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MOBIUS, 12 ANNI FA, KNOTHOLE, CASA DI SVILER E LIA, CAMERA DA LETTO...
era notte fonda, Sviler e Lia dormono tranquilli abbracciati quando all'improvviso si sente la voce di Silver chiamarli
Silver: Mamma! Papà!
Sviler: si sveglia aprendo gli occhi Mmmmm... si alza strofinandosi l'orecchio Silver ci sta chiamando.
Lia: si gira guardando Sviler Vado io, caro. sta per alzarsi
Sviler: mette la mano sulla spalla di Lia No, cara. Vado io. si alza dal lettoI Tu riposati con la piccola. Il dottore ha detto che non ti devi sforzare. dà un bacio sulle labbra a Lia e poi dà un bacio sulla sua pancia* Torno presto, piccolina. prende la vestaglia uscendo dalla stanza
Lia: sorride mettendo la mano sulla pancia accarezzandola Tranquilla. Papà torna subito.
CAMERA DI SILVER...
Sviler entra nella stanza mentre si abbottona la vestaglia
Sviler: Silver? vede qualcosa tremare e singhiozzare da sotto le coperte Silver? Cosa c'è piccolo? si avvicina al letto sedendoci sopra
Silver (2 anni): esce da sotto le coperte e guarda il padre mentre continua a piangere Papà! Ho fatto un incubo! U-Uno bruttissimo!
Sviler: guarda Silver sorpreso Un incubo? Che genere di incubo?
Silver: Ho sognato di essere in una città distrutta e desolata. Non c'era nessuno. Provavo a chiamare te e la mamma, ma nessuno mi rispondeva e... E temevo che mi avevate abbandonato! continua a piangere coprendosi il volto
Sviler: con i poteri telecinetici toglie le coperte e prende Silver abbracciandolo Oh, piccolo. Era soltanto un incubo. Non è reale. Tu non sarai mai solo. Ricordati sempre che io e tua madre saremo sempre qui con te. indica il braccialetto che Silver indossava
Silver: Grazie, papà. Ora mi sento più tranquillo. si gira verso il padre Tu come fai ad essere così forte e coraggioso?
Sviler: tira fuori dalla tasca della vestaglia lo stemma di Debeal Vedi questo simbolo? È lo stemma della nostra famiglia e ogni simbolo rappresenta una virtù; Onore. Coraggio. Sacrificio Unione. Finché avrai queste virtù, tu sarai come me.
Silver: Ma so che c'è anche una quinta virtù. Me l'ha detto il nonno. Puoi dirmi qual'è?
Sviler: ridacchia mentre mette Silver sotto alle coperte Quando sarai pronto, te lo dirò. gli dà un bacio sulla fronte Buonanotte, Silver. esce dalla stanza chiudendo la porta
Silver: Buonanotte, papà. comincia ad addormentarsi Onore... Coraggio... Sacrificio... Unione...
12 ANNI DOPO, NELL'INCONSCIO DI SILVER...
Silver si sveglia di soprassiede uno spazio color verde smeraldo e si alza cominciando a guardarsi intorno
Silver (14 anni): Ma dove sono? Questa non è Debeal. E nemmeno Onyx City. si guarda intorno Mamma? Papà? Agatha? vede davanti a lui Mike nella sua forma demoniaca ridere come un pazzo mentre mangiava pezzi di carne e dietro di lui c'erano un mucchio di cadaveri M-Mike?! Ma tu non eri-?! sente delle catene prenderlo e legarlo facendolo cadere in ginocchio Ma cosa?! cerca di liberarsi mentre sente qualcuno ridere Questa voce...! si gira e vede arrivare Zick tenere in mano la catena mentre si avvicina al riccio bianco
Zick: trattiene la catena tirando Silver facendolo cadere a terra con violenza per poi prenderlo per il mento mentre l'occhio dove aveva la cicatrice prende fuoco TU.... TU SEI LA NOSTRA ROVINA!! NON MERITI DI PORTARE IL NOME DI DEBEAL!!! TU HAI ROVINATO TUTTO!!
Silver: cerca di liberarsi L-Lasciami andare!! sente delle urla da lontano e si gira vedendo Sonic a terra sanguinante e Sviler che stringe il collo di Blaze che intanto provava a liberarsi Blaze!! Sonic!!
Zick: tira Silver verso di sé costringendolo a guardare la scena La vedrai morire questa volta!!
Silver: vede Sviler stringere il collo di Blaze fino a spezzarlo NO!!!
