Tocca un passaggio (o un’immagine) per aprire il filo commenti a fianco. I link nel testo restano cliccabili.
Il giorno dopo come d’appuntamento Deku e compagni attesero fuori dall’ingresso della scuola l’arrivo di Amanda.
Stavolta non tardò ad arrivare, là si vedeva lungo il marciapiede che li salutava.
Amanda:”Ciao ragazzi!”
Tutti:”Salve signorina Amanda!”
Amanda:”Stavolta sono stata veloce ad arrivare, seguitemi la macchina l’ho parcheggiata proprio qui dietro.”
Kirishima:”Subito!”.
Uraraka:”Eccoci!”.
Mirio:”Chi sa che macchina guida?”.
Tsuyu:”Forse una monovolume?”.
Svoltando subito l’angolo si poteva vedere la sua macchina, una grossa jeep Land Rover Defender grigio metallo col tettuccio nero, e ne rimasero stupiti.
Midoriya sorpreso:”Wow è enorme!”.
Uraraka stupita:” Sembra un carro armato!”
Kirishima:”Che macchina virile!”
Tsuyu:”Com’è grossa!”
Mirio:”MA È STUPENDA!”
Amanda:”Bella vero, questo gioiellino è ottimo per caricare cose e si adatta a tutti i tipi di strade. Non era però adatta per i lunghi viaggi, ma sono riuscita a renderla comoda. C’è la fate a salire vero?”.
Gli studenti salirono in macchina e partirono subito, ma non senza qualche lieve ostacolo mentre proseguivano.
Amanda irritata:”Ho preso 5 strisce pedonali e non avrò fatto più di 100 metri, ma va bene siamo in centro abitato.”
Avanzando una macchina davanti a loro si ferma facendone passare un altra in una rotatoria in cui la precedenza non era sua, e poi un’altra ancora.
Amanda:”MA COSA LI FAI PASSARE!!! È TUA LA PRECEDENZA CRETINO!!!”. Urlo cominciando a suonare il clacson.
Proseguendo infine un’altra macchina davanti a loro svolta a un incrocio... senza mettere la freccia.
Amanda arrabbiata:”YOU’RE FUCKING MORON!!!!!!! NEMMENO LA FRECCIA SANNO METTERE, QUI È PIENO DI CRETINI CHE NON SANNO GUIDARE!!!”. Urlò suonando il clacson ancora più forte.
Deku e compagni si spaventarono un pochino di fronte questo suo cambio d’umore condividendo un pensiero fisso:”RABBIA STRADALE!”.
Amanda:”Scusatemi per lo spettacolo ragazzi..... ma guidare è davvero una cosa stressante per me, soprattutto quando sono nei centri cittadini, ma con quello che faccio non mi posso affidare ai mezzi pubblici.” Disse sentendosi un pochino imbarazzata.
Midoriya:”Ehm... ma no, non si preoccupi.
Signorina Amanda lei non è originaria del Giappone vero?”.
Amanda:”Non proprio...Sono nata a Sacramento in California, mio padre era originario del posto, mia madre invece era giapponese per cui conosco bene la lingua.”
Uraraka:”Wow la California!”.
Tsuyu:”Cra...In effetti parli molto bene il giapponese.”
Mirio e Kirishima :”Stupefacente!”.
Midoriya:”Sei doppiamente acculturata!!! Ora che ci penso avevi detto di lavorare per la Prometheus?
Amanda:”Proprio così.... L’istituto di Ricerche Prometeus è un’azienda americana che ha una sede qui in Giappone e il mio lavoro di progettista scientifica detta in parole povere equivale a essere un inventrice di oggetti di supporto.”
Kirishima:”Come gli strumenti di supporto per gli eroi?”.
A Deku in quel momento venne in mente Mei Hatsume e Melissa Shield come figure di riferimento notando in effetti delle somiglianze di quest’ultima in Amanda.
Amanda:”Esatto, ma non solo. La Prometeus non si concentra solo sul campo degli eroi, ma in vari campi dove possiamo aiutare gente comune, che abbiano mutamenti, disabilità o fossero senza quirk l’obiettivo dell’azienda è aiutarli con le nostre invenzioni. Come nel mito greco di Prometeo, il titano buono che dono il fuoco agli essere umani per aiutarli a progredire.”
Mirio:”Questo è obbiettivo molto nobile!”.
Kirishima:” È un obbiettivo molto virile!”
