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← MHA fanstory: Le cronache del diavolo

Creato il 25/06/2026, 17:15 · Aggiornato il 25/06/2026, 17:22

Capitolo 7: Ruggiti Cruenti

@azuredevil95
GeneraleCompleta

Avvertenze (opera)

  • Morte
  • Politicamente Scorretto
  • Sangue
  • Violenza
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Il sole illumina la spiaggia dell’isola di Okuto.
Isola a forma di mezzaluna situata nell’oceano Pacifico a duecento chilometri al largo del Giappone continentale.
Oggi c’è un gran viavai di gente in giro per l’isola.
Il luogo funge principalmente da meta turistica la cui attrazione principale “Okuto Aquarium” attira gente da tutto il mondo.

C’è molta allegria nell’aria, accompagnata dallo stupore dei bambini nel visitare la splendida struttura accompagnati dallo staff del posto.
Inoltre a dare ancora più prestigio al luogo è il fatto che a gestirlo sia Kugo Sakamata, alias il noto pro-hero “Gang Orca”.

Stranamente però il supereroe non era presente a dare i suoi calorosi saluti ai visitatori.
L’uomo infatti è chiuso dentro il suo ufficio, seduto sulla sua scrivania a guardare il notiziario pensieroso.
L’orca umanoide sospira tra se cupamente massaggiandosi la fronte con le punta delle dita.
Decise poi in seguito di comporre un numero dal telefono accanto a lui per chiamare qualcuno.

Dall’altra parte sentendo suonare il numero del fisso arrivo un grosso uomo tigre dal pelo giallastro a rispondere.
Indossava un berretto nero, un gilè grigio chiaro smanicato con bracciali e pantaloni grigio scuri.

<<Pronto agenzia di Shishido come possiamo aiutarla?>>

<<Pronto Byakkov sono Gang Orca.
C’è per caso Shishido?>>

<<Heila Gang Orca, e chi se lo aspettava!
Ti starai probabilmente annoiando se hai deciso di chiamare il tuo rivale.
Hai voglia di litigare?
Comunque Shishido in questo momento è occupato. Ha detto di non essere disturbato.>>

<<Lo ha visto il notiziario sul festival dei fuochi?>> chiese il cetaceo non badando troppo alle chiacchiere della tigre.

<<Gia… e dopo si è rinchiuso in questi giorni.
Si innervosisce facilmente ultimamente e ci va giù pesante. Soprattutto come me.>> rispose Byakkov smettendo di scherzare.

<<Non mi sorprende.
Quando Azure Devil si fa sentire fa uno strano effetto un po’ a tutti.>>

<<In effetti hai un tono abbastanza cupo devo dire.
Anche a te ribolle il sangue?>>
Domando l’uomo tigre al collega orca che per un breve periodo di tempo rimase in silenzio prima di rispondere.

<<Si, lo stesso vale per me.>> fece Gang Orca stringendo la mano libera a pugno.

<<Comprensibile…mi ricordo che cinque anni fa ci avete avuto a che fare.
Peccato che non fossi presente anch’io, la situazione poteva cambiare.>>

<> Ribatte Kugo.

<<Che cosa? guarda che ci avete quasi rimesso la pelle.
Oltre ad aver causato diversi milioni di yen di danni allo stadio di Chiba.
Senza poi contare le vittime per giunta.>>
Gli ricordò la tigre con il berretto.

<< Il danno poteva propagarsi anche oltre.>> concluse Gang Orca.
In quel momento gli ritornarono in mente nel dettaglio i ricordi di quella vicenda.

Flashback

Ci troviamo a Chiba, città a quaranta chilometri a sud-est di Tokyo.
La prefettura è uno dei principali porti del Kanto, dove si estende la Baia di Tokyo.
Il posto è inoltre famoso per il suo stadio marittimo “QVC Marine Field” un tempo noto come “Chiba Marine Stadium”.
Struttura che ospita più di 30.000 posti a sedere per eventi sportivi e concerti.

Kugo quella sera si trova vicino all’ingresso per assistere a una partita di baseball, ma destino vuole che quel giorno anche Shishido è presente.

I due si guardano in cagnesco fulminandosi con lo sguardo.
Gang Orca è venuto a tifare per la squadra di casa, i “Chiba Lotte Marines”.
Mentre Shishido invece per la squadra in trasferta i “Lions Saitama Seibu”.
Tutti e due indossano del vestiario e merchandising con il logo delle squadre che portano.
Rispettivamente di colore blu per Sakamata e bianco per Shishido.

<<Shishido sei venuto fino a Chiba per vedere perdere la tua squadra di persona?>> Domando in modo provocatorio Gang Orca.

<>
Ribatte nello stesso modo Shishido.

<<Per me qualsiasi squadra è più decente di quei rammolliti di Saitama leone stempiato.>>

<<Grrr…credimi i leoni di Saitama li sbraneranno vivi.
Che giochino in casa renderà ancora più gustosa la nostra vittoria!>>

<<Gatto spelacchiato i tuoi Lions si leccheranno solamente le ferite dopo la batosta che ricevete!>>

<<Alito di pesce sono più forti i Lions di Saitama Seibu!!!>>

<<No sono meglio i Chiba Lotte Marines!!!>>

<<Invece NO!>>

<<Invece SI!>>

<<LIONS SAITAMA SEIBU!>>

<<CHIBA LOTTE MARINES!>>

I due si ringhiarono contro compendosi la fronte a vicenda con una testata.
Nemmeno la partita doveva cominciare che già si iniziava con la rissa.

Proprio per questo onde evitare di rovinare il tutto i due si fermarono e si divisero andando ognuno per la sua strada.
Scambiarono un ultimo sguardo d’intesa prima di entrare dentro lo stadio.

“Dopo la partita regoliamo i conti.
TI FACCIO NERO!”
Si comunicarono quasi telepaticamente i due rivali.

Poco più tardi presi i posti in tribuna, fortunatamente in punti abbastanza distanziati nello stadio, i due eroi poterono godersi in santa pace la partita.
Il primo inning incomincia con Lions che attaccano mentre i Chiba difendono.
Già dall’inizio la partita si accende con la carica dei tifosi da entrambi i lati.
In particolare dalla tribuna a nord si poteva notare la foga di Shishido nell incitare la sua squadra.
Un tifo talmente aggressivo da intimidire gli stessi tifosi dei Lions accanto a lui.

<> commento Gang Orga che a differenza sua rimaneva più calmo e sobrio.
Peccato che non si rendeva conto che anche lui con la sola presenza intimidiva i suoi vicini di tifoseria.
E ogni tanto aveva anche lo scatto d’ira quando la squadra sbagliava.

Ad alleggerire l’atmosfera in fondo alle tribune le avvenenti cheerleader si cimentano in balli graziosi per dare sostegno alla squadra incitando i tifosi.
A differenza di quelle americane le loro performance non erano particolarmente acrobatiche, ma ciò non toglieva che fossero molto carine da vedere.

Inoltre ogni tanto in fondo al campo passavano le mascotte delle rispettive squadre a incitare il gioco.
Gang Orca vide in lontananza la mascotte dei Chiba Lotte Marines passare salutando i bambini, un uomo in costume da gabbiano antropomorfo vestito con la divisa da baseball blu.
Stranamente però non vide in giro quella della squadra avversaria.
Il pubblico sembrò non notare la cosa rimanendo ovviamente concentrati sulla partita.
Anche Gang Orca non diede peso alla cosa, soprattutto perché al prossimo inning sarebbe toccato alla sua squadra passare alla fase di attacco.

