Tocca un passaggio (o un’immagine) per aprire il filo commenti a fianco. I link nel testo restano cliccabili.
IN CITTÀ, AL TEMPIO DI KANTOS...
Blaze, Dalya e Gardon camminano dirigendosi al tempio di Kantos entrando dal portone principale. La sala era illuminata dalle candele che tremolano proiettando ombre sulle colonne dorate, lungo alla navata c'erano le panche di legno mentre sulla parte del presbiterio (altare) c'era un grande tavolo di marmo rosso scuro con delle candele sopra e sulle pareti c'erano delle vetrate dove raccontavano la genesi della Sol Dimension con Iblis e Calypso raffigurati
Dalya: Da quanto tempo non vengo qui. Sai? Mia madre mi portava sempre qui quand'ero piccola.
Blaze: Davvero?! La nonna?! Non mi hai mai parlato di lei.
Dalya: Beh... Non te ne ho mai parlato perché... si ferma davanti alla statua raffigurante sua madre Aida Lei morì quand'ero giovane. Lasciò un vuoto enorme nel regno. E soprattutto nel cuore di mio padre.
Blaze: abbassa la testa Mi dispiace. Avevo letto qualcosa su di lei ma non sapevo che-.
Dalya: Tranquilla. Non c'è bisogno di scusarti. Sono io che non ne ho mai parlato.
Gardon: Che Iblis e Calypso abbiano pietà della sua anima.
Dalya: Grazie, Gardon. vede una scimmia marrone vestito di bianco e con la cintura a fascia rossa sistemare le candele Oh. Un luminario. Mi scusi.
Luminario 1: Si? si gira verso Dalya, nota che era la regina e s'inchina prosternandosi davanti a Dalya Vostra maestà!!
Dalya: rimane un po' imbarazzata dal gesto del Luminario e lo fa alzare Vi prego. Alzatevi. Non c'è bisogno di inchinarvi così.
Blaze: Siamo qui per incontrare la Mitéra.
Luminario 1: Oh, si! C-Certo!! La Mitéra! È nel suo ufficio! V-Vi faccio strada.
il Luminario fa strada a Dalya, Blaze e Gardon verso l'ufficio della Mitéra accompagnandoli
NELL'UFFICIO DELLA MITÉRA...
la camera era scavata nella pietra, le pareti curve erano tracciate da simboli antichi fatte con la pittura di color rosso. Le finestre erano chiuse dalle tende e la luce proveniva dalle candele disposte in cerchi irregolari sul pavimento e su mensole. Al centro della stanza, un cerchio di cenere era stato disegnato sul pavimento di legno con un tomo aperto e un piccolo calderone acceso davanti davanti alla Mitéra. La Mitéra era una gatta siamese con occhi verdi e dal pelo beige chiaro con sfumature marroni su orecchie, coda e arti. Il suo volto era coperto da pitture rituali rosso che scendevano dagli occhi fino al mento, gli stessi simboli erano anche lungo le braccia e sull'abito. Indossava una lunga veste cerimoniale color rosso aperta sui lati, con l'interno tinto di rosso cremosi. Intorno al collo portava amuleti dorate con frammenti di cristallo rosso. Era inginocchiata davanti al calderone da cui esce del fumo e comincia a muovere le braccia facendo movimenti precisi come se stesse cercando di evocare qualcosa
Mitéra: Sommo Iblis... Somma Calypso... Mostratemi ciò che avverrà... butta nel calderone una spezia
dal calderone esce un fumo color rosso che va a formare il sigillo di Iblis che inizia a risplendere diventando fuoco. Attorno al simbolo, si forma del fumo nero che lo avvolge fino a spegnere la luce del sigillo e il fumo diventa liquido color nero pece che si versa nel calderone lasciando la Mitéra senza parole
Mitéra: indietreggia spaventata osservando il calderone No... Non è possibile... Come....? sente bussare alla porta e disperde il fumo con le braccia mettendo a posto le cose A-Avanti.
Luminario 1: apre la porta affacciandosi mentre abbassa il capo per rispetto Mitéra, perdoni l'interruzione, ma... La regina e la guardiana sono qui al tempio. Chiedono di vedervi.
Mitéra: si ricompone aggiustandosi l'abito e osserva il Luminario sorridendo Falli entrare.
il Luminario fa cenno con la testa e apre la porta facendo entrare Dalya, Blaze e Gardon con la Mitéra che li accoglie a braccia aperte
Mitéra: fa un inchino facendo cenno con la testa mentre si avvicina a Dalya Vostra maestà, è un onore avervi qui nel tempio di Kantos.