Sviler: lascia cadere il corpo di Blaze a terra e si avvicina a Silver sfilando la spada dal fodero e i suoi occhi sono di color verde Sei solo una delusione. trafigge Silver con la spada
NELLA REALTÀ, DEBEAL, STANZA DI SILVER E AGATHA...
Silver si sveglia urlando tutto sudato e con l'affanno mentre si guarda intorno notando che era a Debeal
Silver: comincia a fare dei respiri profondi mentre si mette una mano sul petto Era solo un incubo. Di nuovo del dannato incubo. si alza dal letto cominciando a prepararsi e, mentre si mette i bracciali, osserva sul comodino la foto di famiglia e sorride Dovrei smettere di pensarci. Sarà meglio andare a fare colazione. esce dalla stanza
GIARDINO REALE...
sotto al gazebo del giardino reale, c'era un grande tavolo apparecchiato con attenzione con cibo e bevande. Lia beveva una tisana leggendo un libro, Agorà era seduta mangiando una fetta di torta, Sviler e Agatha stavano parlando riguardo ai loro poteri mentre Silver si avvicina sbagliando coprendosi con la mano
Agatha: nota Silver sorridendo Buongiorno, bello addormentato.
Sviler: Buongiorno, Silver. Come stai? Dormito bene?
Silver: Un pochino male. si avvicina a Lia e Agorà dando un bacio sulle guance ad entrambe Buongiorno, mamma. Buongiorno, nonna. si siede mettendosi la mano sulla tempia
Agatha: Non dirmi che ti sei messo di nuovo a chiacchierare con Blaze fino a tardi.
Silver: Nono. Certo che no. Da quando è tornata a casa, non l'ho proprio sentita. Voglio che pensi a recuperare il tempo perso con il padre.
Lia: Fai bene, mio caro. Altrimenti farai la fine di tuo padre.
Sviler: si gira verso Lia di scatto Hey!!! Io non sono così appiccicoso!! nota Silver e Agatha ridere
Agorà: Mi dispiace, Svil. Ma questa volta devo dare ragione a Lia. nota arrivare un servo
Servo 1: arriva con in mano un vassoio con sopra una lettera e la consegna a Lia Maestà. Una lettera per voi.
Lia: prende la lettera dal vassoio Una lettera? apre la lettera cominciando a leggerla Oh, Gaia! si alza Ma è fantastico! La mia famiglia verrà a farci visita questo pomeriggio!
Agatha: si gira sorpresa Nonni?!
Silver: Davvero?!
Agorà: Oh, che cosa stupenda!!
Sviler stava bevendo il caffè quando sente le parole di Lia sputa il caffè addosso a Silver tossendo
Lia: si gira sorpresa verso Sviler guardandolo con un espressione preoccupata Svil? Va tutto bene?
Sviler: si ricompone alzandosi da tavola Oh, sì. Tutto bene. Mi sono dimenticato di... Una riunione importantissima con... Il consiglio. A dopo. corre via verso il castello
Agorà: vede Sviler andare via e si gira verso il resto della famiglia Ma non aveva annullato tutte le riunioni?
DOPO, NELLO STUDIO REALE...
Sviler entra nello studio di corsa, chiude la porta alle sue spalle e comincia a fare avanti e indietro preoccupato
Sviler: Ahhhh!!! Che cazzo faccio?! Che cazzo faccio?! Che cazzo faccio?! si ferma Trovato! Scaverò un tunnel con una pala, fuggirò attraverso le fogne e vivrò per il resto dei miei giorni come una pastorella solitaria di nome Maria. annuisce Si. Funzionerà. apre un armadietto ma non trova la pala Ahhhh!! La pala è sparita! È la fine! Sono rovinato!
appare sulla spalla di Sviler il suo angelo custode
Angelo: Stai calmo, ragazzo. Ci sono io.
Sviler: prova ad acchiappare il piccolo angioletto Tu! È tutta colpa tua! Si! Sei tu che mi hai cacciato nei guai!
arriva sulla spalla di Sviler il diavoletto
Diavolo: Mi avessi dato retta, ora saresti in santa pace. Ma noooo. Hai preferito hai preferito dare retta alla signorina santarellina! con il forcone punge l'angioletto
Angelo: Ahhh!! Al signorino santarellino!
Diavolo: Ti ho dato una bella fantasia visto che hai messo il vestitino.
Angelo: Ti ho già detto che è una tunica!