Passarono più di due ore prima che la partita si interrompesse per l’intervallo.
In questo momento è la squadra di casa a essere in vantaggio, ma giusto per due punti in più.
L’esito di chi vincesse era ancora incerto.
I giocatori uscirono dal campo andando a riprendere fiato e a reidratarsi.

Per i successivi quindici minuti anche gli spettatori poterono sgranchirsi un po’ le gambe o fare altro.
Gang Orca ordinò da qualcosa da bere a un ragazzo dello staff che girava sulle tribune vendendo cibi e bevande.
In quel momento si accorse che un grosso leone bianco apparve sulle tribune inferiori.

“Oh finalmente la mascotte avversaria si è fatta viva.”
Penso indifferente Kugo.

La mascotte dei Lions come quella degli avversari portava anche questa una divisa da baseball di colore bianco come l’animale.
Stranamente il tronco del suo corpo appariva rotondo come una palla.

<<Eheh che cos’è la vostra di messa all’ ingrasso?
Sarebbe il caso che si mettesse a dieta!>>
Commento ad alta il cetaceo quasi divertito.

Kugo tuttavia si rese conto che costui si stava aggirando nella zona dei tifosi della squadra di casa.
Comincio a fare gesti volgari come mostrare il sedere al pubblico e fare il dito medio alla squadra avversaria.

<<Ma tu guarda questo.
Cos’è non sapete accettare la sconfitta stupidi leoni di Saitama!>> urlo Kugo Sakamata alla mascotte.
Anche se il suo sguardo in verità era rivolto verso Shishido.

Questo scatenò le urla del pubblico che tirarono insulti ai Lions e correlati.
Questi ultimi nonostante il bizzarro comportamento dello mascotte non poterono accettare di non reagire agli insulti.
Lo stesso Shishido prese voce in capitolo prendendo un megafono a un vicino e mandando a quel paese tutti i tifosi avversari.

Nel mentre sempre nelle tribune inferiori la Mascotte Leone aveva incominciato a importunare le cheerleader di Chiba.
Inizialmente si era messo a chiacchierare con nonchalance, ma non venendo considerato dalle ragazze ha poi cominciato a ballare in modo molesto facendo sentire loro la “presenza”.

<<Hey sporcaccione ci sono dei bambini qui con noi!>>
<< Non si trattano così le ragazze!>>
Risposero degli indignati spettatori che si trovavano nelle vicinanze della scena.
La mascotte di tutta risposta si avvicinò a questi due alzando una gamba mollandogli un rumoroso peto asfissiandoli.

Il leone bianco ritorno poi dalle cheerleader di corsa, afferendo due ragazze che si mise sulle spalle portandosele via.
Una scena surreale che non poteva essere ignorata.
Per fortuna a bloccargli la corsa intervennero gli addetti alla sicurezza e la mascotte gabbiano dei Chiba, soccorrendo così le ragazze spaventate.

Da quell’intervento sfociò una lite tra le mascotte, che terminò brevemente con la mascotte leone che mise K.O. con un pugno la mascotte gabbiano.
E in seguito fu trascinato fuori a forza dagli scimmioni della sicurezza.
Questo “spettacolo” ebbe reazioni contrastanti da parte di entrambe le tifoserie.
Se per i tifosi di Chiba si trattasse di una scena vergognosa, per i tifosi dei Lions invece di un siparietto comico.

<<Hahaha era un bel destro quello, brava Mascotte.
E questa è la fine che vi faremo fare!>> ruggì Shishido.

<> commento Gang Orca.
<<Tu però rimani comunque un demente!>> aggiunse rivolto a Shishido.

Dopo questo imprevisto l’intervallo si concluse, e le squadre ritornarono in campo.
A ricominciare la battuta si riprese con i Lions, e di conseguenza a lanciare la palla i Chiba Lotte Marines.
Il lanciatore si stava prendendo il suo tempo mentre osserva i segnali del coach su come lanciare la palla sincronizzandosi con il ricevitore.

Kugo Sakamata come il resto dei presenti era totalmente concentrato alla risposta del lanciatore.
Tuttavia fu l’unico a scorgere che in campo qualcuno è apparso all’improvviso.

Nel medesimo momento la palla venne lanciata compiendo un movimento curvo.
Il battitore dei Lions però lo intercetta, ma in quel breve lasso di tempo non la colpisce lui.
Qualcuno gli passa davanti colpendo la palla al posto suo lanciandola oltre il campo da gioco.
A sorpresa di tutti era nuovamente la mascotte dei Lions, che inaspettatamente aveva invaso il campo.
Lasciando tutti basiti la mascotte si mise a correre a raccogliere tutte le basi.

Il leone in divisa bianca era riuscito addirittura a fare una Homerun, una tra le battute più spettacolari del baseball.
La folla si esaltò all’unisono.

<<Ma che significa…?
Quella mascotte sarà forse una nuova promessa del baseball?>> si domando perplesso Gang Orca.

Gli unici che non presero bene la cosa furono gli stessi giocatori che guardavano male la mascotte.
Uno di loro si avvicinò per bloccarlo, ma nemmeno il tempo di dirgliene quattro che la mascotte lo prese in faccia con la mazza che ancora teneva in mano.

Quella scena trasformò le urla della folla in silenzio.
In breve tempo realizzarono che lo aveva davvero colpito in faccia.
La mascotte intanto proseguiva la sua corsa continuando a colpire a bastonate tutti i giocatori che gli si paravano, indifferente che fosse dei Chiba Lotte Marines o dei Lions di Saitama.
Solo verso l’ultima base accelerò il passo colpendo un violento dropkick sia il ricevitore che l’arbitro rimasti paralizzati dalla scena a cui avevano assistito.

Il leone mascherato aveva fatto “casa base” ma non ricevette gli elogi che si sarebbe aspettato.
Il pubblico era rimasto ancora in silenzio per l’orrore assistito.
Ciononostante la mascotte si mise a ballare felicemente scuotendo la mazza in modo osceno.

“Tutto questo non è normale!” Analizzo Gang Orca.

L’eroe si alzò immediatamente dal suo posto a sedere togliendosi i gadget da tifoso. Rimanendo con il suo completo elegante bianco con il mantello nero, recandosi all’istante sul campo.

Lo stesso Shishido seguì il suo esempio, ma a precederli in anticipo ci furono cinque addetti alla sicurezza a entrare prima sul campo da gioco.
Venne subito circondato, ma nonostante questo il leone bianco con semplicità e violenza colpì rapidamente tutti i cinque uomini lasciandoli esamini a terra.

Il leone pupazzoso però non sembrò volersi fermare.
Avvicinandosi minaccioso alzò in aria la mazza di legno con l’intenzione di continuare ad attaccare gli sfortunati uomini a terra.

<<ORA BASTA!>> con un destro ben assestato al volto Gang Orca riuscì a fermare la mascotte impazzita.

Il colpo fu talmente forte e deciso da far indietreggiare il pazzo, però non cadde a terra.
Si raddrizzò in una posizione stabile, fissando chi lo aveva colpito.
Si accorse poi che alle sue spalle un feroce Shishido aveva fatto ingresso nel campo.

<<GRRR hai fatto un grandissimo errore a voler rovinare questa partita in mia presenza!>> rispose minaccioso l’hero leone.

