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← MHA Fanstory: La prigione del peccatore vendicativo

Creato il 25/05/2026, 11:28 · Aggiornato il 25/05/2026, 11:28

Capitolo 17: Capitolo 17

@azuredevil95
GeneraleIn corso

Avvertenze (opera)

  • Morte
  • Sangue
  • Violenza
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Mirio nonostante fosse a terra sfinito, con un livido sulla fronte, con qualche graffio e un po' di sangue che gli scendeva da una narice, non aveva perso la sua temperanza gioiosa e sorridente.

Al suo fianco c’è Iida anch’esso seduto per terra, si metteva le mani sfregandole sulle tibie doloranti.

Infine accanto a loro ad accussare dolori alle braccia, e forse qualche strappo muscolare Shoji.

Iida:”Ahia… le mie tibie.”disse dolorante.

Shoji:”Fortuna che mi sono fatto male solo alle braccia.” disse anche lui dolorante.

Mirio:”Ahahaha… domani farà ancora piu male ragazzi.”

Takezo:”Notevoli capacità, ma potete fare di meglio.”

Flashback

Iida durante la lotta attaccava il coccodrillo  in ogni direzione con una serie di calci, e nella parte finale della lotta utilizzo il “Recipro Extend”, ma a seconda dei tipi di calci che lui adoperava, che fossero low kick, middle kick, high kick o addiritura altri tipi di calci, il coccodrillo riusciva a pararli eseguendo gli stessi tipi di calci scontrando le loro tibie.

Inizio cosi una gara di resistenza  che per ovvie ragioni vinse Takezo, e il giovane corridore rimase a terra  dolorante alle gambe.

Mirio invece di attaccarlo come aveva fatto nel primo combattimento, decise di passare al corpo a corpo ritenendolo più efficace.

Riuscì infatti a eluderlo e a saltargli sul collo eseguendo una Sleeper Hold.

Shoji seguendo l’esempio di Mirio passò anche lui al corpo a corpo utilizzando le braccia per cercare di tenere bloccato il corpo impedendo di muoversi.

Una buona strategia quella dei due ragazzi, tuttavia il coccodrillo non sembrava in seria difficoltà, e infatti riuscì a muoversi facendo rotolare il corpo su se stesso a terra, sbattendo violentemente i due ragazzi senza freno fino a che non mollarono la presa.

Shoji e Mirio comunque non demorsero, e il primo rapidissimo prese alle spalle il coccodrillo con una presa Full Nelson, e in seguito Mirio colse l’occasione per colpirlo al busto con una serie di colpi.

Takezo però con la sola forza delle braccia si libero dalla presa di Shoji slogandogli una spalla, e poi successivamente prese Mirio all’istante colpendolo subito con una testata in fronte concludendo il combattimento giusto entro il tempo limite.

Fine flashback

Mentre il gruppo di Takezo aiutava gli ultimi compagni ad alzarsi, quest’ultimo osservava il gruppo di Amanda allenarsi, si avvicino per dargli un occhiata da vicino.

Takezo:”Come se la sta cavando il tuo gruppo?”

Amanda:”Non male direi, anche se sono principianti imparano in fretta.

Yaoyorozu e Uraraka sono quelle più dotate, ma anche Tsuyu e Mina non se la cavano affatto male, d’altronde non c’è da sorprendersi l’hai visto anche tu prima come hanno combattuto contro di me.”

Takezo:”Si è vero, Uraraka possiede una certa abilita nelle tecniche di proiezione, Yaoyorozu ha doti atletiche e una grande abilita nel bojutsu .

I ragazzi invece? Scommetto che non hanno mai tirato un pugno nella loro vita.”

Amanda:”Si ci hai visto giusto, ma questo non si significa che non possa esserci qualcuno di talento tra loro.”

Takezo:”Staremo a vedere. Io ho finito di esaminare il mio gruppo se vuoi ci possiamo anche fermare tra un po'.”

Amanda:”Si per me va bene, tra l’altro è quasi ora di pranzo.”

Dopo che l’allenamento mattutino fu concluso, tutti quanti si prepararono per il pranzo.

