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← MHA Fanstory: La prigione del peccatore vendicativo

Creato il 19/05/2026, 12:29 · Aggiornato il 19/05/2026, 12:30

Capitolo 13: Capitolo 13

@azuredevil95
GeneraleIn corso

Avvertenze (opera)

  • Morte
  • Sangue
  • Violenza
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Alcune delle ragazze nonostante l’evidente abilità di Amanda erano ancora rimaste confuse.

Hagakure:”Ma come hai fatto a non venire accecata dalla luce della mia mossa speciale?”

Tsuyu:”Già nemmeno a me tornano i conti?”

Takezo:”Questo perché lei non ha usato solo le sue abilità fisiche, ma anche il suo talento creativo.”

Amanda:”Ragazze la verità è che i miei occhiali e le bende sulle mani non sono comuni oggetti, ma delle mie invenzioni.

Hagakure i miei occhiali dispongono di alcune funzioni e sistemi protettivi, tra cui una protezione contro le forti luci per non venire accecata.”

Hagakure:”Wow!”

Amanda:”Per quanto riguarda le mie bende.

Nelle arti marziali si utilizzano per proteggere le mani quando si tirano pugni, le mie fanno la stessa cosa ma alla lettera.

Riesco a rilasciare una forza maggiore tenendo le mani totalmente al sicuro, e sono fatte di un materiale resistente anche contro sostanze acide e tossine.” In quel momento guardò Tsuyu.

Tsuyu:”Cra!?”

Amanda:”Hai provato a usare la tua tossina contro me vero?.”

Tsuyu:”Vedendo come lottavi non potevo non fare sul serio, e poi hai detto tu stessa di poter usare i nostri quirk.”

Amanda:”E hai fatto bene, non sono per nulla arrabbiata.

Anche se era solo una dimostrazione bisogna sempre dare il massimo in quello che si fa.” Disse con un sorriso stampato in faccia.

Dopo questa dimostrazione i gruppi passarono a fare un riscaldamento veloce seguito poi dallo stretching.

Tra questi Amanda faceva lo stretching insieme le ragazze, chiacchierando tra di loro.

Ad un certo punto però le studentesse notarono che la faccia di Amanda cambio improvvisamente.

Uraraka:”Tutto bene signorina Amanda?”

Amanda:”Si...solo che all’improvviso mi sento stranamente a disagio, come se qualcuno mi osservasse da lontano.”

Kaminari e Mineta si sono messi lontani a una certa distanza osservando le ragazze fare stretching.

Kaminari:”Guardale mentre fanno stretching.”

Mineta:”Ti limiti solo allo stretching? Io sinceramente spero di rivedere un’altra bella lotta tra micie.” Disse con la bava alla bocca.

Kaminari:”Oh si pure io, hai visto che mossa ha fatto a Momo, per non parlare di quella fatta a Tsuyu,Mina e Kyoka...sai non mi dispiacerebbe venire sottomesso come ha fatto con Uraraka.”

Mineta:”Se ci pensi quando ha trascinato Hagakure...lei anche se è invisibile ...era comunque nuda, e quindi si sono toccate!”

A tutti e due scese il sangue dal naso

Mineta e Kaminari:”Speriamo che risucceda di nuovo!”

Le ragazze guardandosi attorno notarono i due che le guardando con delle facce inquietanti.

Mina e Uraraka :”MINETA, KAMINARI  SIETE SEMPRE I SOLITI!!!”

Yaoyorozu:”Sono disgustosi!”

Amanda:”Quei due mi fanno venire i brividi.”disse stringendosi le braccia.

Tsuyu e Kyoka:”Vergognatevi state facendo sentire a disagio noi e la signorina Amanda!”

Hagakure :”SIETE DUE MANIACI!!!”

Kaminari:”Accidenti ci hanno visti!”

Iida:”Kaminari! Mineta! Siete la vergogna della classe, per i vostri atti criminali vi dovrei denunciare!”

Mineta:”STA ZITTO!!! GLI OCCHI SONO FATTI PER GUARDARE!”

Ad un tratto una grossa ombra si para dietro di loro, e girandosi videro il signor Hitokuchi che li stava guardando storto, e quest’ultimo lesto di mani li sollevo da terra.

