Vai al contenuto principale

← Le cronache di Aegon II

Creato il 19/07/2026, 19:28 · Aggiornato il 19/07/2026, 19:28

Capitolo 2: Fuga

@ema1998
GeneraleIn corso
Scarica EPUB (capitolo)

Tocca un passaggio (o un’immagine) per aprire il filo commenti a fianco. I link nel testo restano cliccabili.

Aegon è tormentato dalla visione che ha appena avuto.

Sta tremando ed è pallido

Deglitisce a fatica

Cosa erano quelli?

Sogni?

Allucinazioni?

Visioni?

Profezia?

Erano reali?

Crede di si

Non sa perché ma crede di si

È morto

Sono tutti morti

Anche i figli che non sono ancora nati

E sua madre lo ha venduto al suo nemico?

Venire?

Perché?

Per i 7 non vuole questo

Come può volere questo

La sua linea è esistita

Tutte le persone che ama stanno morendo

E diventano tutte bestie

Nessuno merita questo

Non è legato a Rhaenyra ma ucciderla in quel modo

Vedere bambini morire in modo brutale

Non è particolarmente legato a Jace o Luke ma vederli morire gli ha spezzato il cuore

Esattamente come veder morire ognuno dei suoi fratelli

È colpa sua?

L'ha iniziato lui?

La sua incoronazione ha portato a questo?

Deve andarsene

Non può restare

Non a Westeros

Non se succede questo

Corre nelle sue stanze

È agitato

E nervoso

Si chiede cosa fare

Sa solo che deve fuggire

Il mondo è grande

Molto grande

Westeros non è l'unico continente

Può andare ad Est

Essos

Come ha fatto zio Daemon tutti quegli anni fa

Non il sud

Sothoryos è l'inferno

Se va a sud muore di sicuro

Può provare fortuna ad ovest

Non lo sa

Sa solo che non può restare

Se resta e si sposa con Heleana sono tutti morti

Se se ne va può vivere

Voglio dire Otto non incoronerebbe Aemond no?

Non se lui è vivo?

I verdi seguirebbero Aemond?

Nelle visioni erano disgregati e separati e alla fine si sono autodistrutti

Aegon non sa che pensare

Si guarda intorno nella sua stanza

Si sforza di ricordare quello che i maestri ei septi gli hanno detto

Sulla sopravvivenza

Sui luoghi sicuri

Dorne odia il trono.

Sono il nemico di Westeros numero 1.

Non sarà accolto lì.

È un suicidio andare lì.

La triarchia allo stesso modo.

Odiano i targaryen e il trono di soade da decenni

Nella sua visione però hanno fatto un accordo.

Le città libere sono troppo vicine.

E troppo dividere.

La baia degli schiavisti è un inferno.

Non andrà lì

Se deve sopravvivere deve trovare il posto adatto.

Va da solo?

Riesci a convincere gli altri a venire con lui?

Cosa dice a madre e padre?

No

Heleana non è adatta

E Aemond è Aemond.

Daeron è dall'altra parte del continente

Se dice qualcosa a Rhaenyra oi neri lo prenderanno per pazzo

Deve andare da solo

Può fingere di essere annoiato da Westeros

Dire di voler esplorare il mondo con Sunfyre

Seguire le orme di zio Daemon

È uno sciocco irresponsabile

Tutti lo pensare

Può far credere a tutti che la sua fuga sia la mossa di un ragazzo che vuole solo divertirsi

Viserys non lo verrà a cercare

Forse Alicent sarà sollevata nel non vederlo

Meglio far credere a tutti che è un idiota

Ha bisogno di aiuto

Un alleato che non lo cacci

Ma chi?

Poi si ricorda la lezione

Quando re Jaehaerys convocò un Gran Consiglio nel 101 AC per risolvere la questione della sua successione, tre figli bastardi di Saera, ognuno ebbe da un uomo diverso, uno da un Triarca di Volantis, si presentarono per rivendicare il trono. Saera stessa, sebbene avesse solo trentaquattro anni, decise di non insistere sulla propria pretesa, vantandosi di avere "il suo regno" a Volantis.

Saera Targaryen

La principessa ribelle ed esiliata

Uno spirito affine

Ha sentito le sue bravate

A Volantis, divenne la proprietaria di una famosa casa di piacere.

È ricca

E forse se spiega perché fuggito può aiutarlo?

Prende dalla sua stanza tesori e gioielli e pietre preziose e abiti e tutto ciò che può aiutarlo

Prepara diverse buste piene di monete d'oro

Che cosa può fare?

Può mangiare benissimo, assaggiare liquori deliziosi e incontrare gente molto interessante nelle taverne.

Può bere e scopare fino a morire

E una parte di lui vuole farlo

Ma vanificherebbe lo scopo.

I verdi hanno opinioni diverse e contrastanti ma Alicent voleva tenerli a sicuro

Forse se riesce a comprare un pò di terra ad Essos e offrire un rifugio sicuro ai suoi fratelli può vivere lì senza problemi.