Dalya: Mitéra Ember. fa cenno con la testa È così bello vedervi.
Mitéra: Sappiate che siete sempre la benvenuta nel tempio di Kantos. vede Blaze e si avvicina prendendole le mani Mia guardiana, vi trovo con una luce diversa. Il peso che portavate prima è scomparso.
Blaze: Avete ragione. Dopo un anno, ho ripreso ad usare Iblis.
Mitéra: Questa è splendida notizia! Sapevo che sareste stata di nuovo in grado di usare Iblis. Voi siete una guardiana forte, mia cara. Calypso vi ha scelto per un motivo.
Iblis: In realtà è stato grazie a me se sai usare il mio potere!
Blaze: sorride verso la Mitéra Iblis la pensa proprio come voi, mia signora.
Mitéra: Ma prego. Accomodatevi. invita le sovrane a sedersi sulle poltrone mentre sposta le candele Perdonate il disordine ma, come ben sapete, il lavoro di una Mitéra non finisce mai.
Dalya: Non vi preoccupate. Mi scuso se vi abbiamo recato disturbo.
Mitéra: Sua maestà il re non c'è?
Gardon: Il re non è potuto venire. È impegnato con il Duca Baquet per i preparativi di domani. Sì scusa molto per la sua assenza.
Mitéra: È tutto ok. Non c'è nessun problema. si gira verso Dalya Vi conosco troppo bene, maestà. D'altronde, avete fatto l'Ignis Iuramentum a Mobius nonostante la tradizione imponga che si deve celebrare nel tempio del culto di fronte agli dei. Ma capisco perfettamente perché lo avete fatto, per proteggere i ricci da Zick.
Blaze: si siede sulla poltrona Voi sapevate tutto?!
Gardon: Colpa mia. Per prendere tutto l'occorrente per la cerimonia, ho dovuto dire la verità alla Mitéra.
Dalya: Non è colpa tua, Gardon. Non potevi mentire davanti ad un funzionario del culto.
Mitéra: offre da bere ai suoi ospiti Ho sentito dire che siete qui per la riapertura del Carmen Solaris.
Blaze: Il duca Baquet ci ha invitato alla prima dello spettacolo "Phoros & Nyssa" e mi ha chiesto di fare il rituale di benedizione prima dell'inizio dello spettacolo.
Mitéra: Questo è un grande onore. Ottenere la benedizione da parte di un guardiano e di una divinità non è una cosa che capita tutti i giorni.
Dalya: Ci sarete anche voi alla prima dello spettacolo?
Mitéra: Purtroppo sarò occupata con gli impegni legati al culto.
Blaze: Che peccato. Ci avrebbe fatto piacere vedervi a-.
Mitéra: C'è una cosa che vi vedo dire, mia guardiana. Poco prima del vostro arrivo ho avuto una visione del futuro attraverso i fumi. C'è un'ombra su quest'isola. Non viene dal mare né dal cielo. Ma dal fuoco e dalla cenere.
Blaze: osserva la Mitéra sconvolta stringendo i pugni V-Voi pensate che sia-?
Mitéra: La sua anima è in pace da molto tempo. E da quello che so, non è rimasto più niente. Non voglio spaventarvi, ma voglio mettervi in guardia. Fino a quando non capiremo di cosa si tratta, io continuerò ad indagare. Voglio capire l'origine di quest'ombra.
Gardon: Pensate che siano i pirati o Nega?
Dalya: Nega non si sta facendo vedere da un po' di tempo. Le guardie hanno riportato che non ci sono stati avvistamenti di pirati dall'ultimo attacco in quel piccolo monastero.
Mitéra: Credevo che dopo l'incendio, l'attacco di Nega e la sparizione di alcuni cittadini dati per dispersi, pensavo che Kantos potesse andare avanti e scordarsi di questi incidenti. Ma qualcosa sta per ritornare e vuole voi, principessa.
Gardon: si alza dalla sedia Non lo permetteremo. Farò tutto il possibile per proteggere la guardiana e i sovrani dell'impero. si gira verso Blaze Contate su di me, altezza.
Blaze: sorride sospirando mentre osserva Gardon Apprezzo molto questo gesto. E per favore non chiamarmi "Altezza".