Diavolo: E la collana di perle?
Sviler: guarda i due piccoletti sulle spalle Ehm... Ragazzi? Non mi state aiutato. li vede scomparire Dov'ero rimasto? Ah già. ROVINATO!! si butta sulla sedia vicino alla scrivania
nella stanza entra Silver chiamando Sviler preoccupato
Silver: Papà? vede Sviler scoraggiato seduto Va tutto bene?
Sviler: sospira guardando Silver mentre si tiene la testa fra le mani No.
Silver: Sì tratta dell'arrivo della famiglia di mamma qui a Debeal? Sono i nonni il problema?
Sviler: Non loro. Ma i fratelli di tua madre.
Silver: I... Fratelli?
Sviler: annuisce Ivan e Viktor the hedgehog. I fratelli maggiori di Lia. Li conobbi quando andai in missione a Mercia. Quell'anno ci fu una bufera di neve e stetti con la famiglia di tua madre per due mesi. A Ivan gli sto simpatico, dice sempre che sono la persona giusta per Lia. Viktor invece... È sempre stato duro e scontroso. Poi il nostro rapporto è peggiorato quando ero ricoverato in ospedale e venne a sapere della morte di Lia.
Silver: si siede su una sedia vicino alla scrivania È per questo che hai paura?
Sviler: Si. Ma capisco la rabbia di Viktor. Però... Vorrei farmi spiegare.
Silver: Se vuoi posso darti una mano con zio Viktor.
Sviler: si gira guardando Silver sorpreso Davvero? Mi aiuteresti?
Silver: Certo. Dimostreremo a zio Viktor che non è come pensa. Lui capirà. E poi, una delle virtù di Debeal non è proprio "Unione"? prende le mani del padre Uniti saremo più forti.
Sviler: guarda Silver sorridendo Hai ragione! si alza Questo è lo spirito giusto! abbraccia Silver
i due ricci si abbracciano con Silver che sorride ricambiando il gesto del padre mentre Sviler osserva il dipinto di suo padre Jenel con malinconia
DOPO, DAVANTI ALLE PORTE DEL CASTELLO...
I membri della famiglia reale di Debeal stavano attendendo il veicolo dei genitori di Lia che arriva fermandosi proprio davanti ai sovrani
Lia: ridacchia emettendo versi di gioia e corre verso i genitori Mamma! Papà!
Roger: scende dal veicolo e abbraccia Lia Piccola memenghwaah! Da quanto tempo!!
Katya: Tesoro! abbraccia Lia Ma guardati! Sei bellissima!
Lia: sorride abbracciando in lacrime i genitori Mi siete mancati tantissimo!
Roger: Abbiamo saputo che sei diventata regina di Debeal! Le nostre congratulazioni!!
Katya: Allora? Come stai, tesoro? Come siete tornati?
Lia: È una lunga storia, mamma. si asciuga una lacrima Aglais non c'è?
Katya: Lasciale tempo, cara. Sarà lei a venire quando se la sentirà.
Lia: abbassa la testa Capisco.
Sviler: vede Agorà fare cenno con la testa e si avvicina a Lia Katya. Roger. Bentornati a Debeal.
Katya: si gira verso Sviler sorridendo Svil-ehm volevo dire... fa un inchino Maestà. È un piacere rivederla dopo tanto tempo.
Roger: Carissimo!! da una pacca sulla schiena molto forte a Sviler da fargli perdere l'equilibrio e per poco non cade per terra Che bello rivederti!
Sviler: si sistema Anche per me è un piacere rivederti. vede avvicinarsi Silver e Agatha Ragazzi, voglio presentarvi i vostri nonni. Roger e Katya.
Katya: si gira guardando Agatha abbracciandola Awwwww! Quanto siete cresciuti! Assomigliate tantissimo ai vostri genitori!
Agatha: sorride guardando Katya Oh. Grazie, nonna.
Katya: Oh, ti prego. Chiamami "nonnina".
Roger: guarda Silver Accidenti! Somigli tanto a tuo padre, ragazzo mio!
Silver: Grazie, nonno. Me lo dicono in molti.
dal veicolo scendono Ivan e Viktor
Lia: corre verso i fratelli Ivan! Viktor!
Ivan: abbraccia Lia in lacrime Sorella!! Quanto ci sei mancata!! Pensavamo di non rivederti più!!
Lia: Sono qui, Ivan. E non me ne andrò più.