Takezo aveva preparato fuori tavoli e panchine per far sedere tutti fuori in giardino.

Si misero tutti a pranzare insieme, nel mentre non mancavano le chiacchere durante i pasti, ogni studente si era preparato un suo pranzo al sacco.

Takezo uscito dalla casa si mise a sedere affianco a All Might e Amanda che stavano chiaccherando mentre consumavano i relativi pasti. L’ex-hero si era portato un bento che contiene degli onigiri, del riso cotto con qualche fetta di salmone e verdure cotte, mentre la ragazza invece un insalata mista con lattuga, pomodori, carote, peperoni e petto di pollo grigliato che si era preparata lei stessa.

Amanda però non si era scordata del coccodrillo, infatti per lui  aveva fatto invece un grosso hamburger angus con i bun che fanno da panino.

Takezo aveva preso da bere una bottiglia di acqua naturale da 2 litri, e anche un paio di lattine di birra, di cui ne porse una al  vecchio amico.

Takezo:”Ne vuoi una?”

All Might:”Mi piacerebbe ma non posso.”

Takezo:”Oh capisco, è per la tua condizione, scusa:”

All Might:”Beh anche, ma ci sono gli studenti, non sarebbe un bell’esempio.”

Takezo:”Però qui non siamo a scuola, potresti anche fare uno strappo alla regola.”

Amanda:”Forse anche tu dovresti seguire lo stesso esempio.”

Tuttavia finita la frase Takezo si era già bevuto di colpo due di lattine, e aveva anche aperto la terza.

Amanda:”Come non detto.”disse rassegnata.

All Might:”Ahahah, anche se volessi non reggo più l’alcol come una volta.”

Takezo:”Eheh… ti ricordi che a ogni fine missione passavamo sempre nel nostro pub preferito a farci due grossi boccali di birra.

Facevamo sempre a gara a chi finiva il boccale più velocemente, non ti mai battuto neanche una volta.”

All Might:”Haha si mi ricordo.”

Amanda divertita:”Eheheh… non ci credo.”

Takezo:”Non ho mai capito come ci riusciva, la mia bocca è enorme, ma lui finiva sempre prima di me.”

All Might:”AHAHAH, già quelli si che erano bei tempi.”

Takezo:”Già...bei tempi, ora invece le cose sono molto cambiate da allora.”

All Might:”Si è vero, le cose sono cambiate da allora… ma sopratutto le persone sono cambiate.

Quel discorso che hai fatto prima a Iida è stato molto crudo, avrai notate le facce che hanno avuto gli studenti.”

Takezo:”Che sia stato crudo o meno è la realtà dei fatti.

Il mondo degli Heroes è più complesso di quello che si crede, e a volte per fare qualcosa di giusto si finisce per andare anche contro quello in cui si credeva.

Io ormai non sono più un hero, non vedo più le cose come prima, non dopo quella tragedia.

Ho fatto delle cose non affatto piacevoli, che se le sapessi non mi guarderesti più con gli stessi occhi.”

All Might:”Quando dici cose non affatto piacevoli, ti riferisci a cose come quando hai eliminato Mr CreepyLegend?”

Takezo:”Dopo lui ho cambiato totalmente il mio modo di agire, ho provato a continuare a salvare le persone cercano di avere un sorriso stampato in faccia… però non ci riesco, non riesco a fare finta di sorridere.

Sarai deluso da me immagino?”

All Might:”Deluso? No non sono deluso, sarei un ipocrita se dicessi il contrario.”

A quella frase Takezo e Amanda scorsero gli occhi tra loro stupiti da questa sua affermazione.

All Might:”Sapete il significato di eroe è cambiato col tempo. Adesso quando si sente la parola eroe le prime cose che vengono in mente sono lavoro,professione e popolarità.

Non che sia una cosa negativa relativamente ma rendendo quella parola qualcosa che punta al commercio si rischia di perdere di vista i valori più importanti come il dovere di proteggere e aiutare le persone.