Gardon: Ehm... Scusate. Abitudine.
Dalya: Cosa possiamo fare?
Mitéra: Dobbiamo capire con che tipo di entità abbiamo a che fare. Continueremo a fare i nostri doveri per non destare sospetti. Se succede qualcosa, chiamatemi immediatamente.
Blaze: Staremo in guardia.
Dalya: si alza dalla poltrona sospirando Vorrei rimanere ancora un po', ma temo che il dovere ci richiami altrove. Dobbiamo ancora decidere cosa indossare.
Mitéra: fa cenno con la testa Immagino. In pubblico mostratevi serene. L'ombra osserva, ma non deve sospettare nulla.
Dalya: Sarà fatto. si gira verso Blaze sorridendo Andiamo, prima che cambi idea e ti faccia provare il guardaroba della Contessa Oldoini.
Blaze: ride guardando Dalya mentre scuote la testa Mamma, ti prego. Non voglio assomigliare alle sorelle Bathory.
Dalya: si gira e fa un inchino davanti alla Mitéra Grazie per averci ricevute. E per averci avvertite.
Dalya, Blaze e Gardon escono dall'ufficio lasciando la Mitéra sola
Mitéra: sospira mentre osserva le sovrane andare via Che Iblis e Calypso veglino su di voi.
DOPO, PER LE STRADE...
Dalya e Blaze, uscite dal tempio, camminano per le strade della città scortate da Gardon e con i cittadini che ammirano la regina Dalya camminare per strada. Dalya e Blaze varcano la soglia di un sontuoso atelier, uno dei più esclusivi della città, riservato all'alta società. Le stoffe pregiate brillano alla luce dei lampadari di cristallo, mentre le ragazze che lavorano nel negozio accolgono le nuove clienti con inchini e sorrisi cortesi. Davanti a Dalya e Blaze si presenta un pavone rosa vestita in modo elegante
Marlena: si avvicina inchinandosi Benvenute, Vostra Maestà. Principessa. È un onore avervi qui. Io sono Marlena e sarò a vostra completa disposizione. Come posso aiutarvi?
Dalya: Siamo qui per trovare qualcosa di adatto alla prima dello spettacolo.
Blaze: osserva gli abiti esposti Qualcosa magari di non troppo sfarzoso.
Marlena: Molto bene, signore. batte le mani Ragazze. A lavoro!
le commesse iniziano a mostrare alcuni abiti mentre Dalya osserva sia gli abiti che portano le commesse sia quelli esposti mentre si accomodano in un area dell'atelier più riservata
Dalya: osserva gli abiti chiari e si avvicina a Blaze Tesoro, perché non provi qualcosa di più chiaro? Ti starebbe benissimo.
Blaze: osserva gli abiti e incrocia le braccia accennando un piccolo sorriso Sai che preferisco i toni scuri.
Marlena: si avvicina con una commessa che aveva un abito color rosa lavanda con sfumature dorate e lo mostra alla guardiana Forse questo? Il taglio è perfetto per la vostra figura, e il colore risalta gli occhi.
Blaze: prende l'abito tra le mani Non è male. Lo provo. entra nel camerino per indossarlo e si ferma un attimo davanti allo specchio mentre nel riflesso, oltre alla sua immagine, c'è anche quella di Iblis e si chiude la tenda del camerino alle spalle
Iblis: Non sarebbe meglio qualcosa di più regale?
Blaze: Non ti facevo un dio stiloso.
Iblis: Ho gusto.
Blaze: ignora il commento di Iblis e inizia a cambiarsi Mamma... Posso farti una domanda?
Dalya: esce da un camerino si prova un abito beige dorato con Gardon che osserva la stanza stando sull'attenti Certo, dimmi.
Blaze: Come hai conosciuto papà?
Dalya: sorride con un velo di nostalgia incrociando le mani in grembo Oh, ecco... Ci siamo conosciuti all'accademia militare di Vector. Io ero lì per consegnare i diplomi ai cadetti assieme a tuo nonno. E tuo padre era in mezzo ai cadetti vicino a Gardon.
Gardon: si avvicina a Dalya sorridendo Sua maestà il re ed io ci siamo diplomati insieme. Eravamo giovani, pieni di ambizioni anche se vostro padre era un po' più rigido degli altri.
Blaze: ridacchia mentre si infila l'abito Non ne dubito.
Gardon: Mi sopporta da un bel po' di tempo.