Uraraka:”Che forza! Quindi aiutate le persone in difficoltà come gli eroi!”
Amanda:”Che pensiero carino, in un certo senso è vero.”
Tsuyu:”Direi che è un paragone azzeccato...Cra!”
Midoriya:”Concordo con voi.”
Avanzando la jeep aveva lasciato la città, passando per strade secondarie, fino ad arrivare in una zona boscosa, dove non molto lontano si poteva scorgere un fiume.
Tsuyu:”Il signor Hitokuchi si trova in questa zona?.”
Mirio:”In effetti non è molto popolato qui, è un buon posto per nascondersi.”
Amanda:” E anche per stare tranquilli dal caos cittadino... si è proprio un buon posto dove abitare, i mezzi pubblici più vicini sono a 5km dall’abitazione.”
Kirishima:”Crocoman ha una casa qui?”
Amanda:”Tecnicamente è casa mia, però si abitiamo insieme. Ovviamente questo deve rimanere un segreto. Ecco siamo arrivati.”
Davanti a loro si vedeva una grossa casa moderna con dietro il fiume, circondata da gli alberi boschivi.
Mirio stupito:”Che bel posto!”
Uraraka:”Che bella casa!”.
Amanda:”Grazie.”
Tsuyu:”Deve essere però una fatica doverla pulire tutta quanta.”
Amanda:”In effetti lo era, ma ora con Takezo i lavori di casa sono molto più leggeri per me.......... non pensate male, non l’ho schiavizzato, è lui che si è offerto da solo, ha voluto occuparsi di tutto.”
Kirishima stupito:”Crocoman ti pulisce la casa!”
Uraraka:”Fa tutti i lavori di casa! Se fa anche da mangiare deve essere un tipo da sposare!”
Amanda imbarazzata:”Beh.... in verità i pasti li cucino io, non è molto bravo in cucina.
Più di una volta ha voluto provare a cucinare qualcosa, ma non sapeva accendere nemmeno il gas..... e ha più volte preso fuoco.... però lava sempre lui i piatti, vi prego non ditegli di questa cosa!”.
I ragazzi leggermente imbarazzati annuirono, e seguendo Amanda entrarono dentro la sua abitazione.
Davanti a loro si poteva vedere il corridoio di casa che proseguiva nell’enorme salotto con affianco la cucina, in fondo si vedeva la scala che portava al piano di sopra, e diverse porte tra cui quella del retro, del bagno e di quella che probabilmente portava in cantina.
I ragazzi comunicarono il permesso di entrare anche se li aveva fatti entrare Amanda.
Amanda:”Prego benvenuti in casa. Takezo sono a casa, abbiamo ospiti!”.
Takezo però non rispose stranamente, e al suo posto arrivò Tatsuo miagolando e facendo le fusa ad Amanda.
Tatsuo:”Meooow.....Prrrr!”
Amanda:”Aww Ciao Tatsuo!”
Uraraka e Tsuyu:”Awwww che bel gattino!!!!”
Mirio:”Sembra una tigre in miniatura, lo voglio accarezzare!”
A seguire anche Deku e Kirishima insieme agli altri si abbassarono per coccolare il gatto, e quest’ultimo sembrò gradire le attenzioni all’inizio, poi dopo però se ne andò via in giardino a fare un giro.
Amanda:”Strano che non risponda? Forse è nella seconda stanza.”
Midoriya:”Seconda stanza?”
Amanda:”Si Takezo ha due stanze tutte sue, la seconda però è una stanza segreta nascosta.....Inizialmente l’avevo ideato come bunker però visto che è molto spaziosa funge comodamente anche per altre funzioni.”
Kirishima:”In che senso altre funzioni?”
Amanda:”Lo scoprirete presto, seguitemi andiamo a fargli sapere che ci siamo.”
I ragazzi seguirono Amanda fino la porta della cantina aprendola, già da lì potevano vedere le scale che conducevano a un enorme porta nonostante fosse poco illuminato, cominciarono a scendere ma ad un tratto......
X:”AT DAWN’S FIRST LIGHT
RUN FOR YOUR LIVES!!!”
Una voce potente tuono per tutta l’area, fu talmente improvvisa da spaventare i ragazzi.
Midoriya:”Ch...Che coserà!?”
Kirishima:”Che vocione!?”
Amanda al contrario invece era tranquilla e sorridente, e come nulla fosse faceva segno ai ragazzi di proseguire.
