Tocca un passaggio (o un’immagine) per aprire il filo commenti a fianco. I link nel testo restano cliccabili.
Disclaimer: questi racconti e queste considerazioni finali NON sono un manuale diagnostico, ma un modo per raccontare, con ironia, una situazione che riguarda tanti adulti e di cui si parla ancora troppo poco. Se pensi di avere un ADHD rivolgiti a un professionista.
"ADHD da Adulti: La Guida Non Ufficiale di KIM"
*"Tutti pensano che l'ADHD sia solo il bambino di otto anni che saltella sui banchi.”*
Poi cresci, compri un' agenda organizer da 30 euro per dimostrare al mondo che hai il controllo della tua vita... e la perdi due giorni dopo insieme alle chiavi di casa, che per qualche motivo sono finite nel frigorifero.
Parlare di ADHD negli adulti è strano, perché la gente si aspetta che a un certo punto 'ti passi'. Spoiler: non passa, cambia solo arena.
Al posto di evitare l'interrogazione di matematica, usi l'iperfocus per fare un coordinato di excel cromaticamente perfetto invece di fatturare.
La sensazione che la prof parli a rallentatore? Diventa la tentazione costante di mettere le persone reali a velocità 1.5x durante le riunioni di lavoro.
E quel tamburellare con i piedi sottopelle si trasforma nella capacità mistica di avere 47 schede aperte nel browser della mente... mentre cerchi di ricordare perché sei entrata in cucina.
Essere un adulto neurodivergente non vuol dire essere 'pigri' o 'sbadati'. È vivere con un motore da Ferrari e i freni di una bicicletta, provando a navigare un mondo progettato per le utilitarie. È un caos estenuante, sì, ma diciamocelo... senza un pizzico di improvvisazione ad alta intensità, la vita quotidiana sarebbe una noia mortale!
Chiunque l'abbia chiamata 'Deficit' o 'Disorder' non ha capito niente. Non c'è nessun deficit: l'attenzione c'è, solo che è diversificata, creativa e viaggia a velocità ipersonica. Dobbiamo iniziare a chiamarla Attention Diversity High Dynamism.
Il Manuale di Sopravvivenza di Liam
Regola #1: La Teoria delle Agende Fantasma
Se compra un’agenda bellissima da 30€ per "organizzarsi la vita", non affezionarti. Entro giovedì farà la fine dei compiti di matematica del 2011: scomparsa o trasformata in un album da disegno per schemi geometrici.
Regola #2: Il Paradosso della Spesa
Se la vedi fissare il vuoto al supermercato da 20 minuti, non sta scegliendo la pasta. È entrata in iperfocus sulla composizione chimica dei biscotti o sta riorganizzando mentalmente gli scaffali in ordine cromatico. Prendi la mano, guidala verso le casse.
Regola #3: La Velocità di Riproduzione
Quando ti racconta com'è andata la giornata, la sua mente viaggia a 300 km/h. Non cercare di seguirla linearmente; accetta che la storia passerà da un problema di lavoro alla riproduzione dei panda in circa tre secondi.
Regola #4: La Gestione del "L'ho Appena Appoggiato Qui"
Le sue chiavi/telefono/occhiali non sono persi. Sono semplicemente entrati in una dimensione parallela che comprende il frigorifero, la scarpiera o la borsa di due settimane fa. Mantieni la calma e avvia la ricerca tattica.
NdA: Queste storie sono nate con l'intento di sdramatizzare, ma anche di far conoscere questa neurodivergenza e cosa significhi convincerci da adulti.
L'ADHD non si manifesta a tutti nello stesso modo e la storia di Kim copre solo alcune sfaccettature, ce ne sono molti altri. I racconti finiscono qui, ma lascio "aperto" il racconto, se qualcuno volesse collaborare, parlare della sua esperienza (anche in anonimo scrivendo a me).