<<Rovinare hai detto?>> parlo finalmente la mascotte.
Successivamente poi si tolse la maschera del leone rivelando a tutti la sua vera identità.

<<COSA?!…TU!>> esclamò sorpreso Shishido mentre Gang Orca rimase a bocca aperta con gli occhi sgranati.

In tutto lo stadio si potevano udire i sospiri di sorpresa nel vedere sotto la maschera del leone bianco sorridente, si celasse quella di un coccodrillo bluastro minaccioso.

<<Direi che invece l’ho migliorata, anzi…resa indimenticabile.>> rispose il rettile con soddisfazione.

Azure Devil si guardò poi in giro per tutto lo stadio fissando i presenti ammutoliti.

<<Beh che succede?
Cazzo ho appena realizzato una homerun!
DOVE SONO I MIEI FUOCHI D’ARTIFICIO STRONZI!>> Urlò il rettile infastidito.

<<Hai voglia di scherzare lurido e schifoso ex eroe di un Crocoman!>> ringhio Gang Orca.

<<È Azure Devil coglione!>> ribatte il coccodrillo.

<<Un escremento come te non meriterebbe di mettere piede nel campo sacro dove si segue lo sport più seguito del Giappone!>> si intromise Shishido.

<<Il baseball è una merda!
Come fa piacere? È di una noia mortale.
Preferirei guardare il sumo, non che mi alletta vedere dei ciccioni in perizoma. Ma almeno li due risate me le faccio.>> contestò all’eroe leone.

Nel mentre con nonchalance usando la mano libera cercava di arrivare a un punto del suo corpo.
Ma per via del costume la mobilità è al quanto limitata non riuscendo a toccarsi la schiena.

<<Accidenti a questo costume. Cavolo se mi prude!
QUALCUNO PER CASO VENDE UN GRATTACULO!>> urlo poi verso le tribune ignorando i due heroes.

<<Demente!>> Gang Orca e Shishido scattarono sincronizzati contro il rettile apparentemente distratto.

Tuttavia il coccodrillo d’istinto si mise sulla difensiva facendo uscire fuori rapidamente come una frusta la grossa coda corazzata che teneva nascosto dentro il costume.
Dato che se l’aveva attorcigliata attorno tutto la parte superiore del corpo, il movimento improvviso distrusse la parte superiore del costume da leone, lasciandolo a letto nudo.

Con riflessi animaleschi i due heroes scansarono la codata indietreggiando all’ultimo momento.
Shishido però per nulla intimorito carico subito a testa basta cercando il combattimento.
Il secondo colpo successivo però prese in piene Shishido venendo sbattuto contro le panchine dei giocatori.

Gang Orca invece di indietreggiare stavolta prese di proposito l’attacco venendo sì colpito, ma facendo in modo di afferrarlo e trattenerlo.

<<Ora andate!>>

Sotto l’ordine del cetaceo apparvero un gruppo di uomini con body neri attillati da coprirli completamente. Decorati con sottili linee bianche sul busto e vari pezzi di armatura, con puntini bianchi sulle maschere.
Questi non sono che i sidekicks di Gang Orca.

<> commento lievemente sorpreso il villain.

Gli uomini gli puntarono contro dei peculiari cannoni equipaggiati sulla mano.

<<Non mi faccio chiamare Gang Orca senza una ragione.
FUOCO!>>

In me che non si dica i sidekicks spararono addosso al villain una specie di pasta da ricoprirlo del tutto.
In breve tempo si solidificò come fosse cemento armato.

<<Non male queste Cement Gun.
Ottimo lavoro ragazzi, ora prestiamo soccorso ai…?>> Gang Orca non fece in tempo a finire la frase che notò nella massa solida si stavano formando delle crepe.

In men che non si dica il feroce coccodrillo si liberò dalla sua prigione di cemento con la sola forza esplosiva dei suoi muscoli.
Diversi detriti colpirono alcuni sidekicks e quelli nelle vicinanze arrivando anche a ferirli.

<<ROAR!!!>> ruggì il rettile.

Con movenze animalesche si avvento contro i precedenti aggressori ora storditi.

THUMP THUMP THUMP!

Il coccodrillo udì un suono talmente acuto che lo investi.
L’eroe orca in difesa dei suoi sottoposti prese in pieno il rettile con le sue onde ipersoniche sbattendolo al suolo tenendolo immobilizzato.

<<Presto sgombriamo la zona!
Mettiamo al sicuro i feriti!>> senza seguire nessuna direttiva uno dei sidekicks prese l’iniziativa intuendo che il loro capo stava prendendo tempo. In modo tale da farli scappare.

<> commento il coccodrillo fissando in modo superbo.

Pian piano poi si rialzò dal terreno con gran sorpresa del cetaceo, non si aspettava una resistenza simile.
Con lentezza si è rimesso in piedi continuando a resistere alle continue onde soniche con un certo sforzo.
Ciononostante non smetteva di fissare l’eroe con aria di superiorità.

<<Che senso ha sbattersi tanto…>> il coccodrillo spalancò le braccia mettendosi in posizione.

<<Per qualcuno che ormai è già morto!>>

CRASH!!!

Azure Devil genero un onda d’urto tramite un thunderclap, che investi chiunque nella zona circostante.
Fu talmente forte da neutralizzare le onde di Gang Orca e creare danni allo stadio.

In quel momento i tifosi sulle tribune, rimasti ancori lì seduti incantati dallo scontro, realizzarono che non fosse più sicuro rimanere lì.
Le grida di foga divennero quelle di terrore, corsero poi via presi dal panico.

Gang Orca finito a terra cerco di rialzarsi il più rapidamente possibile.
Il suo avversario però non gli concesse il tempo di farlo che già si teneva pronto ad azzannarlo.

Shishido però arrivò in suo soccorso colpendo con foga la testa del coccodrillo con una mazza da baseball.

<<Tu osi distruggere lo stadio.
ALLORA IO TI SPACCO LA TESTA!!!>>

<<Oh il bambino si è arrabbiato.
Torna dalla mamma a succhiarle la tetta che forse cresci!>>

Con un manrovescio il rettile spezzo l’arma di Shishido.
Ma quest’ultimo ne tiro subito fuori un’altra continuando a martellarlo.
Dalle panchine dei giocatori ne aveva recuperato un sacco pieno.
A ogni colpo deciso anche se una finiva in pezzi, tempestivamente la sostituiva con una nuova.

Azure Devil nel mentre tentava in ogni momento di passare al contrattacco con delle artigliate, però l’eroe leone si spostava con superba agilità scansando ogni colpo.
Il coccodrillo successivamente ruotando su se stesso, assestò una potente codata da non poter evitare prendendo in pieno Shishido.

L’eroe leone arretrò ma con forza delle gambe rallentò la sua spinta strisciando i piedi sul suolo per poi riprendere furente la corsa.

<<Roar!>>

<<Mangia la polvere!>> Azure Devil ficco le mani sul terreno sradicando un grosso pezzo di terra con forza sovrumana, creandosi un muro provvisorio.
Il rettile successivamente poi lo contro il leone.

<<Credi che basti questo a fermarmi!>>
Per niente intimorito Shishido fece a pezzi il grosso detrito a suon di martellate con la mazza da baseball.

L’ostacolo lo aveva superato, ma il vero pericolo era dietro l’angolo.
Il rettile azzurro sfruttando la distrazione da lui creata, si era avvicinato all’eroe con uno scatto pronto ad azzannare a viso aperto l’aggressivo felide umano.
Pochi centimetri lo separavano.

