<< Nah... quel mondo è sempre stato lì >> le spiegò lui.
<< No, scusa un momento... fino a poco fa Giove non era così vicino alla Terra >> affermò lei.
<< Non credo che sia Giove... non riesco a vedere la macchia rossa, però la somiglianza con quel pianeta è notevole >> comincio a dedurre lui.
<< Papa? Concentrati! >> lo riprese lei.
<< Non te l'ho detto? Il mio TARDIS non viaggia solo nel tempo e nello spazio, ma anche nel multiverso e occasionalmente anche nell'omniverso. Questa versione della Terra è una delle tante lune di quel pianeta >> le spiegò mentre indicava le altre lune che si vedevano nel cielo << Nell'omniverso ogni possibilità è reale. Vuoi una terra abitata da gelati senzienti? Esiste! Vuoi una terra animata? Esiste! Vuoi una terra dove umani e dinosauri convivono? Esiste anche quella, ci sono anche stato in effetti, con tua madre. Dovrei ancora avere una foto dove io e lei cavalchiamo un triceratopo per le vie di Nuova Roma... >>
<< Papà stai divagando! >> lo ammonì lei.
<< Ah ok si scusa, come dicevo, altra terra altre regole. Ora vorrei restare qui a fare il turista, ma abbiamo un mondo da salvare e un Signore del Tempo da trovare >> disse mentre andava verso il magico cilindro argentato.
<< Bè, sei tu che hai pilotato il TARDIS fino a qui >> gli disse lei mentre lo seguiva.
<< Errore mio, il mio cervello non funziona ancora come si deve e per sbaglio devo aver pigiato il tasto dei mondi da visitare >> detto ciò i due rientrarono.
Commenti
Sul capitolo intero. Le note ai passaggi stanno a margine del testo.
Accedi per commentare.
Caricamento…