Blaze: E papà aveva già Iblis con sé?
Dayla: Si. E mentre distribuivo i diplomi, un cadetto provò ad attaccare il re. Era un pirata che si era intrufolato assieme ad altri pirati e attaccarono l'accademia. Uno di loro stava per sferrare un attacco contro di me ma tuo padre mi salvò usando il potere di Iblis. Mio padre, come segno di gratitudine, lo invitò nella capitale e divenne la mia guardia del corpo personale.
Gardon: E visto che io avevo parlato bene di vostro padre per evitare che lo uccidessero e gli prosciugassero Iblis, invitarono anche a me a corte dove feci carriera. Da guardia reale a guardia personale del re e della regina.
Blaze: esce dal camerino con l'abito color lavanda Come sto?
Dalya: osserva Blaze con gioia Oh, tesoro... Stai benissimo!
Gardon: Vi dona molto questo colore.
Marlena: Siete meravigliosa, principessa.
Blaze: si guarda allo specchio accarezzando il tessuto Raramente metto abiti chiari a parte l'abito da preghiera. si gira guardandosi allo specchi Forse potrei provarne un altro ma sempre di questo colore. Mi piace molto.
Marlena: porge un abito rosa lavanda con un corsetto Questo potrebbe piacerle. vede Blaze togliersi nel camerino l'abito precedente ed esce con l'abito Aspettate che vi allaccio il corsetto.
Blaze: annuisce e si lascia aiutare da Marlena che stringe il corsetto per poi girarsi verso Dalya Come sto?
Dalya: Sei stupenda!
Marlena: si gira verso Dalya Se le piace questo modello, ce ne ho altri simili nel magazzino.
Dalya: Magari questo lo potrei mettere io.
Marlena: Questi modelli sono stati apprezzati da molte donne dell'alta società. Tanto da ricevere i complimenti della Mitéra.
Dalya: si gira sorpresa Davvero? La Mitéra?!
Marlena: Si, maestà.
Gardon: Chi l'avrebbe mai detto che la Mitéra avesse gusto per gli abiti non cerimoniali.
Blaze: sta per aprire bocca ma sente improvvisamente un peso sul petto come se il corsetto si stesse stringendo da solo e comincia ad ansimare Non respiro.
Dalya: Oh, Blaze. Anch'io sono rimasta senza fiato quando ho visto quest'abito.
Blaze sente il respiro farsi sempre più corto e all'improvviso crolla a terra senza fiato mentre si contorce dal dolore cominciando a soffocare
Marlena: si gira di scatto Oh, Iblis!! corre verso Blaze
Gardon: Altezza!! corre verso Blaze
Dalya: si alza di scatto correndo verso Blaze prendendola per il viso Tesoro, che succede?! Riesci a sentirmi?!
Blaze si contorce a terra, il respiro spezzato mentre il suo viso impallidisce. Le commesse, prese dal panico, corrono ad aprire i balconi per far entrare aria fresca. Alcune afferrano ventagli di seta cercando di farle vento, mentre una porta in fretta un bicchiere d'acqua con Dalya che scuote leggermente Blaze disperata, ma gli occhi di Blaze si chiudono a metà e il suo respiro è sempre più corto
Gardon: Mi perdoni, altezza. si inginocchia verso Blaze, estrae la spada e taglia i lacci del corsetto strappandolo di netto
Blaze finalmente riprende fiato, tossendo forte e inspirando profondamente
Dalya: Blaze!!
Marlena: aiuta Blaze ad alzarsi e la fa stendere sul divanetto Respirate, Vostra Altezza... Va meglio?
Blaze: trema mentre riprende fiato S-Sì...?
Dalya: prende il corsetto strappato da terra e nota che il tessuto porta delle macchie oscure e sopra c'era inciso nel punto in cui era stato stretto un simbolo demoniaco mai visto Ma cosa-?
il simbolo demoniaco s'illumina e da esso compare un mostro liquido di color nero rossastro che si scaglia contro Blaze ma Gardon si para davanti attaccandolo e ferendolo al braccio. Il mostro osserva Gardon, ringhia e scappa verso il balcone spaccando il vetro
Gardon: corre verso il balcone affacciandosi fuori per vedere dove stesse scappando la creatura ma vede che era sparito Che cos'era...? corre dentro e si avvicina a Dalya che teneva ancora tra le mani il corsetto con inciso sopra il simbolo Farò delle ricerche riguardo il simbolo.
