Vai al contenuto principale

← Pensiero laterale - Kim's adventures (ADHD edition)

Creato il 16/07/2026, 14:13 · Aggiornato il 16/07/2026, 15:03

Capitolo 6: La Sinfonia Delle 03:00 (Ovvero: Il Concerto Per Cervello Solista)

@bloodymary79bloodymary79
GeneraleCompleta

Avvertenze (opera)

  • Copertina AI
Scarica EPUB (capitolo)

Tocca un passaggio (o un’immagine) per aprire il filo commenti a fianco. I link nel testo restano cliccabili.

Ore 23:30 – L'Illusione Ottica

Kim si infila sotto le coperte. Ha spento gli schermi, la stanza è fresca, il cuscino è vaporoso. "Stasera mi addormento subito", si ripete con la solennità di un monaco zen. Chiude gli occhi. Tutto è calmo. Finché, nel buio assoluto, una domanda casuale si fa strada dal nulla: "Ma se le balene azzurre cantano sott'acqua per comunicare a chilometri di distanza... soffrono di acufene?"

Il motore cerebrale si è acceso con un rombo. È l'inizio della fine.

Ore 01:15 – La Geopolitica del Letto

Il corpo di Kim è immobile, ma la sua mente è a un congresso internazionale ad altissima tensione.

Si gira sul fianco sinistro. "Troppo caldo".

Si gira sul fianco destro. "La consistenza di questo lenzuolo è chiaramente ostile alla mia pelle".

Inizia la complessa operazione di termoregolazione podalica: tira fuori un piede dalle coperte, lasciando l'altro dentro. Ma sorge un nuovo dilemma: "E se il mostro sotto il letto mi afferra la caviglia? No, dai, non ho più cinque anni. Però scientificamente non posso escludere la presenza di uno gnomo dispettoso". Rimette il piede dentro. Temperatura corporea: 45 gradi centigradi.

Ore 02:45 – Il Concerto degli Avenged Sevenfold

Niente da fare. Kim fissa il soffitto come se stesse decifrando geroglifici nel buio. La sua mente decide che è il momento perfetto per far partire una radio interna a volume molesto. Il brano della notte è "Afterlife" degli Avenged Sevenfold.

Ma non tutta la canzone. Solo l'assolo di chitarra iniziale e il coro sinfonico, ripetuti in loop ossessivo-compulsivo.

Nel frattempo, la sua coscienza avvia la sfilata dei rimpianti storici: le torna in mente quella volta in terza media in cui ha salutato una persona che in realtà stava salutando quella dietro di lei. “Avrei dovuto fingere di svenire, ecco cosa avrei dovuto fare!”, si arrabbia da sola, mentre la batteria di "Afterlife" picchia forte nella sua testa.

Ore 04:15 – L'Incontro Ravvicinato in Cucina

Kim si arrende. Si alza in modalità zombie-funambolo e vaga fino in cucina per bere un bicchiere d'acqua. Mentre aspetta che l'acqua esca fredda dal rubinetto, fissa intensamente la tazzina di ceramica storta sul ripiano (quella con la sua impronta digitale fossile).

“Se la guardo da questa angolazione, sembra quasi un'opera d'arte d'avanguardia... Quasi quasi domattina alle sei ordino la resina epossidica fluorescente”.

In quel momento, Liam entra in cucina a occhi semichiusi, barcollando come un reduce di guerra, diretto al bagno. Si ferma di colpo. Vede Kim al buio, immobile, che fissa una tazzina d'argilla alle quattro del mattino come se stesse comunicando con uno spettro.

Liam, con la voce impastata e un filo di puro terrore: "Kim... perché stai facendo una seduta spiritica con una foglia di fango prima dell'alba?"

Kim, girando la testa lentamente con lo sguardo vitreo di chi ha visto l'inizio e la fine del tempo: "Liam, mentre tu dormivi, io ho smontato e rimontato la mia intera esistenza. Ho capito che la geometria di questa casa è incompatibile con il mio flusso energetico e ho un assolo di violino degli Avenged Sevenfold piantato nel lobo temporale. Il sonno è un costrutto sociale per chi non ha le balene azzurre nel cervello."

Liam, afferrandola delicatamente per la manica del pigiama oversize per trascinarla verso il letto: "Vieni, regina dell'Afterlife. Andiamo a spegnere le balene."

Ore 06:15 – L'Ironia Suprema

La sveglia suona. Il sole sorge impietoso. Liam si alza fresco e riposato, pronto ad affrontare la giornata. Kim, dal canto suo, è finalmente scivolata in un sonno profondo, bellissimo, meraviglioso e indissolubile... esattamente sette minuti prima.

La Morale della Favola (o Lezione di Vita):

Alcuni cervelli non vanno mai a dormire: cambiano solo programmazione, passando da "attività diurne" a "talk show caotico con orchestra heavy metal dal vivo". Se la notte non riesci a prendere sonno, non disperare. Almeno assicurati che la colonna sonora che il tuo cervello ha scelto per te abbia un assolo di chitarra leggendario.

Note di capitolo

Commenti

I commenti sui singoli passaggi si aprono dal fumetto accanto al testo; qui sotto trovi solo i commenti al capitolo intero.

Caricamento…