Deku e compagni proseguirono, anche se preoccupati, inoltre Deku notò che Amanda aveva un sorriso poco rassicurante.
Proseguendo si sentiva questa voce potente cantare una canzone in inglese, ma non capivano bene tutte le parole e una musica dai toni aggressivi .
Passo dopo passo si avvicinarono alla porta, ancora esitanti i ragazzi guardarono tutti Amanda sempre con uno strano sorriso.
Amanda:”Su coraggio, potete aprire la porta.”
Deku prese coraggio e mettendo la mano sulla maniglia apri la porta e poi.....
X:”SLASHING, KILLING
THRASHING, SPILLING
BLOOD FOR HONOR, DEATH, AND GLORY!!!!!!!!!”
Davanti a loro apparve Takezo che si agitava come un matto facendo dei gesti aggressivi e molto minacciosi, con un espressione feroce.
I ragazzi cacciarono un urlo di spavento:”AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!!!
Takezo sorpreso replico:”AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHH!!!!!!!!!!!
Takezo indietreggio velocemente per lo spavento, ma nel farlo inciampa su un grosso manubrio che si trovava per terra, cadendo per terra. Nonostante la caduta continuò a indietreggiare spaventato fino a una scrivania dove c’era un computer, e lo blocco immediatamente fermando la musica, guardando il monitor si poteva vedere il video della canzone che si sentiva “At dawn's first light” degli Amon Amarth.
Sia Takezo che i ragazzi stava ancora ansimando per lo spavento fino a che...
Takezo:”Umpf....umpf......MI AVETE SPAVENTATO A MORTE!!!!!” Gli urlò.
Ragazzi abbracciati tra loro:”TU TI SEI SPAVENTATO!?!?!?!?” Gli risposero.
Intanto davanti a quella scena Amanda rise... anzi si sbregò dalle risate.
Amanda:”Ahahah...ahahahaha...AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!!!”
Takezo:”...umph porco cazzo stava per venirmi un colpo.... E TE CHE CAZZO RIDI AMANDA!?”
Amanda:”Ahahaha dovevi vedere la tua faccia ahaha!”
Takezo:”Ma perché non mi hai chiamato!?”
Amanda:”Ti ho chiamato cretino, sei tu che poi non hai risposto alla chiamata, e lo sapevi benissimo anche tu del loro arrivo oggi!”
Takezo guardò poi l’ora al computer e si rese conto che aveva ragione lei, ma lui era rimasto troppo preso dalla musica, si alzò poi da terra abbassando la testa.
Takezo imbarazzato:”Si hai ragione, scusatemi ma ero un po’ nervoso. È da parecchio tempo che non parlo con altre persone, e quindi ho ascoltato un po’ di musica per rilassarmi.”
Midoriya:”E ascolti musica Metal per rilassarti?”.
Takezo:”Si mi aiuta a rilassarmi, o a darmi la carica.... oppure entrambi e a volte imitò le movenze dei Frontman come ad esempio Johan Hegg di poco fa. Perché me lo chiedi?voi non ascoltate musica Metal?”
Midoriya e gli altri:”Beh non è un genere che ascoltiamo spesso.”
Takezo:”Molto male.... ma in fondo non è grave, siete giovani in fondo e siete ancora in tempo per capirlo e apprezzarlo.”
Midoriya:”A pensarci però forse a Tokoyami piace il genere, e pure Jiro credo?”
Uraraka:”Lei è più una da Rock, ma credo che lo apprezza comunque.”
Takezo:”Questi vostri amici hanno del buon gusto, mi piacerebbe conoscerli. Ma ovviamente sarei lieto di conoscere anche voi.”
Dopo questo trambusto i ragazzi si guardavano attorno, vedendo che questa stanza era parecchio grande e particolare.
Sui muri c’era appesi dei poster, uno era di All Might, un’altro invece era dei Manowar dell’album Warriors of The World. C’era diversi attrezzi da palestra tra cui vari manubri e pesi e panche, 2 sacchi da boxe e diverse attrezzature da arti marziali.
Dove c’era la scrivania con il computer erano presenti delle statuine di draghi neri occidentali, affianco era presente una libreria piena di libri di diversi tipi elencati per generi, inoltre erano presenti diversi manga e addirittura fumetti americani.