Marlena: si avvicina a Dalya abbassando lo sguardo in lacrime Maestà... Io non so cosa dire... Non so come sia potuto accadere... Vi prego di perdonarci...! scoppia a piangere
Dalya: prende Marlena abbracciandola Hey... Non dovete scusarvi. Questa non è colpa vostra. Anzi, ci avete aiutato facendo del vostro meglio. Prenderemo comunque questi abiti e ripagherò i danni.
Marlena: s'inchina asciugandosi le lacrime Grazie, maestà.
Dalya: si gira verso Blaze ancora scossa ma ora con lo sguardo più sereno e sa che questo incidente non è un caso e stringe i pugni dalla rabbia giurando che l'avrebbe fatta pagare al responsabile girandosi verso Gardon Chiama la Mitéra.
DI SERA, HOTEL GRAND SOLARIUS, CAMERA REALE...
la camera reale è immersa nel buio mentre nell'aria si respira profumo di incenso leggero, bruciato in un piccolo braciere d'argento accanto al letto di Blaze con la Mitéra che sfiora con le mani appena la fronte di Blaze cominciando ad intonare una preghiera. Intanto Seth e Dalya osservano la scena in fondo alla stanza spaventati per poi vedere la Mitéra avvicinarsi a loro
Seth: osserva la Mitéra spaventato Come sta?!
Mitéra: sospira e si gira osservando Blaze Come sospettavo. Un'ombra del passato si è posata su di lei. L'incantesimo che l'ha colpita appartiene ad un'entità oscura. E questo era un avvertimento... O forse un primo tentativo.
Seth: C'è un modo per capire chi sia stato?
Mitéra: Purtroppo no, vostra maestà. Tuttavia, ora che ho visto il simbolo, posso solo dirvi questo: la sua origine è legata a un luogo dove gli spiriti non trovano pace.
Dalya: alza lo sguardo di scatto Un luogo tormentato?! Qui sull'isola?! Volete dire-?!
Mitéra: Non è come credete, maestà. L'unica cosa che posso consigliarvi di fare ora è vegliate sulla guardiana. fa un inchino davanti ai sovrani Miei signori. esce dalla stanza
Seth: si passa una mano tra i capelli frustrato e guarda Dalya spaventata e pensierosa Dalya, so cosa stai pensando. Ma non sappiamo se è il teatro il luogo maledetto.
Dalya: Credevo che ricostruendola, tutto si sarebbe risolto. si gira verso Blaze E invece...
Seth: Ma non abbiamo prove. C'è qualcos'altro sotto. E se fosse la villa di-?!
Dalya: si gira di scatto Impossibile! È abbandonata da tempo! E poi non mi servono prove per sapere che è il teatro il luogo maledetto. Non è la prima volta che il male si insinua su quest'isola...
Seth: si avvicina a Dalya consolandola So che è difficile per tutti essere qui, ma non possiamo lasciarci dominare dalla paura. Blaze ha bisogno di noi. Dobbiamo rimanere lucidi.
Dalya: abbassa lo sguardo con le mani che si stringono tra di loro Seth...
Blaze: si sveglia con un forte mal di testa Nnn... Mamma...?
Dalya: si avvicina al letto prendendo la mano di Blaze Oh, tesoro... Sei sveglia. Grazie a Iblis, stai bene.
Seth: si avvicina a Blaze sorridendo Come ti senti?
Blaze: si alza dal materasso portandosi una mano alla fronte Mi sento come se avessi dormito per ore... Cosa è successo?
Seth: si avvicina al letto Qualcuno ha tentato di ucciderti attraverso il corsetto. Sei stata fortunata che Gardon se ne sia accorto in tempo.
Blaze: si guarda intorno cercando Gardon Ora dov'è?
Dalya: L'ho mandato a indagare sul sigillo che era sul corsetto.
Blaze: Aspetta... Era magia?!
Dalya: Sì. E ho paura che l'obbiettivo sia tu.
Blaze: Mamma, prima hai detto "Non è la prima volta che il male si insinua quest'isola". Cosa volevi dire? Non riguarda solo quello che è successo un anno fa, vero?
Dalya: resta in silenzio per un momento, poi sospira e si siede accanto a Blaze Io non ti ho mai voluta portare al Carmen Solaris per un motivo.
Seth: Tua nonna, la madre di Dalya, è morta Kantos. Nel teatro.