Avete presente quel villain di Kamino che ho affrontato, non è un tipo qualunque apparso per la prima volta, ecco io credevo di averlo ucciso diversi anni prima, ma con mia amara sorpresa invece era sopravvissuto.”

i due non dissero nulla, ma si vedeva dalle loro facce che ne volevano sapere di più su questa inaspettata faccenda.

All Might:”Il fatto che ora sia imprigionato a Tartarus non mi rende più tranquillo.

Quando ero più giovane lui ha ucciso una persona molto importante per me, davanti ai miei occhi, e non ho potuto fare nulla per impedirlo.

Ho provato un gran senso di colpa e volevo fargliela pagare, per cui io posso capire quello che stai provando, ma è proprio dopo questo che io sono diventato quello che sono.

Io non ho voluto fare l’eroe per avere qualcosa in cambio come ricchezza e fama, ma per salvare chiunque ne avesse avuto bisogno con un sorriso stampato in faccia, per rassicurare gli indifesi e dare loro un simbolo di speranza.

Non è facile essere un eroe, non si può pretendere che tutti gli eroi siano uguali.

Ma io ti conosco, tu sei diventato un eroe perché volevi proteggere  gli indifesi, anche se il tuo modo di fare era un po' “impulsivo” diciamo, so che lo facevi sempre a fin di bene.”

Takezo:”Non sono più lo stesso ragazzo di allora.”

All Might:”Non sarai più lo stesso è vero, ma non significa che sia una cosa negativa, un tempo facevi fatica ad aprirti con le persone, però ho notato che hai attaccato bottone facilmente con gli studenti prima quando hai chiesto loro cosa sapessero fare.

Mi è piaciuta quella cosa che hai detto alla giovane Kyoka.”

Flashback

Takezo stava chiedendo ai ragazzi dei loro quirk e di quello che sapevano fare, ad un certo punto era arrivato a Ojiro,Tokoyami e Kyoka.

Takezo:”Cosa sai fare Ojiro?”

Ojiro:”Il mio quirk come si sarà notato è una robusta coda che utilizzo nei combattimenti ravvicinati in cui sono specializzato essendo un karateka.

Il mio nome da hero è “Tailman l’eroe delle arti marziali”.

Takezo:” Sei un karateka? Interessante sei della tipologia di lotta striking, mi piacciono le arti marziali, sai io ho cominciato partendo con la kickboxing.

Hai anche delle nozioni di grappling?”

Ojiro:”Direi le più basilari seguendo il mio stile, sai perfino il mio costume è ispirato a un “gi” da karateka.

Takezo:”Grande sono curioso di vederlo, e anche di vedere te in azione.”

Subito dopo passo da Kyoka e Tokoyami, che mostrò Dark Shadow uscire dalla sua schiena, a quella improvvisa comparsa si avvicino Tatsuo incuriosito.

Dark Shadow:”Ciao!” disse amichevolmente l’essere di oscurità per poi abbassarsi a giocare con il gatto.

Takezo:”Forte due corvi, come quelli di Odino.”

Tokoyami sorpreso:”Il padre di tutto?”

Takezo:”Esatto, vedo che ne sai qualcosa di mitologia.

Sapete i vostri amici mi hanno detto che abbiamo gusti simili.”

Kyoka:”In effetti ci hanno raccontato qualcosa anche a noi, sopratutto della tua stanza.”

Tokoyami imbarazzato:”Si...non amo parlare della mia stanza.”

Takezo:”Non hai nulla di cui di vergognarti ragazzo, ognuno ha i suoi gusti e interessi da cui ricavare un significato profondo, e parlando di cose serie che tipo di musica preferite?”

Tokoyami:”Beh ecco… mi piace la musica metal.”

Takezo:”Ahhh si? E quale genere preferisci? Heavy Metal classico, Nu Metal o un sottogenere particolare?”

Tokoyami:”In verità credo di apprezzarli tutti, però sono più tipo da generi pesanti.”

Takezo:”Roba pesante come il genere Black, Doom, Death e Brutal Death Metal?”

Tokoyami:”Estremo...Se ti dico Amon Amarth cosa mi rispondi.”

Takezo:”Oltre a essere una delle mie band preferite...Direi che Johan Hegg che urla growl a squarcia gola con una freccia nel ginocchio può accompagnare solo.”