<<BASTARDO!>>
In quel momento Gang Orca assestò un gancio sinistro, salvando la faccia al collega/rivale.

Il coccodrillo blu venne allontanato rotolando per terra per diversi metri. Successivamente si rialzò subito in piedi con un’acrobazia.

<<Grr… è già la seconda volta che mi interrompi colpendomi in faccia.
Alla terza ti lascio con due moncherini.>> rispose irritato verso l’uomo orca guardandolo male.

<<Io invece ti lascerò senza denti e senza falangi se continui ancora.>> ribatte minaccioso l’eroe che contraccambiava lo sguardo cagnesco.

<<Pff…è proprio vero che sembri più un villain quando combatti.
E comunque non mi serviva il tuo aiuto!
Ci sono dei civili rimasti ancora sul campo, portami via.>>

<<Ormai è troppo tardi per loro>> Gang Orca mostrava i denti per la rabbia.

Shishido in seguito guardandosi attorno si rese poi conto del perché.
Per un breve momento non udiva le urla della gente che evacuava rimandando focalizzato sul campo erboso.
Giocatori, le guardie della sicurezza e alcuni dei sidekicks del cetaceo non si erano ancora alzati da terra.
Per la semplice ragione che non respiravano più. Tutti morti.
Compreso questo anche al leone ribolli il sangue.

“Ecco cosa alludeva poco fa questo malato di mente.” Penso Shishido.

<<Eheheh che vi succede, come mai quei visi cupi?>> domandò in modo fastidiosamente allegro il coccodrillo blu.

<<Ah ho capito…
Siete incazzati perché vi ho fatto perdere le schedine.>> a quella provocazione i due eroi scattarono sincronizzati contro il villain attaccandolo simultaneamente.

Il coccodrillo parò i loro attacchi alzando la sua guardia. Dall’impatto venne spinto all’indietro strisciando sopra l’erba.

<<La cosa si fa divertente!>> aggiunse il rettile per nulla preoccupato.
Iniziò invece più a gasarsi e correre incontro i due eroi che gli scattarono contro.

Azure Devil fu però più veloce colpendo per primo Shishido con un Russian Hook mirato al volto, abbastanza forte da sbatterlo a terra.
Seguito poi da una rotazione all’indietro con cui esegui una gomitata in faccia a Gang Orca.

Il cetaceo con il look da mafioso riuscì a rimanere ancora in piedi e a contrattaccare rapidamente.
Shishido nel medesimo momento con una capriola si rialzò subito, saltando contro l’avversario.
Un susseguirsi di rapidi scambi di colpi dove i tre riuscivano a tenere il ritmo.
Shishido e Gang Orca schivano e attaccano con colpi mirati in punti tra la testa e la parte alta del corpo mentre Azure Devil parava e contraccambiava con artigliate e calci rotanti nei pochi momenti in cui vedeva delle aperture.

Shishido con i suoi spostamenti agili cambiò la sua disposizione muovendosi a quattro zampe mirando stavolta alle gambe.
Mettendo a segno delle artigliate.

Gang Orca successivamente sfruttò la perdita dell’equilibrio del rettile per assestargli colpi così pesanti da sbatterlo al suolo.

Il coccodrillo tuttavia trasformò presto il suo svantaggio a terra in un vantaggio.
Con una forza esplosiva ruotò se stesso sul terreno a 360 gradi.
Colpendo i due eroi sia con la coda, che con i calci allontanandoli da lui.
Concluse poi la sua mossa acrobatica sollevando il corpo con un solo braccio per rimettersi in piedi con un movimento fluido simile a quelli della capoeira o break-dance.

I due eroi distanziati non lo perdevano di vista, ma in un breve si fissarono tra loro.
Senza dire una parola, con un cenno d’intesa ripartirono all’attacco muovendosi in cerchio attorno al coccodrillo con scatti rapidi.

<<Cos’è volete mettermi alle strette?
Che illusi.>>

Azure Devil reagì d’istinto attaccando il primo che gli fosse capitato davanti, e quello fu Shishido.
Com’è il feroce rettile che rappresenta balzo su di lui pronto ad azzannarlo.

THUMP! THUMP! THUMP!

Di nuovo quel rumore acuto si ripresentò.
Gang Orca lo prese alle spalle con le sue onde soniche paralizzandolo, permettendo via libera al leone.

ROAR!!!

Shishido colse l’occasione per sfregiarlo al muso con una pesante artigliata. Seguita ferocemente da una serie successiva di pesanti colpi da buttarlo al suolo.
Il rettile blu cominciò a colorarsi di rosso.

<> disse Shishido mostrando gli artigli insanguinati.

Azure Devil lo squadrò ringhiando, ma non ebbe il tempo di dire qualcosa che di fianco a lui apparve Gang Orca che lo colpì con un calcio allo stomaco.
Poi dopo lo strozzo poggiando il piede sul suo collo.

<>

<<Grr…Dimmelo tu uomo pesce!>>

Azure Devil si alzò di colpo per agguantare il cetaceo.
Ma Shishido lo prese alle spalle strisciandogli la testa sul campo erboso per diversi metri.

Il coccodrillo irritato ruoto su stesso per rialzarsi prendendo di mira Shishido non molto distante da lui.
Ma ancora una volta Gang Orca lo investì con le onde soniche impedendogli l’offensiva.
Shishido nuovamente ferì il rettile con esplosive artigliate, finché non finì con la schiena per terra.

<<Hey Shishido vedi di non ammazzarlo. Dobbiamo prenderlo vivo, siamo pur sempre degli heroes.>> lo ammoni Sakamata.

<<Anf…Anf… credi che non lo sappia?
Anche se volessi non gli concederei una via semplice come la morte.>> rispose affannato il leone.

<<Certo deve ancora pagarla per i suoi crimini.
Tsk…e pensare che non molto tempo fa Crocoman occupava la posizione numero 11º.>> puntualizzo il cetaceo.

<<Mi sembra quindi ovvio questo cosa significa?>>

<<Gia questo significa un bel bonus per noi.
E poi…>> stava per concludere Gang Orca.

<< Che i Leoni sono i più forti / Che le Orche Assassine sono le più forti…?!
CHE COSA HAI DETTO?!>> parlarono nello stesso momento i due eroi.

<<LE PIÙ FORTI SONO LE ORCHE!>>

<<NO I LEONI, ALITO DI PESCE!>>

<<Sono io che ho tenuto a bada il rettile.
Dovresti essermi grato!>>

<<E per cosa?
Per avermi reso la caccia più noiosa.
L’HO MESSO IO AL TAPPETO!>>

<<Ma per favore quante volte ti ho dovuto parare il culo.
Saresti morto più volte!>>

<<Da che pulpito io ti ho evitato più squartamenti altrettante volte!>>

<<ahahah…AHAHAHAH!!!>>
Il litigio tra i due venne interrotto dalle risate del coccodrillo, convinti che fosse svenuto.

<<ahahahah…siete proprio due coglioni!>>
Si rialzò in piedi guardando con un ghigno diabolico i due eroi animali, rimasti sorpresi dal suo rapido recupero.

<<Oh sei un duro dopotutto…
Meglio non avevo ancora finito di sfogarmi.>>

<<Ma falla finita Shishido e sbrighiamoci a sottometterlo!>>

Gang Orca senza pensarci due volte prese l’iniziativa investendo ancora una volta il villain come le onde soniche.