Blaze: guarda Dalya sconvolta Intendi la regina Aida?
Dalya: Avevo dieci anni quando è successo. Mia madre, prima di diventare regina, era una grandissima cantante lirica che aveva conosciuto papà a teatro e fu amore a prima vista. Anche se era regina, amava il teatro e cantava sempre. Per lei il teatro era il posto più magico del mondo, un luogo dove le storie prendevano vita. Quella sera, eravamo andati tutti insieme alla prima di uno spettacolo teatrale dove lei avrebbe cantato davanti a tutti. Era tutto perfetto, fino a quando... abbassa lo sguardo
Blaze: Che è successo?
Seth: Aida ebbe un infarto sul palco. Aveva una malattia al cuore.
Blaze: guarda Dalya scioccata toccandosi il petto Quindi io... Io ho...?
Dalya: Quando ho saputo che avevi ereditato la malattia di mia madre, non potevo permettere che la storia si ripetesse. Così tuo padre, dopo le raccomandazioni di Sviler, ha stipulato il patto gemellato con Iblis.
Blaze: E perché non avete mai pensato di dirmi tutte queste cose?
Dalya: Io volevo proteggere te e tua sorella.
Blaze: Aspetta... Teine lo sapeva?!
Dalya: abbassa lo sguardo per un istante poi annuisce piano Lo ha scoperto da sola. Grazie a Gardon.
Blaze: si passa una mano sul viso Tipico di Gardon.
Seth: Ora dobbiamo concentrarci su chi ha cercato di farti del male.
Blaze: E come ci muoviamo? Non sappiamo nemmeno con chi abbiamo a che fare!
Seth: Sappiamo che è qualcuno che pratica la magia e ha di sicuro un'entità oscura dalla sua parte. Lo attireremo in trappola e per farlo useremo il teatro stesso.
Blaze: Il teatro?!
Seth: Esatto. Daremo l'illusione che noi non sospettiamo niente. Così chiunque stia agendo nell'ombra sarà costretto a muoversi come previsto.
Dalya: E come faremo con il duca?
Seth: Infatti, voglio avvisare anche Vince. Dobbiamo essere pronti a ogni eventualità.
CASERMA DI KANTOS, UFFICIO ARCHIVI...
Gardon sfoglia con attenzione un fascicolo dietro l'altro mentre cerca di collegare l'incidente di Blaze a eventi passati esaminando documenti e rapporti con qualcosa che parli di sigilli strani o fenomeni inspiegabili
Gardon: sfoglia i documenti Andiamo. Ci dev'essere qualcosa di simile da queste parti. sfoglia i documenti ma poi si ferma notando qualcosa Aspetta un attimo... nota che un fascicolo manca Ma qui ci dovrebbe essere l'incidente nella villa di-! sente un brivido lungo la schiena e si volta di scatto tirando fuori la spada Chi va là?! Chi c'è?! Identificati! vede che tra gli scaffali esce una sostanza scura e densa inizia a fluire, la stessa che era presente nell'atelier Ma cosa?! prende la lanterna per fare luce ma si accorge con orrore che è del liquido nero rossastro che prende una forma umanoide inquietante dove gli occhi non c'erano fossi ma di bulbi oculari Oh, Iblis!! si allontana indietreggiando e coprendosi la bocca
la sostanza si muove come se avesse vita propria, forma dei tentacoli che si muovono nell'aria e provano a catturare Gardon
Gardon: taglia i tentacoli con la spada Merda!! Devo andarmene di qui!! corre per il lungo corridoio
l'essere si scaglia contro Gardon che cerca di schivare e affonda un colpo di spada, ma la lama sembra attraversare il nemico senza alcun effetto. L'essere colpisce Gardon in pieno petto scaraventandolo contro gli scaffali mentre un'ombra si presenta davanti a lui
???????: Non pensavo che qualcuno si sarebbe accorto così presto della mia piccola opera d'arte.
Gardon: alza lo sguardo e vede ??????? sconvolto VOI-?! viene preso per la gola e urla
—————————————————————————
YEEEEEE UN ALTRO CAPITOLO CONCLUSO!!! Se tutto va bene, altri 2 capitoli oppure potrei cambiare le carte in tavola e concludo la storia!
NOTA:
Ecco le voci dei personaggi introdotti:
Mitéra-Sonia Scotti
Marlena-Angela Brusa
Detto questo ci vediamo alla prossima parte!!