Senza preavviso il coccodrillo e i due corvi cominciarono a muovere la testa in modo circolare agitando i capelli all’aria a tempo di Death Metal (che solo loro potevano sentire) inquietando un po' tutti, e chiedendosi da dove avessero tirato fuori quelle parrucche, intanto che Kyoka si allontanava a passo lento.

Bakugo:”Perfetto oltre al tacchino, abbiamo adesso anche l’iguana emo.”

Takezo:”SIAMO DEI METALLARI, NON DEGLI EMO PEZZENTE!”

Bakugo:”E CHE DIFFERENZA FA!”

Takezo:”Quello del metallaro è uno stile di vita, gli emo invece sono depressi autolesionisti che si sono estinti a furia di tagliarsi le vene da soli...sai forse dovresti seguire il loro esempio.”

Bakugo:”Stronzo questa è istigazione al suicidio!”

Takezo:”Io parlavo dell’autolesionismo, ma se ti vuoi tagliare le braccia come un finocchio fai pure.”

Kyoka:”Io mi disoccio.”

Takezo:”Hey dove vai? Non mi hai detto che genere piace invece a te.”

Kyoka:”Ecco...non mi dispiace il genere heavy metal, ma sono più una da rock.”

Takezo:”Bello allora sei una che predilige gruppi come i Queen,e i Nirvana?”

Kyoka confusa:”Si esatto...pensavo fossi rimasto deluso che mi piaceva un’altro genere?

Takezo:”E perché mai? Il genere Metal trae proprio origini dal Rock, e non dovresti farti ingannare dagli stereotipi sui metallari.

Solo perché ci piace quel genere, non significa che disprezziamo per forza gli altri, è un fatto di gusto.”

Kaminari:”Kyoka per la musica ha un ottimo gusto, pensa che sa suonare ogni strumento e ha una voce bellissima.”

Takezo:”Sul serio?”

Amanda:”Davvero? Possiamo sentire?

Kyoka imbarazzata:”Ecco...veramente io...”

Mina:”Dai Kyoka non farti pregare!”

Kyoka:”E va bene.”

Kyoka inizio a cantare, esibendo esibendo un timbro vocale molto dolce e melodioso, incantando i due adulti che la stavano ascoltando, ma anche il resto del gruppo che pur sapendo del suo talento non ci si poteva stancare mai.

Amanda sorpresa:”Sono senza parole… Hai voce bellissima.”

Takezo stupefatto:”Oh...mio...dio...Sharon den Andel.”

Kyoka:”Come scusa?”

in quel momento il coccodrillo si avvicino a lei mettendo le mani sopra le sue spalle.

Takezo:”Tu sei la figlia di Sharon den Andel? O una sua parente?”

Amanda:”In effetti per la voce anche a me ricorda un po' lei.”

Kyoka:”Cosa?...Veramente non so chi sia?”

Takezo:”Come non lo sai? Lei è una cantante metal con doti canore da soprano, leader dei Within Temptantion band di genere metal gotico e sinfonico.”

Kyoka sorpresa:”Una leader donna in una band metal?”

Takezo:”Certo, te l’ho detto anche prima di non farti ingannare dagli stereotipi.

Il Metal non è un genere prevalentemente maschilista come si crede, anche in questo campo ci sono donne che fanno musica.

Certo può sembrare un genere chiuso, ma allo stesso tempo è un oceano in cui ti ci puoi perdere, e si mescola addirittura con altri generi come L’Opera e il Rap addiritura.

Ti consiglio di ascoltarla, secondo me ti potrebbe piacere.”

Amanda:”Te la consiglio anch’io è davvero è davvero molto brava.

All’inizio anchi’io non ero una metallara, ma poi mi ha conquistato, merito del bestione qui davanti.”

Kyoka:”Sapete una cosa... mi avete convita, ora sono curiosa di sentirla.”

Takezo:”Grandioso! Ti consiglio di ascoltare l’album “The Silent Force” in particolare la canzone “Angels”, dove secondo me raggiunge l’apice della sua voce angelica.”                           Amanda:”Te lo passo io l’album.”