<<Non ci casco più pesciolino!>>

CRASH!

Azure Devil nullifico l’attacco dell’eroe eseguendo all’istante un Thunder Clap.
L’impatto tra i due attacchi a distanza generò un esplosione da cui ne seguì un onda d’urto in tutto lo stadio.
Che per precisare non era ancora del tutto evacuato.

<<Merda! Non avrei voluto causare altri danni.
Ma una volta tanto il cetaceo ne dice una giusta. Dobbiamo finirla con tutto questo!>>
Shishido capendo il pericolo si mise in posizione, come per prendere fiato.
Ispirò aria nel ventre, caricando il colpo. Pronto da rilasciare nel punto dove è situato il criminale bluastro.

Quest’ultimo però si accorse di lui intuendone le intenzioni.
Con uno scatto sovrumano il coccodrillo colpì allo stomaco Shishido con un pesante montate lasciandolo senza fiato.
Successivamente il rettile con lo stesso braccio sollevò l’eroe e lo lanciò in aria facendolo andare a sbattere all’interno di uno dei piano più alti dello stadio.

<<Shishido!…merda!>>
Il cetaceo non ebbe nemmeno il tempo di preoccuparsi del collega già il villain lo aveva puntato.

Gang Orca con passo rapido evito l’agguato continuando a tenerlo a distanza con le onde soniche.
Azure Devil però contrattaccava subito con un’altro Thunder Clap generando un enorme polverone sul campo.

Gang Orca lo perse di vista, si guardava attorno cercando di capire da dove sarebbe potuto spuntare. Ma se ne accorse troppo tardi.
Avrebbe voluto usare nuovamente le onde soniche, però per i danni collaterali fu restio ad adoperarle rischiando di coinvolgere i civili.

Azure Devil sbucò di fianco a lui colpendolo con un Lariat.
Il colpo fu tanto forte da farlo roteare in aria fino a sbattere contro una parete.
Il cetaceo seppur dolorante per l’impatto rimase cosciente.
Cercò di staccarsi dalla parete, ma un pugno sul grugno gli fece conficcare la testa più in profondità. Generando un buco più simile a un cratere nella parete.

Il coccodrillo successivamente lo prese per il collo con un mano.
Prendendo la rincorsa lo striscio per lungo la parete finché dopo un breve tratto i due finirono all’interno della struttura.

Gang Orca cercò di rialzarsi in mezzo a grossi detriti, aveva il muso insanguinato.
Si accorse di trovarsi nel mezzo di un corridoio, poté notare che in lontananza ci stavano ancora delle persone che fuggivano.

<<Sai è un peccato che sia finita così.
Io e te potevamo intendercela.>> disse Azure Devil trovandosi a pochi passi dall’eroe.

<<Starai scherzando vero…
Somiglierò a un villain ma non provare a paragonarmi a te!>> ringhio Gang Orca che nel mentre si è rimesso in piedi.

<<Suvvia abbiamo tutto un lato oscuro.
Se non sbaglio le orche sono imparentate con i delfini.
Eheh non mi sorprenderebbe se fossi un tossico ed uno stupratore.
E poi diciamocelo “Gang Orca” con il tuo stile non avresti certo problemi a gestire attività criminali.
A proposito quali racket gestisci?>>

Gang Orca non rispose, conscio del fatto che sicuramente il coccodrillo lo stesse provocando.
Tuttavia infatti gli stava ribollendo il sangue.

<<Mmh…vediamo forse traffico di droga, armi, estorsione, prostituzione?
Oh ma certo traffico di esseri umani!
Sentiamo quanti bambini puoi vendermi Hahahaha!>>

L’unica risposta di Sakamata fu un pugno in faccia che diede inizio a una furiosa scazzottata tra i due uomini bestia.

I due sembravano equivalersi.
Il rettile però più possente prevaleva nel corpo a corpo.
Sollevando più volte il cetaceo scagliandolo contro le pareti.
Gang Orca però riusciva comunque a riprendersi in fretta riuscendo a contrastare la forza bruta del villain.

In breve tempo cambiò modo di agire, non facendosi problemi a giocare sporco.
Mentre venne strangolato dal coccodrillo, Gang Orca con le dite lo ferì agli occhi liberandosi dalla sua presa. Per poi colpirlo con un calcio nelle parti basse.

Dal dolore il coccodrillo si allontanò da lui piegandosi, e in quel momento l’eroe yakuza lo colpì alle spalle spaccandogli addosso un pezzo di parete.
Gang Orca prese a martellarlo con tutto ciò che gli capitava, per lo più detriti.
Ma appena finirono passo ai pugni e ai calci.

Il coccodrillo però stufo di subire lo allontanò via con un manrovescio, e successivamente lo fece volare a terra con un colpo di coda.
Azure Devil avanzò ringhiante verso l’hero.
Ma poi d’un tratto si bloccò di colpo.
Fece caso alla gente che scappava, e alle urla che si sentivano praticamente ovunque.
La sua espressione divenne immediatamente un ghigno sardonico.

<<No…Non ci pensare neanche.>>
Gang Orca glielo lesse in faccia cosa aveva intenzione di fare.

<<Prenditela con me bastardo!
È me che vuoi!>>

<<E chi ha mai detto che mi interessi?>>
Il coccodrillo scappo via andando lungo il corridoio in fondo per poi balzare in alto andando verso i piani superiori.

Gang Orca non poté che inseguirlo.
Inutili furono le sue minacce e gli insulti che lanciava.

Sakamata ansimava.
Improvvisamente le grida di panico si fecero più forti.
Non molto distante da lui poté udire delle vere grida di terrore seguite da versi animaleschi. Che poi cessarono in un silenzio tombale.

Quando arrivò nel punto dove provenivano le grida rimase sconvolto dalla visione di ciò che accade in quel corridoio semi oscurato.
Una luce al neon, l’unica ancora accesa illuminò il punto in cui in una pozza di sangue vide il cocco dagli occhi scarlatti tenere in bocca un braccio umano, che poi venne ingerito.

Fine Flashback

Sakamata si alzò dalla sua scrivania con ancora il telefono all’orecchio.

<<Senti Byakkov volevo solo essere sicuro che non si fosse messo strane idee in testa…
Ma tienilo comunque d’occhio.>> disse mentre ripensava ai tragici eventi passati.

<<Lui non lo ammetterà mai. Ma non ha bisogno dell’uso delle parole per farti capire che cosa gli passi per la testa.
Io ho più autocontrollo di lui. So essere spregevole come un villain se serve per catturarne uno…
Però credimi…io quella volta avrei voluto ammazzarlo come un cane.>>
Gang Orca infine chiuse la telefonata.
Lasciando un po’ interdetto Byakkov.
L’eroe tigre pose il telefono al suo posto e sospirando sì gratto la testa perplesso.

Si diresse verso la palestra dell’agenzia. Davanti a lui sull’entrata c’era attaccato il cartello “Divieto d’accesso”.
Ma ovviamente lo ignorò e senza nemmeno bussare apri la porta.

L’area di allenamento è poco illuminata, ciononostante poté vedere Shishido seduto sul pavimento al centro esatto della sala, e anche tutti i danni.
Diversi sacchi da boxe come squartati, manichini di legno distrutti e bilancieri con l’asta d’acciaio piegati con ancora i pesi attaccati.
Perfino automi da combattimento ridotti a pezzi.
Per non parlare poi dei segni di artigliate presenti nelle pareti e nel parquet.

