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← Le cronache di Aegon II

Creato il 19/07/2026, 19:30 · Aggiornato il 19/07/2026, 19:30

Capitolo 3: Saera

@ema1998
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Aegon Targaryen ricordava la storia della sua casata e della sua famiglia

Ricordava la storia della persona che sta cercando

La principessa Saera Targaryen era la nona figlia e la quinta femmina del re Jaehaerys I Targaryen e della regina Alysanne Targaryen.

Era una bella ragazza.

Era una ragazza coraggiosa e intelligente, un modo sua intelligente quanto suo fratello Vaegon.

Era forte, veloce e vivace quanto sua sorella Alyssa. Saera era impetuosa, esigente e disobbediente.

Una donna piena di scandali

Molti ne hanno parlato male

Sua madre la paragonava a lui

Così come suo padre

Ribelli disobbedienti che non sanno fare altro che causare scandali e problemi.

E secondo tutti il ​​vecchio re era perfino più intransigente e severo di Alicent

Capisce perché Saera non è tornata più a Westeros.

Come potrebbe tornare se tutti pensano il peggio di lei?

Si chiede se anche lei provi risentimento

O se si sia pentita di non aver più parlato con la sua famiglia

Il clima di Volantis è caldo e umido

l'aria è calda e pesante

Nell'aria aleggia anche un odore terroso, ricco, pungente e pervasivo.

I discendenti di valyria sono più resistenti al calore della maggior parte

Non si trova male nonostante ammetta che sia davvero caldo.

Non sa perché ma ha la sensazione di non dover entrare con sunfyre

E così fa

lo nasconde

In una parte nascosta di una montagna vicina

Si dirige in città

E ha la sensazione di dover andare nella Piazza dei Pescatori, una piazza vivace nella parte occidentale di Volantis, che è il luogo dove i pescivendoli vendono il loro pescato ed è spesso congestionata dal traffico

Osserva la vicina sponda del Rhoyne che ha magazzini, bordelli e taverne.

Osserva che al centro della piazza si trova una statua crepata e senza testa di un triarca morto di Volantis.

Così va

Cercò e trovò per prima cosa una casa di cambio

In modo da scambiare le monete di Westeros con quelle di volantis

Prese in affitto una stanza in una taverna

Cercò la sua prozia

Ma essa era via per qualche giorno

Così dovette aspettare.

Ha la sensazione di dover andare al porto.

Ha molte sensazioni ultimamente

Da quando è andato in quel tempio e pregato la madre

È come se una forza superiore lo stesso guidando

Si chiede se non sta solo impazzendo e se non dovrebbe tornare a casa

Può farlo se vuole

Ma ha come la sensazione che se lo facesse non cambierebbe nulla a lungo termine.

Segue la sua sensazione e decide di chiedere di lavorare come apprendista.

Aegon non era mai salito su una barca, non aveva mai trasportato pesi considerevoli, cosa piuttosto evidente dalla sua corporatura allampanata, e non aveva mai nemmeno navigato in un porto.

Era piuttosto inutile.

Aegon poteva essere anche affascinante.

E ti faceva anche provare pena.

Come un cucciolo che ti fa venire di non buttarlo fuori sotto la voglia di pioggia.

Gli uomini del posto furono ben felici di insegnargli cose che lui imparava con entusiasmo.

Lo pagavano poco, ma lo accoglievano volentieri il giorno dopo se aveva ancora voluto imparare.

E così fece per altri giorni

Avevano iniziato a insegnargli come manovrare una nave, come fare i nodi di base e come ammainare correttamente le bandiere.

Era una sfida più ardua del previsto.

C'erano voci da est

le voci si confermarono da più parti.

la guerra era imminente e la Triarchia si apprestava a tentare nuovamente la conquista delle Isole Stepstones.

Aegon sapeva che i velarion avrebbero contrastato l'alleanza nuovamente.

Aegon sapeva che in molti sarebbero morti

Quando seppe dai marinai del ritorno di Saera andò da lei

Raccontò tutto

Della situazione politica a Westeros

Dell instabilità degli ultimi 15 anni e prima

Della guerra imminente

Dei sogni che ha avuto

Mostrò monete di Westeros, gioielli reali e mostrerò ai figli di Saera sunfyre ancora nascosti.