Viktor: si gira avvicinandosi a Sviler guardandolo con indifferenza e rabbia Sviler.
Sviler: Viktor.
Viktor: scansa Sviler dandogli una spallata mentre si avvicina a Silver e Agatha Voi dovreste essere i figli di Lia. Siete cresciuti dall'ultima che vi ho visto. porge la mano a Silver
Silver: stringe la mano a Viktor Per noi è un immensa gioia conoscere altri membri della famiglia.
Viktor: Spero solo che QUESTA VOLTA non ci separino di nuovo. guarda male Sviler mentre osserva Agatha abbracciare Ivan
Agorà: si avvicina ridacchiando Forza, entriamo. Abbiamo tante cose da raccontare!
tutti si dirigono verso il castello mentre Silver osserva Viktor ringhiare contro Sviler
NELLA SALA DA PRANZO REALE...
tutti stavano seduti attorno ad un tavolo apparecchiato mangiando il pranzo e parlando del più e del meno
Katya: osserva Lia mentre prende il calice di vino Allora, Lia... Come è stato ritornare in "vita" dopo tanto tempo?
Lia: Beh... All'inizio è stato difficile, ma... prende la mano di Sviler sorridendo mentre osserva i suoi figli Non ero sola.
Viktor: sbuffa guardando male Sviler Vedo che Sviler è riuscito a proteggerti questa volta.
Ivan: ride in modo nervoso guardando Lia Non ascoltarlo. Sai com'è fatto. È pur sempre il medico di famiglia.
Agatha: si gira verso Viktor Sei un medico?!
Viktor: Si. A Mercia. Mi piace aiutare le persone e, nel tempo libero, coltivo erbe curative.
Silver: Questa è una cosa fantastica! Potresti insegnarmi qualcosa su come curare le ferite gravi
Viktor: Certamente.
Roger: Che bello! Visto, Katya? Siamo tutti qui riuniti come una famiglia!
Katya: Allora, so che siete stati nel futuro per un po' di tempo. Com'era dove siete stati?
Agatha: Oh, ehm... Ecco...
Silver: Noi eravamo 200 anni nel futuro. E prima che Sonic sconfiggesse Eggman salvando la principessa Sally Acorn, il futuro era tutto distrutto e desolato. Poi, andando prima nella Sol Dimension dalla regina Dalya e poi conoscendo Sonic the hedgehog, siamo riusciti ad aiutarlo e a salvare tutti.
Viktor: Se Jenel vi avesse mandato a Mercia da noi o da Dalya, ora voi stareste bene e non avreste dovuto affrontare tutto questo! Sareste stati fuori dai guai!
Sviler: guarda Viktor con aria severa Mio padre non sapeva che Zick avrebbe attaccato Debeal e sapeva che qui a Mobius o nella Sol Dimension sarebbero stati in pericolo. Zick gli stava dando la caccia.
Lia: Vik, un po' di rispetto! Jenel è venuto a mancare un mese fa!
Viktor: si alza dalla sedia Io non porto rispetto ad qualcuno che non ti abbia saputo proteggere!!
Sviler: si alza dalla sedia guardando male Viktor mentre i suoi occhi si fanno celesti Vik non ti permetto di parlare così di mio padre!!
Agorà: si mette in mezzo si due ricci mentre si guardano ringhiando Ragazzi, per favore.
dalla porta entra una guardia con l'affanno e con lo sguardo spaventato
Guardia 1: Maestà, chiedo scusa per il disturbo, ma è appena arrivato il rappresentante di Nocturian. Deve parlarvi dell'Ordine.
Sviler: si gira sorpreso Cosa?! Nocturian?!
Agorà: L'Ordine?! Ne siete sicuro?!
Agatha: sussurra a Lia Di quale ordine stanno parlando?
Lia: L'Ordine di Ghiaccio. È un antica alleanza formato dagli alleati più stretti di Debeal. I regni che ne fanno parte sono quasi tutti possessori dei Demusmobians più potenti di tutta Mobius.
Silver: Non mi è nuovo il nome "Nocturian". L'avevo letto da qualche parte.
Roger: Cosa?! Non conosci i Nocturian?!
Silver: guarda Roger con aria indifferente Nonno, sono stato per quasi tutta la vita nel futuro e nella Sol Dimension. Non ho mai sentito parlare di questo regno.
Ivan: Vedi, nipote. Nocturian è uno dei regni più potenti di tutto il continente. Il loro potere "demoniaco" è straordinario.