<<Ti sei fonale calmato capo?
Mmm… cos’è volevi forse marcare il tuo territorio? Così finirai per spaventare gli stagisti.
Uff… mi sa che dovremmo fare dei lavori qui.>> disse Byakkov guardandosi in giro con un espressione piuttosto scocciata che di sorpresa.

<<Che diavolo vuoi?>> domando scontrosamente Shishido.

<<Gang Orca ti cercava.
Pensa un po’ il tuo rivale sembrava preoccupato per te, davvero ironico>>

<<Se non hai nulla di più importante da dire esci fuori.>>

<<Altrimenti?>>
Byakkov fissava Shishido con aria di sfida.
Per nulla intimorito dal suo superiore.

Shishido lancio un ringhio ferale di minaccia.
Ma la tigre ricambiava con un identico verso animalesco.
In men che non si dica i due scattarono attaccandosi con artigliate simultanee da far tremare la palestra.
Una lotta fulminea che si concluse con i due che si frenarono con una prova di forza.

<< Senti un po’ è ora che ti dia una regolata!Da quando hai visto quel notiziario sembri chiuso in te stesso.
Perfino Gang Orca ne parlava prima…e anche lui sembrava un po’ strano durante la chiamata.>>

<<Pff.. e tu ti metti a far retta a Free Willy.
Anche se stavolta non ha tutti i torti.>> Shishido a quel punto lascio Byakkov mantenendo un’ apparentemente calma.

<<Non puoi certo aver scordato come vi ha ridotti quel pazzo.
Anche se di certo nemmeno lui ne è uscito illeso.>> fece Byakkov.

<<Oh si, sopratutto grazie a me.>>

<>

<<Tutte cazzate, un’altra cosa che non sopporto di lui.
Racconta che lo inseguiva per lo stadio mentre non c’ero. Quando è tutto il contrario!
Io non sono stato messo fuori gioco e continuato ad affrontarlo!
Solo verso la fine il cetaceo si è rifatto vivo.>>

<<Com’è possibile?>>

<<So quello che ho visto. Non mi devo giustificare!>>

<<Perché dovresti giustificarti?>>
Shishido rimase in silenzio fissando il vuoto per qualche secondo.
Poi pose lo sguardo al suo secondo.

<<Byakkov…sai come sono.
Ne ho affrontate di situazioni e di villains…
Ma lui, dico Azure Devil…è stato l’unico a tirare davvero fuori il peggio di me.>>

Flashback

Shishido si scrollò di dosso pezzi di macerie che lo coprivano dopo essersi rialzato.

“Quel bastardo mi ha fatto fare un bel volo…
Gli restituirò tutto con gli interessi!” Penso Shishido vedendo dov’era finito.
Senza pensarci troppo lascio subito la zona distrutta.

Non vedendo ne Gang Orca ne il villain nel campo capì subito che dovevano essere da qualche parte all’interno del grosso edificio circolare.
Entro quindi dentro un corridoio, ma non passo molto tempo che vide apparire all’improvviso Azure Devil mentre usciva fuori vicino il piano delle scale.

<<Eccolo!>> bramato dalla furia con un balzo a quattro zampe il leone sferrò un artigliata mirata al volto del rettile.

Il coccodrillo però all’ultimo momento si difese alzando il braccio fermando la zampata.
L’impatto creò delle scintille.

Non gli arrecò alcun danno stranamente.
Fu allora che Shishido notò qualcosa di diverso.
Il villain indossava dei grossi gauntles sugli avambracci collegati ai dei tubi.
Perfino il suo outfit sembrava diverso con tanto di canotta e pantaloni larghi.

<<Quando ti sei cambiato i vestiti?!
E perché non sanguini più…
Oh adesso ho capito quello strano aggeggio che porti sulla schiena deve darti la capacità di guarire in fretta…se non di potenzianti. Ti sei proprio preparato bene eh terrorista?
Tsk… non mi sorprende di non vedere Gang Orca.>> Analizzo acutamente il leone.

<> rispose placidamente il coccodrillo blu.

<<Si…si c’ero fai pure il finto tonto, a me non interessa.
Voglio solo farti a pezzi!>>

<<Hey testa calda se proprio vuoi combattere con me, ti dovresti prima assicurare che non ci sia nessuno qui in torno.>>

<<Cosi che tu possa usarli come ostaggi?
Non credere che questi vili trucchi mi fermino.
E comunque chi credi di fregare sono evacuati tutti!>>

Shishido si avanzando a passo felino caricò un calcio rovesciato dal basso.
Azure Devil evito quell’attacco che invece prese in pieno una parete mandandola totalmente in frantumi.

Shishido si aspettava una contromossa, ma con sua grande sorpresa invece il villain corse via lontano da lui.

<<GRR..Non provare a scappare
ROAR!!!>

Si scaturì un breve inseguimento a vantaggio di Shishido, che con un attacco alle spalle riuscì a prendere il villain aggrappandosi a lui.
Ma seguito di quel colpo i due caddero bruscamente da una scalinata al piano inferiore all’interno di un altro corridoio.

Il coccodrillo bruscamente scivolo sbattendo su una parete.
Mentre Shishido con agilità atterrò giù a quattro zampe continuando a guardare in cagnesco.

<<È inutile che scappi, io non mollo la preda tanto facilmente a differenza del cetaceo.
Ti farò rimpiangere di avermi incontrato e capirai perché i leoni sono i più forti!>>

<<Si sì come vuoi.>> disse indifferente il rettile.

<<Si fa pure, nascondi il tuo timore.
Anche con quel tuo potenziamento non hai speranze.
Rendi solo le cose più interessanti per me, è più lunga la tua agonia.
In fondo un coccodrillo fuori dall’acqua non è niente di che.>>

<> ribatte il villain.

<<Che cosa hai detto!>> fece stizzito il leone.

<<Pff..i leoni se la tirano troppo, ho sempre preferito di più le tigri, animali solitari che però ci sanno fare.
Quelle che si fanno davvero il mazzo sono le leonesse. Il maschio è un pigro che fa solo presenza.>>

<<Rimangiatelo!
Il leone è più di così!!!>> si adirò Shishido.

<<Eh te la sei presa, cosa sei un bambino?
Allora ribadisco due tigri e coccodrilli sono meglio dei leoni!>>

<<Non è vero il leone è il vero RE DELLA GIUNGLA!>>

<<MA NON STA NEMMENO NELLA GIUNGLA DEMENTE!>>

<<In qualunque area metta piede il leone è comunque il RE!>>

<<Cazzo…ma davvero stiamo discutendo per questo?
Merda non ho tempo per queste cazzate!>>
Disse il rettile blu resosi conto della stupidità dell’eroe.

<<Non è una cazzata chi sia il più forte!
Neghi solo l’evidenza.>>

<<Senti un po’ gatto cespugliato io…!>>
Azure Devil si interruppe di colpo mostrando un espressione di sorpresa.
Come se avesse sentito qualcosa.

Senza alcun preavviso si allontanò nuovamente correndo lungo il corridoio, ma Shishido senza porsi domande gli stava già alle costole.

<<Ti ho già detto che è inutile>>
Con un balzo nella parete esegui un secondo salto frenando il grosso rettile sbattendolo al suolo.

Subito dopo infierì sul villain con attacchi sferrati, ma Azure Devil rotolando su se stesso se lo tolse subito di mezzo riprendendo la corsa.

Shishido furibondo con forza sovrumana afferrò dunque la grossa coda a portata di mano bloccandolo.

