni svantaggio ma lei rimase sempre un passo avanti a me in ogni fase. Alla fine poi Lucario venne sconfitto dal suo Torterra. Lei aveva ancora 2 Pokémon, io invece nemmeno 1, così vidi il mio sogno infrangersi ancora una volta.-.

Si fermò sospirando, Beth da parte sua scosse lentamente la testa, ma poi assunse un tono che era sì di rimprovero ma anche amichevole, - Santo cielo, Luke. Non so se avresti vinto con un diverso approccio, ma avresti avuto delle chances in più per farcela.-. Poi si alzò dal letto e andò verso di lui, che si era appoggiato di schiena al muro, cosa che fece anche lei, - Sei un bravissimo allenatore, se fino ad ora non hai ancora raggiunto i traguardi che desideri è perché è il tuo atteggiamento che ti ha bloccato, impedendoti di spiccare il volo.- gli disse poi mentre incrociava le braccia.
Il karateka si strofinò i capelli, - Sai qual'è la verità? Penso di aver sviluppato nel tempo una sorta di "timore" per le ragazze forti. Sarà davvero sciocco, lo so benissimo, però posso dire che sia stato proprio questo a colpirmi sin dai tempi di Marzia e poi di nuovo con Lucinda.... ed infine con te. Comportarmi con superiorità verso di voi era un modo per mascherare il mio timore di essere inferiore, di essere più debole di delle ragazze. Sì fa ridere come spiegazione, tuttavia volevo essere sincero con te e quindi ti ho detto la sola verità... Già proprio uno sciocco sono stato!- borbottò tirandosi il nastro che portava avvolto attorno alla testa contro la fronte facendosi male da solo.

A Beth scappò una risatina a vederlo "punirsi" in quel modo, ma poi gli prese una mano, - Ascolta, sei stato sciocco vero, ma sei comunque sempre stato assai meglio di tanti altri, come quei tipacci che offendevano Gloria. Per quei 3 non so se ci sarà un futuro come grandi allenatori, ma per te, Luke, sono sicura che ci sarà. - e gli strizzò l'occhio.
Luke sentì un grande sollievo nell'animo, - Ho fatto proprio bene a confidarmi con te. E sono felice anche di averti scelta come mia rivale. Sento che diventerò migliore anche come persona affrontandoti ancora in futuro, non solo migliore come allenatore.- e le strinse la mano a sua volta, - Grazie di essere mia rivale, ed anche mia amica....  Elisabeth.- le disse con un tono finalmente gentile.
Beth ridacchiò dolcemente, - Grazie a te, Luke! Anche io ti considero un amico ormai. Ti racconterei volentieri ora il mio di viaggio.... ma non ho tantissimo da dire sinceramente.- si mise a contare con le dita, - Ho avuto Dandel come idolo, studiavo le lotte Pokémon a scuola, studiavo loro da sola giocando in loro compagnia e disegnandoli, ho avuto Sobble, fatto amicizia con tutti gli altri Pokémon della mia squadra, vinto le mie medaglie. Ecco sì, sappi che ho perso la mia primissima lotta a dire il vero.- e gli parlò di Akira e di come lo avessse battuto al secondo tentativo. - Tu e Fabia non siete i soli ad avermi battuta insomma. E poi beh, poi ci siamo conosciuti e il resto lo sai.- concluse allargando le braccia in un gesto a dire "tutto qua".
- Beh non si può dire che tu non sappia riassumere i fatti. Ma immagino che sarai anche stanca dopo l'incontro con Kabu, quindi ti lascio sola adesso. Ci vediamo Beth!- e stavolta la chiamò per nome. Prima che lui potesse uscire, Beth aveva ancora una domanda da fargli:- Senti, ma allora qual'è la vera ragione per cui vuoi lottare con Gloria in questa sfida di esibizione?-, aveva un vago sospetto sui suoi obiettivi ma voleva la conferma. Lui si bloccò come a voler cercare le parole giuste, - Beh come ho detto prima voglio sapere quanto mi manca per arrivare al suo livello. E poi, beh, se batterai Hop saprai anche tu quale è esattamente la differenza tra di voi, in base a come mi batterà. Saprai come prepararti per affrontarla. Ed io intanto quanto dovrò lavorare su me stesso. Aiuterò sia me stesso che la mia degna rivale, prenderò 2 Pidove con una fava insomma.- poi la salutò e uscì.

Beth si sdraiò sul letto e dopo aver ripensato al racconto dell'amico-rivale, ripromettendosi di narrargli meglio il suo viaggio, si mise a riflettere sulla sfida imminente con Hop; sarebbe stato sicuramente l'incontro di Pokémon più difficile di tutta la sua vita. Hop era il vice-campione, il fratello di Dandel, ed anche uno dei 2 eroi di Galar. Se voleva avere speranze di vincere doveva ripensare a quanto aveva potuto vedere su di lui in campo ed elaborare delle strategie efficaci; non sarebbe stato facile nemmeno con quelle premesse, ma un modo per provare a vincere doveva trovarlo. Ora lo doveva anche a Luke!
Chiuse gli occhi per riposarsi un po' e allo stesso tempo ripensare alle sfide di Hop a cui aveva potuto assistere, sia dal vivo che in televisione. Oltre a Rillaboom avrebbe dovuto guardarsi anche dai suoi Snorlax e Corvinight, nonché anche da Dubwool, il quale era stato anche il suo primissimo Pokémon. Cramorant e Pincurchin apparivano i meno forti del suo Team, ma ciò non era un valido motivo per sottovalutarli, doveva tenere in considerazione anche loro. Hop pareva usarli soprattutto per portare allo scoperto le tecniche e gli schemi degli allenatori avversari, per poi riservare il grosso del lavoro ai Pokémon più potenti, anche in virtù che entrambi potevano causare alterazioni di status, lasciando così il campo aperto alle loro mosse di potenza.
Le insidie erano davvero tante e ad esse si aggiungeva anche la consapevolezza, da parte di Beth, di quanto fosse alto il loro livello ed anche quale fosse la staordinaria forza di Hop, ormai a detta di molti arrivato al livello di Dandel o quasi. Più ci pensava e più sentiva la tensione per la sfida crescere in lei, iniziò a sudare e il cuore a batterle forte.