In un angolo c’era addirittura uno scaffale con delle katane e ascie vichinghe esposte, e dal lato opposto invece una porta semi-aperta dove si poteva vedere un magazzino con appeso esoscheletro con i gauntlets.
Midoriya:”Devo dire che è proprio una bella stanza, somiglia un po’ a quella di Kirishima, ma con un misto di quella di Tokoyami!”.
Kirishima:” È vero ricorda un pochino la mia.... e vedo anche che sei un tipo che si allena seriamente.....CHE VIRILITÀ!” Disse dopo aver guardato i segni di usura sui vari attrezzi d’allenamento con due lacrime agli occhi.
Takezo:”Grazie ragazzo, anche quando bisogna stare nascosti non bisogna trascurarsi.”
Midoriya entusiasta:”Che figata!” Disse guardando lo scaffale con le armi.
Mirio sorpreso:” Ma queste armi sono vere?”
Takezo:”Si lo sono, ma tranquilli non le ho mai usate finora contro qualcuno. Io e Amanda le abbiamo trovate guardando video di fabbri particolari e anche siti di roba vichinga, da qualche parte devo avere anche dei corni da bevuta.”
I ragazzi poi si precipitano davanti alla libreria incuriositi dai libri, partendo dall’alto erano presenti un enciclopedia sui dinosauri, un’altra enciclopedia ma sulla mitologia, e un piccolo libro intitolato “Cronache della luna sul monte”.
Procendo in basso uno scaffale era dedico al Fantay e alla fantascienza.
Mirio:”Star Justice, John Carter di Marte,La trilogia di Durnane.”
Kirishima:”Elric la saga, Lo Hobbit e Beowulf di Tolkien, La saga dell’Artiglio e la Storia dei Draghi?”
Più in basso ancora lo scaffale dedicato ai gialli, e nell’ultimo i fumetti.
Midoriya:”Vedo che sei uno a cui piace leggere diversi generi....Il Tatuatore, Il ladro di Tatuaggi?.”
Takezo:”Si piace la lettura, è bello a volte immaginare di essere in mondi sconosciuti e fantastici e liberare la mente dai cattivi pensieri.”
Midoriya:”Vedo che ti piacciono anche i manga...Berserk, Terraformars, Tough, Sun Ken Rock, Garouden, Vagabond e Slam Dunk......hai addirittura fumetti americani!”
Deku osserva le casi editrici riconoscerò subito la Marvel e la Dc, vedendo albi di Hulk,Wolverine e Deadpool e poi Superman, Batman e Lobo.
Pero notò anche un’altra casa editrice che invece non conosceva bene.
Midorirya:”Image Comics? Savage Dragon, Invincible e...... wow che grosso, posso prenderlo?”.
Takezo:”Certamente, non ti preoccupare.... spero solo che tu non sia facilmente impressionabile.”
Deku tirò fuori un grosso libro dalla copertina rigida intitolato “Luther Strode Omnibus”, lesse e trama e guardò qualche disegno.
Midoriya nei suoi pensieri:”Oddio la trama è molto simile alle mie origini.... però in versione dark e splatter..... che disegni assurdi però!”.
Sia Mirio che Kirishima diedero un occhiata al fumetto.
Mirio:”Che forza, guarda che disegni!”
Kirishima:”Che roba, è violentissimo.... però per essere un fumetto americano ha delle scene d’azione da manga!”
Takezo:”Lo avete notato, nei fumetti la storia è importante ma secondo me i disegni lo sono di più perché fanno risaltare di più storia.
Anche nei manga io di solito li prendo guardando di più i disegni che la storia.
Inizialmente consideravo superiori i manga ai comics per i combattimenti, ma certi disegnatori americani sono davvero bravi, e ho rivalutato la cosa grazie ad Amanda.”
Amanda:”Stessa cosa per me quando lui invece mi ha fatto conoscere i manga.”
Mirio:”Leggi anche te i fumetti?”
Amanda:”Si, io e Takezo c’è li leggiamo assieme..... però adesso che dite di metterci comodi in salotto a prendere un tè, non a tutte le ragazze piacciono le cose che interessano ai ragazzi.”
I ragazzi poi videro Tsuyu e Uraraka leggermente annoiate.
Tsuyu:”Cra....Ben detto signorina Amanda.”
Uraraka:”Vabbè ognuno ha le sue passioni..... un tè però non mi dispiacerebbe.”
I maschi imbarazzati:”eheh...scusate ragazze.”
Fine capitolo