<<VIENI QUI E FATTI AFFETTARE!>> ruggì l’eroe leone.

<<Come fai a non sentire cosa succede!
Non sono io la vera min…>>

ROARRR!!!

Ancora una volta Azure Devil non finì la frase interrotto dal leone iracondo.
Giro poi lo sguardo nel vuoto come fosse preoccupato.

<<Visto che con te parlare è fiato sprecato.
Allora rimani giu A CUCCIA!>> ringhio il coccodrillo.

Inizio a scuotere violentemente la coda facendo sbattere a destra e a sinistra Shishido, fino a poi alzarlo in aria e sbatterlo pesantemente a terra creando un mini-cratere.
Azure Devil tornò poi per la sua strada credendo di esserlo tolto di mezzo. Con sua sorpresa il leone umano è ancora cosciente.

Shishido feralmente placco l’avversario grosso il doppio di lui, ma il coccodrillo azzurro facilmente si libero afferrandolo e iniziando così a percuoterlo su e giù sbattendolo ripetutamente.

<<Ho detto…Stai giù!!!>>

Shishido seppur malconcio ignoro la sua minaccia ringhiando mentre tento un attacco.
Ma invece Azure Devil con forza bruta lo martello di colpi devastanti stramazzandolo al suolo ringhiando a sua volta.

<<ROAR!!!
Ho detto…STAI GIÙ!!!>> il coccodrillo furente osserva il volto dell’eroe quasi esanime, non si sarebbe rialzato subito.
Gli volto così le spalle andandosene.

<<Tsk…Gnomo del cazzo…!
AAAH!!!>> Azure Devil lanciò un urlo di dolore.

Shishido non era svenuto, ma al contrario era finito in uno stato ferale.
Saltandogli sulle spalle aveva fondato i denti sul collo del rettile.
Insieme anche gli artigli nelle carni continuano ripetutamente a infilzarli in vari punti del tronco. Il coccodrillo tra le urla di dolore per liberarsi di lui andò più volte a sbattere la schiena in ogni dove, ma leone non mollava.
Allora tentò di afferrarlo con le mani, ma a quel punto con agilità Shishido si muoveva per tutto il colpo, sfregiandolo con artigliate affilate.

Il leone impazzito riuscì ad addirittura a metterlo al tappeto, continuando a riempirlo di tagli.
Quasi tutto il corpo si colora di striature rosse con il sangue che colava.

Preso dall’istinto Azure Devil lungo le fauci ferrando la criniera del costume dell’avversario, sbattendolo prima terra più volte e infine lo allontano via da lui con con la sola forza del collo.
Shishido inarrestabile atterrò sulle zampe per poi prendere subito la corsa contro come un animale.

Breve momento di buio.

Shishido riapri gli occhi confuso.
Vedeva le stelle nel cielo, l’aria era stranamente fresca come se sentiva di stare in mezzo corrente.

<<Perchè fa così fresco?
Poco prima stavo morendo dal caldo.
Mmm c’è qualcosa di strano. Perché vedo il mare tutto d’un tratto?
Lo stadio sembra così piccolo da quassù… LO STADIO SEMBRA COSÌ PICCOLO DA QUASSÙ!!?>> in quel momento realizzò di non stare sognando tutto quello che vedeva è reale.
Realizzò poi cosa fosse successo.

<< Ma certo, prima stavo combattendo. Stavo per venirgli addosso, ma poi quel bastardo mi ha colpito.
Mi ha preso con un pugno così forte da avermi sparato a centinaia di metri in aria, cazzo!>>

Infatti era proprio così, Shishido sta precipitando un’altezza elevata non da poco, se non fatale.
Accanto a se notò poi diversi pezzi di detriti e macerie, anch’esse finita a mezz’aria.

<< D’accordo stronzo, ammetto che sei più forte di Gang Orca, ma non del sottoscritto!
Non mi serve un paracadute quando posso venirti contro come una meteora.>>

L’impavido Shishido planando riuscì a mettere il piede su uno dei grossi detriti volanti. Da lì in poi li utilizzo per prendere la rincorsa tra essi con vari scatti fulminei fino a saltare su quello più grosso.

L’eroe, poi con un ruggito diede più potenza all’oggetto, scendendo ancora più velocemente, avvicinandosi così allo stadio, riuscendo anche a scorgere il Villain.

<<Beccati il mio Leone Meteoritico!>>

KABOOM!

L’impatto fu devastante per intero stadio. Perfino Shishido ne risentì.
Per un breve momento gli fischiavano le orecchie, con rumori sordi.

Non aveva però problemi alla vista, potendo notare che oramai l’ala nord dello stadio era completamente andata.
Si levò dalle macerie barcollando per qualche decina di metri.
All’improvviso scorse Azure Devil uscire da pezzi di pareti che lo avevano sepolto.
Il coccodrillo vide l’eroe, ma non lo considerò poiché corse via in direzione della parte più danneggiata della struttura.
Shishido fece per inseguirlo ma inseguito…

ROAAAR

Un boato spezzo il silenzio, il ronzio all’orecchie dell’eroe stava cominciando a passare.
Non capiva che fosse successo, ma gli sembrava di vedere proprio il Villain agitarsi per qualche ragione.
Blaterava qualcosa che non capiva, si accorse poi che in in mezzo a quel casino post apocalittico, c’erano delle persone tutte stramazzate al suolo.
Uno strano senso di angoscia lo pervase.
Non poteva metabolizzare il tutto che il coccodrillo di colpo gli salto addosso, buttandolo a terra .

Lo trattenne per terra con una mano e con quella libera lo tartassò di pugni sul grugno.
Il rettile gli stava urlando contro, ma non capiva cosa gli stesse dicendo. In quel momento non è che fosse rilevante per lui.
Dato che successivamente incominciò a strangolarlo e solo alla fine cominciò a sentire cosa disse.

<<Io stavo cercando di aiutare!
Ma per colpa tua sono tutti morti renditene conto!!!>>

Inaspettatamente alle spalle dell aggressore apparve Gang Orca che lo allontanò con una presa al collo, liberando così Shishido dalla stretta mortale.

Il coccodrillo ancora in preda all’ira si agito per terra muovendosi freneticamente rotolando e sbattendo su se stesso.
Il cetaceo non poté che lasciarlo per evitare altri danni.

<<Sei un mostro…SEI UN CAZZO DI MOSTRO!>> ringhio Gang Orca.

<<Io sarei il mostro testa di cazzo?!!
L’ho fatto forse io questo?!
Chiedi a quel coglione lì per terra chi ha devastato mezzo stadio!>> sbraito Azure Devil.

<<Coff…coff…vuoi scherzare bastardo.
Tutto questo è avvenuto per causa tua!>>
Fece Shishido.

<<Si mette pure a fare la vittima lo stronzo.
Ti ho visto con i miei occhi mangiare vive delle persone!>> lo accusò il cetaceo.

<<Hai rovinato la partita e distrutto lo stadio rovinandoci la serata.
Stavolta non la passerai liscia, non contro noi due assieme…I PIÙ FORTI!>> fece Shishido.

<<Per una volta sono d’accordo con te.
Le orche e i leoni sono i più forti!>> concluse Gang Orca.

<<Io ho rovinato la vostra partita?…
Avrei distrutto lo stadio rovinandovi la serata?…I più forti?…
MA CHI CAZZO SE NE FREGA!!!>> il coccodrillo sbrocco malamente.

