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Creato il 23/07/2026, 17:57 · Aggiornato il 23/07/2026, 18:02

Capitolo 12: Conclusione: manuale di sopravvivenza

@bloodymary79bloodymary79
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Disclaimer: questi racconti e queste considerazioni finali NON sono un manuale diagnostico, ma un modo per raccontare, con ironia, una situazione che riguarda tanti adulti e di cui si parla ancora troppo poco. Se pensi di avere un ADHD rivolgiti a un professionista.

"ADHD da Adulti: La Guida Non Ufficiale di KIM"

​*"Tutti pensano che l'ADHD sia solo il bambino di otto anni che saltella sui banchi.”*

​Poi cresci, compri un' agenda organizer da 30 euro per dimostrare al mondo che hai il controllo della tua vita... e la perdi due giorni dopo insieme alle chiavi di casa, che per qualche motivo sono finite nel frigorifero.

​Parlare di ADHD negli adulti è strano, perché la gente si aspetta che a un certo punto 'ti passi'. Spoiler: non passa, cambia solo arena.

​Al posto di evitare l'interrogazione di matematica, usi l'iperfocus per fare un coordinato di excel cromaticamente perfetto invece di fatturare.

​La sensazione che la prof parli a rallentatore? Diventa la tentazione costante di mettere le persone reali a velocità 1.5x durante le riunioni di lavoro.

​E quel tamburellare con i piedi sottopelle si trasforma nella capacità mistica di avere 47 schede aperte nel browser della mente... mentre cerchi di ricordare perché sei entrata in cucina.

​Essere un adulto neurodivergente non vuol dire essere 'pigri' o 'sbadati'. È vivere con un motore da Ferrari e i freni di una bicicletta, provando a navigare un mondo progettato per le utilitarie. È un caos estenuante, sì, ma diciamocelo... senza un pizzico di improvvisazione ad alta intensità, la vita quotidiana sarebbe una noia mortale!

Chiunque l'abbia chiamata 'Deficit' o 'Disorder' non ha capito niente. Non c'è nessun deficit: l'attenzione c'è, solo che è diversificata, creativa e viaggia a velocità ipersonica. Dobbiamo iniziare a chiamarla Attention Diversity High Dynamism.

Il Manuale di Sopravvivenza di Liam

Regola #1: La Teoria delle Agende Fantasma

Se compra un’agenda bellissima da 30€ per "organizzarsi la vita", non affezionarti. Entro giovedì farà la fine dei compiti di matematica del 2011: scomparsa o trasformata in un album da disegno per schemi geometrici.

Regola #2: Il Paradosso della Spesa

Se la vedi fissare il vuoto al supermercato da 20 minuti, non sta scegliendo la pasta. È entrata in iperfocus sulla composizione chimica dei biscotti o sta riorganizzando mentalmente gli scaffali in ordine cromatico. Prendi la mano, guidala verso le casse.

Regola #3: La Velocità di Riproduzione

Quando ti racconta com'è andata la giornata, la sua mente viaggia a 300 km/h. Non cercare di seguirla linearmente; accetta che la storia passerà da un problema di lavoro alla riproduzione dei panda in circa tre secondi.

Regola #4: La Gestione del "L'ho Appena Appoggiato Qui"

Le sue chiavi/telefono/occhiali non sono persi. Sono semplicemente entrati in una dimensione parallela che comprende il frigorifero, la scarpiera o la borsa di due settimane fa. Mantieni la calma e avvia la ricerca tattica.

NdA: Queste storie sono nate con l'intento di sdramatizzare, ma anche di far conoscere questa neurodivergenza e cosa significhi convincerci da adulti.

L'ADHD non si manifesta a tutti nello stesso modo e la storia di Kim copre solo alcune sfaccettature, ce ne sono molti altri. I racconti finiscono qui, ma lascio "aperto" il racconto, se qualcuno volesse collaborare, parlare della sua esperienza (anche in anonimo scrivendo a me).

Note di capitolo

Commenti

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