Raccontò tutto

Ogni errore fatto fino ad oggi

E ogni orrore ancora accaduto

Saera rise

Rise di gusto.

Riconobbe un parente Targaryen.

E riconobbe le sciocchezze dei suoi nipoti.

Riconobbe che il continente sarebbe bruciato in fuoco e sangue.

Aegon fece un sospiro di sollievo che non sapeva di aver trattato quando Saera gli credette

Saera era ambiziosa e vanagloriosa

Riempì di insulti suo padre e ogni Targaryen nel continente occidentale

Aegon rabbrividì leggermente

Spesso concordò

Spesso no

Aegon si meravigliò della sua fortuna quando Saera gli disse che aveva degli amici laggiù al porto e laggiù in città

Saera concordò con Aegon che la guerra era inevitabile se non si fosse stata un'alternativa credibile

Disse di aver avuto dei sogni di drago anche lei

E di averli avuti da giorni

Disse che Westeros non gli piace ma non è il mostro che il continente occidentale crede che sia

Non lascerà bruciare tutte quelle persone

Vuole evitare la mostruosità dei suoi sogni

Aegon rimase scioccato che anche Saera avesse avuto delle visioni ma annuì convinto

Saera ha contatato i soldi

E avevano preparato un pianoforte

Saera aveva molte connessioni e molti clienti

Avrebbe orchestrato l'acquisto di terreni e di un modo da parte di Aegon a buon prezzo

Aegon avrebbe dovuto lavorare con un contatto di Saera al porto

Si sarebbe mascherato da semplice bastardo Valyriano

E sunfyre sarebbe rimasto nascosto

Accudito da Saera ei suoi figli più fidati

Aegon aveva dei dubbi

Aveva il timore che lo volevaro fregare

Ma aveva anche la sensazione che c era un motivo per cui entrambi avevano ricevuto i sogni e un motivo per cui nessuno fino ad ora lo aveva riconosciuto

Decise di fidarsi e accettare il piano

Aegon notò diverse cose nel tono di saera

Rabbia certo

Ma anche nostalgia

E rimpianto

Si chiese se non fosse come lei

Così sopraffatto dal proprio dolore da lasciarlo marcire

Pensa al bullismo che ha fatto ad Aemond

Alle lettere non inviano a Daeron

A ogni volta che ignorava e insultava Heleana

E si chiese non per la prima volta se la guerra non fosse anche frutto di questo.

Tante piccole ferite che tutti hanno lasciato marcire.

Passò i primi tre mesi passati a scaricare casse, sacchi e quant'altro dalle navi, gli uomini lo prendevano in giro, ma non esitavano nemmeno ad aiutarlo.

Nel terzo mese, finalmente fece il suo primo viaggio in barca, breve, nemmeno mezza giornata.

Una piccola missione di salvataggio per un peschereccio in difficoltà.

Nel quarto mese intrapresero altri tre viaggi, ognuno della durata complessiva di quattro giorni, il tempo necessario per raggiungere le Terre Contese per il carico e tornare indietro.

Aegon non aveva mai trascorso così tanto tempo su una nave, ma non avrebbe detto che gli dispiacesse.

La fiducia fino ad ora fu premiata

Saera mantenne la sua parola

E sunfyre non si fece male e fu accudito

Volò con Sunfyre verso una delle isole minori per cacciare qualcosa di diverso da squali e focene.

Facendo attenzione a non farsi notare.

Fece altri viaggi in mare.

Passarono 6 mesi di viaggi e di lavoro e dopo lo scadere dei 6 mesi Saera venne con liete notizie.

Ha trovato un acquirente che può vendergli delle terre a buon prezzo

Un terreno fertile con un frutteto, pascoli e delle piantaggioni e un maniero nella parte ovest della foce della Rhoyne

In una collina ad ovest appena fuori dal porto

Aegon guardava ad ovest

Guardava le mura nere

Sentendosi attratto da lì

Osservava la pietra di drago nera fusa

Sentendosi attratto da esse.

Accetta l'accordo e firma

Acquistò la terra con l'obbiettivo di farne una nuova casa

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