Kyoka:”Grazie signorina Amanda.”

Takezo:”Ti sei mai esibita percaso?

Kyoka:”In realtà si, non molto tempo fa la nostra classe si è esibita in uno spettacolo al festival annuale della scuola.”

Hagakure:”Ha riscosso un grande successo!”

Uraraka:”Gia la nostra Kyoka si è rivelata la vera star dello spettacolo.”

Takezo:”Ci credo, immagino che presto diventerai una rockstar.”

Kyoka:”Macché non esagerare il mio è solo un passatempo, non sono poi cosi brava.”

Takezo:”Perchè dici cosi? Sei una splendida ragazza con un grandissimo talento, e visto che sei ancora giovane sono sicuro che diventerai una splendida donna.

(la ragazza arrossi sentendo queste parole)

Earphone Jack”l’eroina rockstar”

Sarebbe un peccato se trascurassi il tuo dono, nessuno ti impedisce di poter utilizzare la tua musica per salvare le persone.

Kyoka stupita:”Salvare le persone... con la musica?”

Takezo:”Esatto… ci sono molti modi per salvare le persone, e a volte basta davvero poco per restituire un sorriso.”

Fine Flashback

All Might:”A volte basta davvero poco per salvare una persona...sono d’accordo, non bisogna essere supereroi per riuscirci.”

Amanda:”Belle parole...mi avete fatto ricordare che devo prendere

quello che ho promesso a Kyoka, torno subito.” e si alzo dal tavolo per andare in casa.

All Might:”Sai amico mio, io credo inoltre che la signorina Pepper possa centrare con  il tuo cambiamento.

Sai il giovane Midoriya mi ha raccontato come li hai protetti da quel criminale, e anche dell’attrezzatura che hai utilizzato.

Hai aperto il cuore e hai cominciato ad avere più fiducia nelle persone.”

Takezo:”Amanda è speciale, è stata l’unica persona che ha saputo accertarmi per come sono, probabilmente perché lei sa cosa significa davvero soffrire, e la stessa cosa vale per me.

Parlando di Midoriya ti volevo chiedere una cosa,so che riguardo la tua vita personale avevi i tuoi giusti motivi per avere dei segreti.

Tra questi segreti lui è per caso un tuo figlio?”

All Might imbarazzato:”Ecco...veramente...no, perché me lo chiedi?”

Takezo:”Eheh scusami solo curiosità. Il suo quirk è molto simile al tuo, e per ovvi motivi a uno verrebbe da pensare che sia cosi.”

All Might:”Si posso immaginare...come ti sembra lui?”

Takezo:”Ha del potenziale, tutti i ragazzi qui hanno del potenziale, ma c’è da lavorarci.”

All Might:”Sai non si direbbe ma tu e lui siete simili.”

Takezo:”In che senso?”

All Might:”Fisicamente potrà apparire un po' gracilino e con la lacrima facile, ma è più coraggioso di chiunque io abbia mai visto. Se vede qualcuno in difficolta non esita ad aiutarlo, anzi lui non pensa agisce e basta.

Ha una luce negli occhi che mi ricorda un giovane coccodrillo che agiva per il bene degli altri ignorando le conseguenze.

Nonostante il mio stato attuale sto cercando di aiutarlo a controllare i suoi poteri, ma non credo di riuscire a farlo come si deve.”

Takezo:”All Might tu hai fatto anche fin troppo, lascia che adesso ci pensi io. Tu hai aiutato me, e io adesso mi sdebiterò per la tua gentilezza aiutando questi ragazzi a diventare più forti.”

All Might:”Grazie amico mio.”

Poco dopo Amanda era ritornata al tavolo riprendendo insieme agli altri “insegnanti”.

Amanda:”Mi sono persa qualcosa?”

Takezo:”No niente di che.”disse sorseggiando la birra, ma all’improvviso davanti a lui si paro Iida.

Iida:”Hitokuchi-sensei!”

Takezo:”Dimmi ragazzo.”

Iida:”Lo sa che non sta dando un bell’esempio bevendo alcolici davanti gli studenti.”

Amanda:”Te lo dicevo io.”

