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← MHA Fanstory: La prigione del peccatore vendicativo

Creato il 18/05/2026, 01:42 · Aggiornato il 18/05/2026, 01:42

Capitolo 3: Capitolo 3

@azuredevil95
GeneraleIn corso

Avvertenze (opera)

  • Morte
  • Sangue
  • Violenza
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Midoriya allarmato:” Ma queste urla... sono di KIRISHIMA!!!!!”.

Takezo preoccupato:”No... no non va bene per niente!!!”.

Takezo aveva già intuito che la causa di quelle grida di dolore era provocata da RAD, e non esitò a andargli incontro.

La stessa cosa fece Deku, ma tuttavia nutriva ancora qualche sospetto, e non poteva perdere d’occhio il coccodrillo blu.

Midoriya:”Dove credi di andare?!!!”

Takezo:”A impedire che lui compia una tragedia!!!”.

Midoriya:”Lui chi??”.

Takezo:” RAD.... lui è il vero mostro alla causa di tutto!”

Midoriya:”RAD???....Chi mi assicura che non sia un trucco per ingannarmi!”.

Takezo:” Se non vuoi credere a me, credi allora in quello che vedranno adesso i tuoi occhi.”

Finita la discussione i due raggiunsero subito l’altra parte del vicolo dove si sentivano le grida, Deku vide Kirishima, si senti scosso a vedere che era stato ferito al braccio, ma soprattutto era basito nel vedere che c’era davvero un secondo coccodrillo, e stavolta aveva davvero due occhi rossi minacciosi.

Nel momento in cui arrivarono, Kirishima era stato lanciato fuori dal vicolo con un colpo di coda da RAD, che era ancora dolorante per la ferita all’occhio.

Midoriya:” Kirishima!!!!!!”. Disse urlando.

Deku rimasto ancora nel Full Cowl 20% non esitò e raggiunse per il primo il cattivo per attaccarlo con un calcio volante.

Midoriya:” SMAAASHHHH!!!...... ma cosa???!!”.

Ancora prima che Deku lo toccasse, il mostro era sparito all’improvviso.

Takezo:” STAI ATTENTO!!! LUI HA LA CAPACITÀ DI SCOMPARIRE NELL’OSCURITÀ!!!”.

Fu proprio allora che RAD riapparì, aggredendo Deku con pugno sbattendolo al muro cadendo poi a terra, subito dopo poi gli mise una mano al collo tentando di strangolarlo, Deku però non glielo permise tanto facilmente.

Takezo furioso:”RAAAAAAD!!!!!!!!!”.

Quel richiamo allertò RAD del suo avvicinamento, mollo quindi la presa e fuggì di nuovo sparendo nell’oscurità.

Deku ancora per terra si stava riprendendo dalla morsa del villain, quando ad un tratto il rumore di clacson catturò la sua attenzione.

Vide arrivare un autocisterna, stava per venire addosso a Kirishima rimasto in strada, era ormai molto vicino, ma Deku però non voleva stare a guardare.

Midoriya:”KIRISHIMAAAAAAA!!!!!!”.

Deku si stava rialzando per salvarlo, ma ad un tratto Takezo lo superò compiendo un enorme balzo arrivando a spingere con una mano via Kirishima fuori dalla strada, ed infine...........

CRAAAAAAASSSHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Takezo venne preso in pieno dall’autocisterna, Deku e Kirishima rimasero a bocca aperta.

L’autocisterna finalmente si fermò rischiando per poco dì deragliare, Takezo al contrario aveva fatto un bel volo sbattendo violentemente sull’asfalto rotolando.

Ciò nonostante il coccodrillo blu dagli occhi gialli era ancora vivo e vegeto, dopo una manciata di secondi si stava riprendendo.

Deku corse da Kirishima a controllare se stesse bene, avendo notato prima il braccio ferito lui si strappo subito un pezzo della sua maglia per legarla cercando per il momento di fermargli la perdita.

Midoriya:”Kirishima come stai? Hai nulla di rotto? Purtroppo non posso fare molto, per il momento cerca di tenerla bella stretta la fascia e resistere!”.

Kirishima stranito:”Oh... sto bene Midoriya grazie.... si tranquillo tengo stretta la presa.....

Midoriya io non capisco, prima quello cercava di uccidermi e adesso mi ha appena salvato la vita venendo investito al posto mio. Deve essere proprio vero quello che dicevano di Azure Devil, sul fatto che deve avere seri disturbi mentali!”

Midoriya:”Ascoltami bene Kirishima, non è lui quello che ha cercato di ucciderti!”

Kirishima:”MA COSA STAI DICENDO!?!?”.

Midoriya:” È così credimi, faccio anch’io fatica a crederlo ma.... c’è più di un Azure Devil!! Quello che sta stesso a terra non è lo stesso con cui tu hai lottato, l’ho visto anch’io, guardalo meglio lui è vestito diversamente!”.

Kirishima guardandolo poi si rese conto che Deku aveva ragione, notò la strana attrezzatura che portava sulla schiena e i bracciali con i tubi collegati.