Va bene

Può farlo

O quanto meno può provarci

Qualunque fosse stato il rapporto tra i Verdi ei Neri era ormai irrimediabilmente compromesso.

La sua incoronazione è il catalizzatore

Ce ne sono altri

Ma non può fermarli se non può offrire un'alternativa

Scrive delle lettere

Le mette nella sua stanza

Usa una delle porte laterali per entrare nella fossa dei Draghi.

Ordina che gli venisse aperta una delle porte sulla scogliera est e che Sunfyre venisse sellato.

Dadi per voler volare.

Nel frattempo, chiese ai custodi dei draghi se il suo drago aveva mangiato di recente.

Ordina loro di dargli un paio capra per ogni evenienza.

Il viaggio sarebbe stato lungo e faticoso, meglio nutrirlo a sufficienza ora che pentirsene in seguito.

Giunge alla cima

E ordina di volare

Sunfyre obbedisce, splendente sotto il sole come una cometa.

Sorvola le acque nere

Poi dragonstone

Forse avrebbe dovuto salutare i suoi fratelli.

Reprimere quel pensiero.

Non credo che importerebbe.

Il tempo è calmo

E perfetto

Non c'è il sole cocente o la nebbia

Nessuna distrazione o ostacolo

Non trova navi che lo possono vedere

E i venti sono favorevoli

Sembra quasi che gli dei lo hanno benedetto per andare via in modo sicuro.

Ha come la sensazione di conoscere un percorso

Segue l'istinto

Vola velocemente

L'alba lo sorprese mentre sorvolava le Lance.

Molto presto Driftmark e Roccia del Drago sarebbero apparsi all'orizzonte.

Così è.

Sbarca a nord-ovest dell'isola di Dragonstone, disseminata di grotte in cui Sunfyre avrebbe potuto nascondersi, e che sarebbero servite per la notte.

Fortunatamente nessuno lo nota e lo osserva

Ha avuto la sensazione che avrebbe avuto bisogno di cibo

Così ne aveva portato un pò

Mangia.

Si addormenta per aspettare domani.

Dopo qualche ora al sorgere del sole monta su Sunfyre e lasciarono Westeros.

Al sorgere del sole, la terraferma scomparve alle loro spalle, lasciando solo l'oceano a perdita d'occhio.

Volarono per tutto il giorno e fino a notte

Nessuno lo nota ancora

Non sa come o perché ma conosce il tragitto più breve

Arrivano a Pentos ore prima del normale.

Sunfyre socchiuse gli occhi e vide una piccola montagna, abbastanza rocciosa da incoraggiare le passeggiate tranquille, piena di pascoli e pecore.

Quindi era un buon posto per atterrare e riposare per la notte.

Il drago come guidato da una forza soprannaturale decide di atterrare

Aegon resta sorpreso dal gesto

La montagna aveva una casa abbandonata ma comunque utilizzabile

Un letto

Acqua

Un frutteto vicino

Un luogo sicuro e isolato

Aegon sorride al colpo di fortuna

Si riposa per la seconda notte

La notte passa

L'alba svegliò Aegon che finalmente si rese conto di essere a Essos.

Non era mai stato così lontano da casa.

Pentos era assolutamente bellissima

Era brulicante di vita anche alle prime ore del mattino. Aegon può osservare insegne e tessuti colorati che adornavano le strade, e può notare l'aria profumata di spezie e agrumi

Si era premurato di dividere il suo oro in varie tasche e borse per evitare che venisse rubato tutto in caso di furto, almeno di questo poteva ringraziare i quartieri bassi.

Ha portato con sé anche armi e cibo

E più che abbastanza sacchi d'oro

Si aggirò per le strade di Pentos finché non trovò una delle tante case di cambio vicino al porto.

Come per fortuna nessuno lo ha riconosciuto

Dopo il cambio si reca al mercato per comprare prima di lasciare la città.

Scalare la montagna rocciosa era molto più difficile che scendere, ma ne valeva la pena, perché in cima c'era Sunfyre.

Una volta in groppa, passa il sole e la città, assicurandosi che lo stesso andrà verso sud.

Se tutto fosse andato bene, sarebbero arrivati ​​a Myr entro la stessa sera.

Ripeterono il loro modus operandi precedente.

Per Myr e poi per Lys

Nessuna distrazione

Nessuna perdita di tempo

Nessuna spesa inutile

Non perde tempo ad esplorare

Nè soldi e nè fatica

Non può permetterselo

Ringrazia la madre che non è ancora riconosciuta e che il viaggio fino ad ora sta andando bene

Non gli aggrada molto trovare un lavoro

Non ci è abituato

Il solo pensiero di dover sopportare di nuovo sua madre e suo padre.

Il solo pensiero della guerra era una motivazione sufficiente per iniziare a spalare letame di maiale, se necessario.

Arrivò a Volantis dopo pochi giorni.

Commenti

I commenti sui singoli passaggi si aprono dal fumetto accanto al testo; qui sotto trovi solo i commenti al capitolo intero.

Caricamento…