In quel momento la sua visuale cambiò e dove prima vi erano gli attrezzi arrugginiti dello stabile ora vi erano dei caldi divanetti rossi, un bel pavimento in legno e una luce calda che gli donava un senso di pace.
<< Angel! >> lo chiamò una voce familiare, il vampiro si girò e vide Emily che gli sorrideva.
<< Emily, noto con piacere che stai bene >> gli sorrise di rimando il vampiro mentre andava ad abbracciarla, la ragazza gli piaceva, si sentiva come un fratello maggiore per lei e la cosa era strana perché i due si conoscevano da poco. << Dove siamo? >>
<< Sei nel mio TARDIS >> gli rispose l'altro occupante del cilindro, che a quanto pare era anche il padre di Emily. Era difficile scordarsi quel volto giovanile dopo averlo visto sostituire quello di un uomo di mezza età, quanto meno si era cambiato. << Ciao io sono il Guardiano, sono un Signore del Tempo, viaggio per il multiverso ecc ecc... grazie per aver aiutato mia figlia l'altra sera, ora ... >> il suo sguardo si posò su Drusilla che era ancora svenuta << chi abbiamo qui? Direi della mia stessa specie e la sua faccia non mi è nuova... uhm... ma si! E' Romana! >>
<< Chi? >> gli chiesero in coro gli altri due.
<< Romanadvoratrelundar per gli amici Romana, è una Time Lady che è stata per un breve periodo una compagna del Dottore. Successivamente era stata anche la presidentessa di Gallifrey fino a che non fu deposta per mettere al comando quel borioso di Rassilon >> gli spiegò lui, era davvero da tanto tempo che lui non vedeva Romana ed era anche certo che questa Romana non era nemmeno la versione che conosceva lui, ma quella di questo universo.
<< Come mai il suo aspetto non è cambiato? >> gli domandò il vampiro.
<< Come scusa? >> gli chiese il Guardiano mentre sollevava Romana dal pavimento e la poggiava delicatamente sul divano rosso.
<< Lei ha aperto quello strano orologio e subito dopo si è rigenerata, ma a differenza tua lei è sempre la stessa >> cercò di spiegarsi meglio Angel, ma per lui non era cosa semplice visto che di alieni ne sapeva ben poco.
<< Aspetta... l'orologio... potrebbe essere l'oggetto rubatoci da Drusilla! >> realizò Emily.
<< Quell'orologio è un circuito camaleonte, permette ad un Signore del Tempo di diventare un umano, mentre la sua vera essenza viene rinchiusa all'interno dell'oggetto. Quando Drusilla lo ha aperto la sua vera natura è tornata a galla. I vampiri sono cadaveri e quindi si è subito attivato il processo di rigenerazione, tuttavia non vi era abbastanza energia per riportarla in vita e allo stesso tempo darle un nuovo volto, ecco perché la faccia è rimasta la stessa >> spiegò << ovviamente sto teorizzando perché in oltre dodicimila anni non ho mai visto un processo simile >>.
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Sul capitolo intero. Le note ai passaggi stanno a margine del testo.
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