Kirishima:” È vero... non è lui, perfino il suo sguardo non sembra lo stesso, non ha nemmeno l’occhio ferito!”.

Prima

Mirio uscito dal vicolo aveva Tsuyu ancora tra le sue braccia, stava correndo per portala al sicuro e in cerca d’aiuto.

Vide poi Uraraka non molto lontano insieme ai bambini, stava al cellulare e aveva appena finito di parlare con Kirishima, fu proprio durante quella corsa che Tsuyu riapri gli occhi.

Tsuyu:”Cra....cra???”

Tutti:”TSUYU!!!!!!!!!!!!!”.

Mirio la fece sedere su una panchina vicina, e quasi subito i bambini gli saltarono addosso, con le lacrime agli occhi, contenti che stesse bene.

Tsuyu anche lei con le lacrime agli occhi abbraccio forte tutti i bambini.

Uraraka:”Tsuyu stai bene? Sono stata così in pensiero per te!”.

Tsuyu:”Mi sento ammaccata, ma sto bene non preoccupatevi.”

Mirio:”Invece ci preoccupiamo eccome, visto chi hai avuto di fronte è un miracolo che tu sia ancora con noi. Uraraka hai avvisato gli heroes?”.

Uraraka:”Lo faccio adesso!”

Uraraka avviso al telefono Mandalay di quello che stava succedendo, chiedendo aiuto.

Si senti all’improvviso poi un brusco rumore di frenata seguito poi da un forte CRASH.

Kota corse subito a vedere cosa era successo, e superato l’angolo vide Deku e Kirishima in mezzo alla strada, stavano soccorrendo una persona, notando poi l’autocisterna intuì che ne era il conducente.

Eri era corsa per fermare Kota, seguita poi da Uraraka e Mirio e videro anche loro l’incidente in strada.

Uraraka:” Sono Deku e Kirishima, stanno soccorrendo quell’uomo...... ma Kirishima è ferito!!!”.

Kirishima stava portando il conducente svenuto con il braccio buono, Deku invece stava andando verso Takezo.

Mirio:” Si e so anche perché... il responsabile è  il mostro per terra davanti a noi, per fortuna sono riusciti a sistemarlo!”.

Fu allora che Eri notò il coccodrillo per terra, ma riconobbe dalla sua attrezzatura che era quello buono.

Eri preoccupata:”Non è lui.... Mirio non è il mostro!”

Mirio confuso:” Che cosa stai dicendo Eri??? Certo che è il mostro, quello che tu mi hai descritto!”.

Eri:” Mirio non è lui, gli somiglia ma è buono, lui  ha protetto noi e Tsuyu dal mostro!”.

Kota:” Eri ha ragione, il mostro era vestito diversamente, con vestiti strappati!”.

Mirio era sconvolto dalle parole di Eri e Kota, non riusciva a dire una parola dall’incredulità.

Eri:”Ha bisogno di aiuto Mirio, non è lui il cattivo!”.

Eri poi corse verso Deku, cercando di chiamarlo per dirgli di non prendersela con lui.

Mirio:” Eri ferma, non correre!”e Mirio la insegui.

Kota notò il fumo nero che usciva dal veicolo, non era un buon segno, la macchina poteva esplodere, inoltre Mirio e Eri stavano troppo vicini.

Kota decise di intervenire pensando di usare il suo quirk per spegnere il fumo e corse verso il veicolo.

Uraraka vedendo Kota lo inseguì e intuendo le sue intenzioni cerco di fermalo, con tutta la buona intenzione che potesse avere il bambino non poteva sapere che buttare dell’acqua  su un veicolo in fiamme poteva invece peggiorare le cose.

Takezo si stava riprendendo, piano piano si stava rialzando guardandosi intorno, neanche un lamento, era come se per lui prendersi delle botte del genere fosse una cosa normale, quasi di routine.

Fermo a quattro zampe senti una risata, girando il volto lo vide, RAD che lo fissava in lontananza che rideva di lui.

RAD:”Ahahaha sei il solito buono di cuore Angelo sanguinario....Ti fai male e rischi la tua vita per salvare delle persone che ti sputano pure in faccia......AHAHAHAHA sei proprio uno spasso!”.

Takezo:”Grrr....Sadico Bastardo!”.

In quel momento arrivò Deku dietro a Takezo per verificare se stesse bene.

Deku:” Azure Devil.... stai bene? Nulla di rotto?”.

Takezo:”Sto bene, però ora non pensare a me ragazzo... RAD è proprio di fronte a noi!”.

Deku lo notò, era davanti a se non molto lontano, e tra le mani avena strappato un palo della segnaletica stradale.

Deku scattò immediatamente verso il villian intenzionato a fermalo, RAD in quel momento lancio il palo come fosse un giavellotto in direzione di Deku, ma lo mancò di proposito.

Midoriya:”Ma cosa ?!?!”.

RAD:” Non era a te che stavo mirando!”. Disse con un ghigno.

Takezo:”No...NOOOO!!”.

RAD aveva mirato all’autocisterna intenzionato a farla esplodere, e li vicino c’erano proprio gli amici di Deku.