- Aaaaah, inutile, non riesco proprio a rilassarmi!- gridò saltando su sbattendo i piedi nudi sul pavimento e scuotendo la testa mentre con le mani si sfregava la capigliatura. Fece un respiro profondo nel tentativo di farsi passare quel momento di panico e di ritrovare la tranquillità che sentiva sino a poco prima. - So cosa mi serve!- disse poi di colpo andando alla finestra e guardando i suoi Pokémon che giocavano nel giardino dell'Hotel, - Un po' di tempo coi miei tesori. Mi aiuta sempre a sentirmi meglio. E dopo un po' di gioco, ci dedicheremo alla prima parte dell'allenamento e inizieremo a pensare ad una strategia.- mormorò osservandoli con amore.  Rindossati mocassini e berretto scese dalla stanza e raggiunse i Pokémon, venendo subito travolta da Boltund e Arcanine che la fecero cadere a terra per poi leccarle con foga il viso, seguiti a ruota dal resto della squadra.
Calmati i loro affettuosi slanci Beth si mise al centro del cerchio che formavano sempre per uno dei suoi discorsi soliti,- Sono tanto orgogliosa di voi per come avete lottato anche oggi e vi amo sempre di più per quello che state facendo per me ed il mio sogno. Domani ci attende la sfida più difficile del nostro viaggio, affronteremo Hop, uno dei nostri più cari amici ma anche l'avversario più forte che abbiamo mai incontrato. Vincere sarà veramente difficile, ma non sarà di certo impossibile!-. Come era già accaduto ogni altra volta quel suo modo di parlare, pieno di dolcezza sincera, di forte determinazione e piena fiducia, accese l'entusiasmo dei 6 Pokémon che ruggirono all'unisono.
Lieta del risultato, Beth riprese - La possibilità di sfidare Gloria è ad un passo e non possiamo fermarci ora. Se diamo del nostro meglio anche stavolta e manteniamo lo spirito di sempre, sono sicura che ce la potremo fare!- e strinse forte il pugno destro e ricevendo come reazione un loro ruggito corale. Inteleon poi si staccò dagli altri si avvicinò all'amata allenatrice e puntò il suo mirino verso di lei, e Beth ricambiò mimando lo stesso gesto e toccando la mano del Pokémon con la sua; - Grazie, amico mio! E grazie a tutti voi, miei tesori!- disse la ragazzina con un largo e caldo sorriso.Poi tirò fuori una palla-giocattolo, - Adesso però, divertiamoci un po' tutti assieme!- e la lanciò dando il via ad bel momento di gioco.

Non lontano Hop la osservava circondato dai suoi Pokémon, - Beth è diventata fortissima così come tutta la sua squadra. Dobbiamo temerla non ci sono dubbi.... ma temerla non significa certo avere paura di perdere! Quel titolo di Campione ci è sfuggito già troppe volte e stavolta deve essere nostro!- disse rivolgendosi al Team. - Studiamo con attenzione le strategie che sta elaborando, in tal modo saremo un passo avanti a lei al momento della sfida. La sua parabola terminerà contro di noi e poi... poi sarà la volta di Gloria! Io la amo, lo sapete anche voi, la amo per davvero, ma ciò non ci impedirà di sconfiggere anche lei. Finalmente saremo i numeri 1!- e la grande grinta con cui parò ottenne la piena approvazione dei 6 Pokémon. Rillaboom in particolare affiancò il suo allenatore nell'osservare i futuri avversari, incrociando le enormi braccia e abbozzando un ghigno di impazienza. I suoi occhi in particolare fissavano uno dei Pokémon di Beth, colui che sentiva era il suo vero avversario del momento: Inteleon!

Il rapporto tra Beth e Luke ha conosciuto un'evoluzione che nessuno dei 2 si immaginava al loro primo incontro, ormai non sono solo rivali, ma anche amici. E mentre Hau riflette sui suoi veri sentimenti per lei, Beth si accinge a disputare il più importante incontro della sua vita sino ad ora. Hop la attende assieme alla sua temibile squadra di Pokémon e lei dovrà saper attingere a tutta la forza della propria per conquistare la tanto sospirata sfida contro Gloria.
**Ce la farà a vincere anche stavolta?

Beth: Non perdete il prossimo entusiasmante capitolo delle mie avventure! E fate sempre il tifo per me e i miei amici Pokémon! Alla prossima, un bacio a tutti voi dalla vostra Beth <3** 


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