Takezo:”Ah si... ne vuoi una?” gli rispose allungando una lattina da porgli al ragazzo.

Iida:”NON ERA QUESTO CHE INTENDEVO.”

All Might scioccato:”Takezo... non lo stai mica  corrompendo?”

Takezo:”Sei astemio?”

Iida:”SONO MINORENNE!”

Takezo:”Significa no? Aspetta...vuoi forse dire che non hai 18 anni?”

All Might:”L’eta per bere è 21.”

Takezo:”Che cazzata è questa!?”

Amanda divertita:”Ahah mi hai ricordato uno di quei liceali che si faceva i documenti falsi per potersi prendere qualcosa al negozio di liquori.ahaha.”

All Might:”Comunque il ragazzo non ha tutti i torti, ti sei bevuto già 4 lattine.”

Takezo:”Solo 4? Rimedio subito allora.”e si apri altre due lattine scolandosele subito, e i tutti nel vederlo risero.

Bakugo:”Che alcolizzato.”

La giornata prosegui con studi e strategie riguardanti l’avversario fino a tardo pomeriggio, orario in cui gli studenti si apprestarono a ritornare al bus.

All Might:”Sai vecchio mio, c’è un altro motivo per cui ti volevo incontrare.”

l’ex eroe si tira fuori dalla giacca una lettera, che da in mano al coccodrillo.

Takezo:”Che cos’è?”

All Might:”è una lettera di tua madre, l’ha indirizzata a me, ma in realta voleva che io te la dessi.”

Takezo sorpreso.”Grazie...nemmeno mi aspettavo...”

All Might:”Ho organizzato il funerale, per fare in modo che non fosse dimenticata e che avesse avuto il rispetto che meritava come essere umano.”

Takezo:”Grazie...quando ho saputo del funerale non sono potuto nemmeno andarci… ho dovuto aspettare notte fonda per poterla andare a trovare.

Pero non so se avesse voluto che venissi, l’ultima volta che ci siamo parlati lei era in lacrime, deve avermi odiato.”

Amanda gli porse una mano sulla spalla.

All Might:”Lei è sempre tua madre, e una madre nonostante tutto non smetterà di voler bene a suo figlio incondizionatamente, e la prova sta in quella lettera.”

Gli adulti si porsero i saluti, e inseguito poi anche agli altri che andarono via.

Rientrati in casa Takezo si sedette sul divano.

Amanda:”Non è andata poi cosi male, a parte quei due guardoni anche se mi diverte dargli ordini come un sergente.”

Takezo.”Si ci sono molti elementi interessanti, hanno molte potenzialità.”

Amanda:”Anche il ragazzo esplosivo?”

Takezo:”Intendi Bakugo quel piccolo sociopatico rompipalle, si nonostante tutto è bravo...per un attimo ho creduto che fosse lui il figlio di Enderstronz, ma per fortuna mi sono meravigliato di vedere che invece Shoto è un ragazzo educato.”

Amanda:”È stato incredibile vedere come ha usato il suo quirk quando si è aggrappato al tuo braccio, sembrava avesse eseguito una mossa di jujitsu.”

Takezo:”In realtà sembrava più un “Death Roll”.... ha usato una mossa da coccodrillo contro di me, che ironia.”

Amanda:”Da come lo hai detto prima l’hai un po' sminuito.”

Takezo:”Non volevo che si montasse la testa, a proposito come hai fatto a domarlo?

Amanda:”Diciamo che mi è bastato uno sguardo per capire un po' come è fatto, e secondo me è piu simile a te di quando credi.”

Takezo:”Ma vuoi scherzare? Non sono mica cosi alterato io?”

Amanda:”Ni! Un pochino lo sei?” disse scherzosamente e subito dopo andò in cucina per prendersi qualcosa da bere.

Mentre il coccodrillo fece una risata sarcastica si ricordo della lettera, la prese e cominciò subito a leggerla.

Il coccodrillo non trattenne le lacrime, Tatsuo si avvicinò a lui mettendosi a due zampe, Amanda vedendolo non esito ad andare da lui per consolarlo con un abbraccio.

Fine capitolo

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