<<Sono morte delle persone e voi state a pensare ai vostri svaghi da hooligans ignoranti?
E sareste degli eroi. IO VI DOVREI SOLO AMMAZZARE!
Tu stanne fuori! No non mi voglio calmare!>> Azure Devil tutto d’un tratto smise di indicare gli eroi girandosi da un’altra parte parlando non si sa bene con chi.

<<Si è messo a parlare da solo?>> commento Shishido.

<<Questi stronzi hanno fatto un casino e se ne lavano le mani dando la colpa a me.
Non lo accetto! Sono stanco di pagare per gli errori altrui…>>

Gang Orca lo zitti colpendolo con un pugno in faccia, ma questo non gli fece battere ciglio.
Azure Devil sì giro poi fissando i due eroi con due occhi che iniettati di sangue che sembrano uscire dalle orbite.

<<Se proprio devo finire dentro, tanto vale finirci per qualcosa che ho davvero fatto…
Come aver tolto di mezzo degli hero incompetenti.>>

Gang Orca fece un passo indietro a fianco del rivale leonino.
I due hero avvertiti dal loro istinto animale percepirono l’aumentare della sete di sangue del rettile.

<<Siete morti…SIETE MORTI CAZZO!!!>>

Azure Devil con uno scatto sovrumano finì per prendere entrambi gli eroi trascinandoli all’interno della parte di stadio ancora integra, scatenando un putiferio.
Nel corso della lotta i due pro-heroes riescono poi ad allontanarsi dal villain per prendere fiato, ma senza perderlo d’occhio.

Il ringhioso bestione azzurro è davanti a loro lungo un corridoio circondato da ruderi. Si avvicina minaccioso.
Questa situazione spaventerebbe molti pro-hero esperti.
Ma Shishido e Gang Orca non sono eroi comuni, invece di scappare avanzano affrontandolo a testa alta.

<>

<<Gang Orca a me non interessa se quello è un genio, un ritardato o un pazzo.
L’unica cosa che conta ora è non farlo più da rialzare terra.>>

Muovendosi sincronicamente i due eroi eseguirono attacchi concatenati tra calci e pugni. Non dando scampo al criminale.
Shishido si spostava di lato da una parete, mentre Gang Orca si muoveva dal lato opposto attaccando con colpi decisi e rapidi.

Il coccodrillo nonostante lo svantaggio assestò un paio di colpi, tra cui delle artigliate riuscendo a lasciare dei segni.
La cosa fece ribollire il sangue agli eroi che assestarono un doppio pugno che scaraventò l’avversario per diversi metri contro delle macerie.

In seguito i due eseguirono una combo finale.

ROAR/THUMP THUMP THUMP!!!

Colpirono all’unisono il rettile con le onde sonore di Sakamata unite al potente ruggito di Shishido. Un colpo devastante.

ROAAAAARRR!!!!!

Accadde tuttavia una cosa del tutto inaspettata.
Un secondo ruggito ancora più potente riuscì a contrastare e nullificare il colpo combinato degli eroi.
Questi ultimi si fissarono confusi.

A ergersi dal polverone il coccodrillo apparve ingrandito e ancora più inferocito.
Con uno scatto fulminante afferrò per le teste i due eroi rimasti increduli, strisciando le loro facce sulle superfici lungo tutta la corsa, fino a che non si ritrovarono fuori a continuare la scontro nel campo da gioco.
In seguito la lotta tra i tre divenne un vero massacro tra non più uomini, ma vere bestie.

Il coccodrillo gigante squarciò il ventre ai due eroi. Con dei morsi ruppe le ossa a entrambi, con pezzi che uscivano fuori dalle carni.
Nel medesimo momento anche i due eroi dimostrano una resilienza e una ferocia inaudita contrattaccando con artigliate mirate in punti vitali e giunture. Perfino con i morsi.
Shishido era riuscito anche a colpire un occhio.
Senza poi contare che il proseguire della battaglia generava sempre più distruzione, concludendosi poi con cruenti ruggiti bestiali dalla potenza sonora che si propagavano in un raggio d’azione anche oltre lo stadio, che oramai non si ergeva più sulle assi. Era crollato del tutto.

Distesi a terra le tre bestie colorate di cremisi avevano dato sfogo alla loro furia.

Shishido ancora cosciente vide alzarsi il rettile mastodontico. Nemmeno lui era messo bene.
Il suo respiro affannoso e la mancanza di energie gli rendeva difficile muoversi continuando a barcollare.
Eppure stava ancora in piedi.

<<Meglio andare…>> disse il coccodrillo senza precisare nessuno in particolare mentre si allontanava zoppicando.

<<Se gli altri due stanno bene dici?…
E che mi importa…Che crepino.>> continuo a parlare da solo ignaro che Shishido continuava a sentirlo.

<<No scusami…hai ragione.
Sono forti…sicuramente sopravvivranno.
O almeno glielo auguro…>>

Man mano sparì dalla vista di Shishido.
Quest’ultimo vicino alla morte chiuse gli occhi non appena sentì il rumore delle sirene arrivare tempestivamente.

Fine Flashback

Ritornati al presente Byakkov rimase sorpreso dalla versione della storia del suo capo.

<> fece la tigre.

“Ecco poi spiegato perché è sempre incazzato con me. Solo perché gli ha detto che le tigri sono migliori dei leoni.” Penso poi Byakkov gongolandosi un po’.

<<Mi ci vollero settimane per riprendermi completamente.
Novantasette persone, tra uomini, donne e bambini furono le vittime di quella notte…
Ovviamente dessero la colpa di tutto al villain…però non è affatto corretto.
Lo stadio di Chiba ora è stato ricostruito e reso più sicuro…ma il ricordo di quella notte non verrà mai dimenticata.>> spiego Shishido lievemente malinconico.

<<Adesso comprendo.
Stai dando sfogo alla tua rabbia perché hai paura possa succedere di nuovo.>>

<<Oh sì ho paura…ma non per la ragione che credi.
Non temo di morire, ma di causare altri disastri se lo incontrassi di nuovo.
Quell’essere è capace di far uscire il lato peggiore di noi. È come se riuscisse a risvegliare il nostro lato bestiale e far crescere la sete di sangue.>>

<>

<<È meglio che a occuparsene siano Hero che non abbiamo quirk animali.
Se ci fossero stati eroi come Mirko, Ryukyu, Uwabami e Houndman…o perfino villains e civili con medesimi poteri la cosa sarebbe degenerata ancora di più…
Come fossero animali impazziti fuggiti da un folle zoo.>>

Fine

Curiosità

Il personaggio di Byakkov che unisce le due storie tra Shishido e Gang Orca è un personaggio presente nel mondo di MHA che fa parte dell’agenzia di Shishido.
Tuttavia non si chiama davvero Byakkov, tuttora in verità è un pro-hero senza nome.

Tuttavia il suo design è molto simile a un personaggio presente in un’altra opera.
Una tigre bianca che porta un cappello sempre di nome Byakkov di un manga sempre del maestro Kohei Horikoshi “Omagadoki Zoo” tradotto in occidentale in Crazy Zoo.

Gli stessi Shishido, Gang Orca(Sakamata) e Uwabami sono personaggi presi da Crazy Zoo e portati su MHA mantenendo sia il nome che il design.
A rigor di logica ho voluto dargli il nome Byakkov per coerenza nonostante le differenze e non sia ufficiale, il che è un peccato.

Commenti

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