Midoriya:” RAGAZZI NOOOOOOOOOOOO!!!!”.

Kirishima:”NOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!”.

Mirio e Uraraka erano vicini tra loro, non avevano il tempo per scappare nonostante avessero realizzato il pericolo davanti a loro, e la cosa più naturale che gli venne da fare in quel momento fu quella di fare da scudi ai bambini, Mirio in particolare cerco di fare da scudo anche a Uraraka......

BOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOM!!!!!!!!!!!!

L’esplosione avvenne infine, un gran fumo nero arrivavo nel cielo notturno, e la strada si decorava con strisce di fuoco.

Un fatto insolito accadde tuttavia......Mirio, Uraraka, Eri e Kota aprirono gli occhi vedendo di stare tutti bene, straniti dalla cosa notarono poi un enorme ombra nera dietro di loro coperta dalle fiamme, e nel vedere chi fosse... rimasero senza parole.

Takezo li aveva protetti dall’esplosione, facendo da scudo con la schiena.

Kirishima in lacrime aveva assistito alla scena rimanendo sorpreso.

Kirishima:”Li...li ha salvati.... Azure Devil..... li ha protetti dall’esplosione!”.

Deku anche lui sorpreso era il solo ad aver visto cosa era successo veramente.

Prima che il palo colpisse il veicolo, dallo strano esoscheletro di Takezo era fuoriuscito uno strano liquido verde, che passando dai tubi arrivò nei gauntlets neri. Da lì in poi avvenne come una trasformazione, i muscoli si pompavano, e le sue dimensioni che già erano enormi da normale, raddoppiarono all’istante raggiungendo ad occhio 5 metri di lunghezza.

Lo scatto poi era così fulmineo che fu difficile vederlo a occhio nudo, e anche potente dato che aveva spaccato il terreno.

Takezo nonostante fosse in ginocchio superava facilmente i 3 metri altezza e con la trasformazione diventò anche abbastanza largo da fare da riparo ai ragazzi diventando una specie di “muro umano”.

Tuttavia prendersi di schiena un esplosione a distanza ravvicinata aveva delle conseguenze, per quanto la sua corazza fosse dura delle schegge di metallo lo avevano ferito, un paio in mezzo la schiena e una bella grossa sul muscolo deltoide della spalla destra.

Takezo si mise una mano sulla spalla per il dolore, ma anche per non mostrare la ferita ai bambini, poi si guardò intorno in cerca di RAD.

Deku girò lo sguardo anche lui in cerca del cattivo ma non c’era già più, era scappato via.

Midoriya arrabbiato :”Maledizione... È scappato!”.

Takezo frustrato:” È fuggito.... di nuovo!”.

Eri in lacrime:”Sta bene signore? Sigh... si è fatto male?”.

Takezo volto il suo sguardo verso la bambina, quella domanda lo aveva spiazzato.

Mirio stupefatto:”Non ci posso credere... Ci hai salvato!”.

Kota:” Lei è un eroe!”.

Uraraka:” Signore le dobbiamo tutta la nostra gratitudine!” Nel dirlo porse un inchino.

Tutta questa gratitudine e interesse nella sua persona, per un eroe poteva essere qualcosa di normale, ma per Takezo era un qualcosa di strano, si sarebbe aspettato urla di spavento, insulti o altro.... ma mai una così bella sensazione di affetto, poi Takezo si riprese e rispose ad Eri sorridendo.

Takezo:”Si... sto bene, grazie. Non ti preoccupare piccina, non mi sono fatto male.... sono grande e grosso, queste sono cose da nulla per me eh eh eh!”.

All’improvviso nella strada si riempì di gente, il boato prodotto dai fuochi d’artificio non aveva permesso di sentire bene il rumore dell’incidente, ma con l’esplosione invece tutti si affacciarono vedendo chi c’era.

La gente si spaventò, alcuni dei cittadini riconobbero Takezo, ma soli pochi urlarono il suo soprannome......generando il panico generale.

In quel panico arrivarono gli Heroes tra cui Mandalay e Tora, vedendo i ragazzi vicino al “Diavolo Azzurro” non esitarono ad entrare in azione, Takezo fu costretto a fuggire.

Takezo passo attraverso i vicoli, evitando più persone possibile raggiungendo la strada che portava al fiume, non rallentava la corsa nonostante le ferite e infine si tuffò nel fiume, riuscì a nuotare a una velocità sovrumana raggiungendo il mare facendo perdere le sue tracce.

Deku e i ragazzi si erano riuniti con gli heroes vedendo come stavano mentre aspettavano l’ambulanza, parlarono poi del coccodrillo azzurro , e nel sentirlo Eri non esitò a parlare.

Eri:” Deku sono confusa...il signor coccodrillo ci ha protetto da quello cattivo... lui è un eroe, perché allora la gente lo ha insultato chiamandolo Diavolo e fatto scappar via?”.

Ne Deku ne gli altri risposero alla domanda di Eri, si limitarono ad abbassare lo sguardo perché alcuni sapevano il motivo, ma non era facile dirlo a una bambina.

Fine capitolo

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