Agorà: Pensa che tuo nonno, che Chaos benedica la sua anima, ha sempre voluto saperne di più di questo potere. Ma solo agli eredi della famiglia reale è permesso ereditare il suo potere.
Sviler: si gira verso la guardia Fatelo entrare. Chissà chi è. prende il bicchiere d'acqua cominciando a bere
la guardia fa entrare il rappresentante; un gatto persiano marrone scuro con baffi e capelli bianchi e vestito con uno lungo cappotto a mantella color blu notte e con la spilla del sigillo dei Nocturian appesa
Guardia 1: Il rappresentante del regno di Nocturian, Ned Alexander Nocturian the cat.
Sviler: sputa l'acqua sorpreso V-VOSTRA MAESTÀ?!
Agorà: Re Ned?!
Ned: fa un inchino Signori, è un onore rivedervi dopo tanto tempo.
Lia: S-Siete il rappresentante?!
Ned: Un anno fa ho ceduto il trono a mia figlia che ora sta governando Nocturian con suo marito Ben.
Sviler: porge la mano a Ned Le mie congratulazioni per vostra figlia. Non ci avevate detto che Glacia era diventata regina.
Ned: L'ultima volta che sono venuto qui è stato al funerale di vostro padre, che Lyanna benedica la sua anima. Non era l'occasione e il momento per dirlo. nota la famiglia di Lia Oh. Avevate ospiti. Non sapevo-.
Lia: Non vi preoccupate. Allora... Cosa vi porta qui a Debeal? Siete qui per conto dell'Ordine?
Ned: Si. Si tratta di... Ehm... Accettare un nuovo regno. Vuole far parte dell'Ordine.
Silver: Accettare un nuovo regno?
Sviler: Sono passati anni da quando un altro regno, ovvero Nocturian, è entrato a far parte dell'Ordine. Molto bene. Non vedo il motivo per cui non dobbiamo accettarlo. si stiracchia le braccia Allora, di chi stiamo parlando? Knothole? Il regno di Mercia?
Ned: Il regno di Darlon, vostra maestà.
Roger e Katya: Darlon?!
Silver: Chi?
Sviler: Ne siete sicuro?
Ned: tira fuori una lettera Si. Mi è arrivata questa ieri mattina. Non sapeva se Debeal fosse stata a disposizione visto che siete usciti da poco dal lutto. Perciò il sovrano ha scritto direttamente a me. consegna la lettera a Lia
Lia: apre la lettera cominciando a leggerla C'è scritto che re Viridis ci invita tutti quanti a Darlon per il suo compleanno. Ha aspettato questo momento per far parte dell'Ordine.
Ned: Ho saputo che eravate amici voi e re Viridis.
Agatha: Papà, tu conosci il re?
Sviler: Viridis era un mio amico. Era più piccolo di me. Eravamo quasi sempre insieme. Fino a quando i suoi genitori non vennero a mancare e lui dovette ereditare il regno. Da quel giorno non si seppe più nulla di lui. Poi venne la cattura di Zick, la mia partenza e... sospira Abbiamo perso i contatti.
Ned: Siete voi il capo rappresentante dell'Ordine. Cosa volete fare?
Sviler: Andremo a Darlon. Sarà bello rivedere un vecchio amico.
Ned: fa cenno con la testa Avviserò gli altri regni per vostro conto, se permettete.
Sviler: Vi ringrazio. E salutatemi Glacia da parte nostra.
Ned: A Glacia gli farà piacere risentire il suo migliore amico. fa un inchino Signori. se ne va
Ivan: Quindi... Partirete per il regno di Darlon?
Lia: Svil... Che ne dici di portarci anche i miei genitori a Darlon? Questo sarà un modo per farli legare con i ragazzi.
Katya: Venire con voi? Davvero?
Agatha: Staremo assieme ai nostri nonnini?! si gira guardando Katya tutta felice
Viktor: guarda Silver sorridendo Questa si che è una bella notizia. mette il braccio sulla spalla di Silver
Silver: si gira sorridendo verso Viktor Magari mi insegnerai qualcosina sul tuo lavoro.
tutti parlano felici mentre Sviler osserva Silver un po' malinconico
DI SERA, NELLO STUDIO REALE...
Sviler stava scrivendo delle cose su dei documenti mentre nella stanza entra Agorà
Agorà: Non dovresti prepararti per il viaggio di domani?
Sviler: Devo scrivere delle cose per il consi-!
Agorà: mette la mano sui documenti guardando Sviler Oggi non c'è stato il consiglio. I nobili sono fuori città e tu lo sai. incrocia le braccia Mi vuoi dire cosa ti succede?
Sviler: posa la penna Madre, ve l'ho detto, non succede niente.
Agorà: Non sei più lo stesso da quando è venuto a mancare tuo padre. C'è qualcosa che ti turba.
Sviler: sospira Mi preoccupano i ragazzi. Specialmente Silver.
Agorà: In che senso?
Sviler: Vi ricordate cosa detto papà a Silver sul letto di morte?
Agorà: Quello di seguire le Virtù di Debeal? Lo so. C'ero anche io quel giorno in camera.
Sviler: Ho paura che, se Silver venisse a sapere quello che ho fatto oppure che ho infranto le Virtù di Debeal, non me lo perdonerebbe mai e se andrebbe via. Magari se ne andrà con Agatha da Viktor a Mercia.
Agorà: Svil... Questo non succederà mai. Silver ti ammira. È diventato un eroe grazie a te. Grazie a quello che tu e i suoi amici gli avete insegnato. Perché non gli parli e gli dici le cose come stanno?
Sviler: Che cosa gli dovrei dire? "Hey, figliolo. Sai le Virtù di Debeal che hai sempre seguito? Bene. Io le ho infrante." Li ho già persi una volta, non voglio perderli di nuovo.
Agorà: fa cenno di "No" con la testa Svil... Tu sei una brava persona, ma anche molto testardo. Gli devi solo parlare. Essere sincero sia con lui che non te stesso. sorride mettendo la mano sulla spalla Tranquillo. Vedrai che capirà. esce dallo studio
Sviler sospira guardando il ritratto di famiglia mentre stringe la spilla reale
UN MESE FA, NELLO STUDIO REALE...
Sviler era nello studio parlando con Silver riguardo la biblioteca del regno fino a quando non arriva una guardia di corsa che osserva il re e il principe con una espressione spaventata
Guardia 2: Vostra maestà! Suo padre...
Silver e Sviler si guardano spaventati e corrono verso la camera da letto di Jenel. Si trovano davanti gli altri membri della famiglia davanti al letto dove si trova Jenel che faticava a respirare
Sviler: corre verso Jenel prendendolo per la mano Padre!
Jenel: Uh... Svil... Ragazzo mio. si guarda attorno vedendo gli altri membri della famiglia Oh. Ci sono tutti. tossisce
Sviler: Vi prego. Non sforzatevi.
Jenel: Agorà... Assicurati che quel progetto vada al termine come avevamo stabilito, va bene
Agorà: Si, caro. si asciuga le lacrime Lo farò.
Jenel: Lia... Sappi che hai il mio appoggio per il progetto del Chao Garden qui a Debeal.
Lia: La ringrazio, Jenel.
Jenel: Agatha... Piccina... Sii forte e non perdere mai quella bontà che hai... Silver... Ragazzo... Tu sei il futuro del regno... Porta sempre con te i valori delle Virtù del regno...
Silver: fa cenno con la testa guardando il nonno Ve lo prometto.
Jenel: Svil...
Sviler: si gira verso gli altri membri della famiglia Lasciatemi solo con mio padre, per favore.
tutti escono dalla stanza lasciando soli Jenel e Sviler. Dopo un po', esce Sviler dalla stanza sconvolto stringendo tra le mani la spilla reale e facendo cenno con la testa. Lia corre da Sviler abbracciandolo in lacrime, Agorà si gira verso la servitù cominciando a parlare dei preparativi per il periodo di lutto nel regno mentre Agatha crolla a terra cominciando a piangere e viene consolata da Silver che l'abbraccia iniziando a singhiozzare
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FINALMENTE!!! Raga sono così contenta di pubblicare questa storia perché mi sono divertita molto a scriverla! Nel prossimo capitolo conoscere il grande Viridis e i fratelli Nocturian! Non so quanti capitoli dovrebbero essere, penso o 4-5, dipende da come voglio dividerli. Tra l'altro, mi è dispiaciuto molto far morire Jenel perché io mi affeziono molto ai personaggi che creo specialmente ai cattivi.
Nota:
Ecco le voci dei nuovi personaggi:
Roger-Pietro Ubaldi
Katya-Maria Pia Di Meo
Ivan-Davide Garbolino
Viktor-Emanuele Ruzza
Ned-Carlo Reali
Detto questo ci vediamo alla prossima parte!!