Takezo:”Voi adesso venite con me.

Voi altri continuate con lo stretching!” Disse andando via diretto verso gli alberi del bosco.

Dopo essersi allontanato abbastanza li mise col culo per terra, Takezo aveva una faccia piene di vene di incazzatura, seguita poi con un pugno minaccioso con altrettante vene.

Stava per fare la sua ramanzina, tuttavia si accorse che i due ragazzi ancora prima che lui disse una parola stavano già tremando di paura, abbracciandosi tra loro.

Kaminari:”Mi sa ...che questa è la fine!”

Mineta:”Mi sa ...che me la faccio addosso!”

Takezo nei suoi pensieri:(“Accidenti non ho neanche detto una parola e questi due sono già spaventati a morte.

Se adesso comincio a sbraitargli contro mi sa che aumenterò troppo la paura che hanno verso di me generando le loro insicurezze anche quando si troveranno contro RAD, e questo non va bene... forse devo usare un approccio diverso?

Altrimenti mi sa che tra poco se la faranno letteralmente sotto.”)

Takezo quindi fece un bel respiro per calmarsi, e si mise in ginocchio per parlare faccia a faccia con i due studenti spaventati.

Takezo:”Sapete di solito non mi piace quando qualcuno non segue i miei allenamenti,

e voi due non stavate seguendo gli esercizi.

Non sono il tipo che accetta scuse, ma in questo caso chiuderò giusto un occhio perché avete trovato una giusta scusa.”

Mineta e Kaminari da spaventati passarono a essere confusi.

Kaminari:”Non capisco...una giusta scusa?”

Mineta:”Guardare le ragazze è una giusta scusa?”

Takezo:”Certo! guardate che non c’è nulla di male a guardare le ragazze, a loro piace ricevere attenzioni.

Ma a questo punto vi chiederete dove sta il problema?

Non è tanto il fatto che le guardate a essere un problema, ma è il come voi le guardate.

Vi conosco da poco ma sinceramente posso dirvi che i vostri sguardi non sono di certo più rassicuranti di quelli dei pervertiti che puoi trovare nei parchi o nelle metropolitane.

E sappiate che le ragazze anche quando sembra che non guardino, si accorgono di questo tipo di attenzioni.

E il motivo per cui voi  venite visti male è che pensate troppo con la parte “bassa”, quando invece dovreste usare di più quella “alta”. Disse puntandosi l’indice sulla testa.

I due studenti rimasero sorpresi, si aspettavano di ricevere una severa punizione dal coccodrillo, e invece gli stava dando a loro dei consigli sulle ragazze, e man mano la paura che avevano prima era completamente sparita.

Takezo:”Avete capito? Dovete pensare con la parte alta del corpo, non guardate le ragazze come fossero solo dei pezzi di carne, sono molto più di questo.

Capisco che la dimostrazione di prima vi abbia fatto esaltare.

E capisco anche che siete solo dei ragazzi che hanno gli ormoni a mille, tu soprattutto piccoletto!

Però usate di più la testa, quando pensate alle ragazze usate la parte”alta”..... ma non troppo se no diventate ciechi...HAHAHHAHAHA!!!

A seguito della battuta del coccodrillo risero pure i due studenti.

(Nel mentre la classe li stava osservando da lontano chiedendosi cosa stavano facendo.)

Kaminari:Hahaha non dicevi sul serio?”

Mineta:”Hahaha sembra una di quelle frasi che direbbe mio padre o mio nonno!”

Takezo:”Ah no? Ditemi allora fra un paio di anni quante diottrie avrete perso dopo aver visto certi siti.”

I due studenti smisero di ridere.

Takezo:”Comunque sul serio ragazzi, con le ragazze usate di più la testa, e siate più rispettosi nei loro confronti, e potete farlo già da adesso andando subito a scusarvi loro sennò...”

Kaminari:”Sennò cosa?”

Takezo:”Non saprei mister Jayden Smith...?

Lo avete mai visto il film che ha fatto suo padre...Hancock?”finita la frase lui si era rialzato in direzione della casa.

Kaminari:”Si l’ho visto.”

Mineta:”Si anch’io...ma cosa c’entra?”

Takezo:”Nulla...Semplicemente se tornerete di nuovo a far sentire a disagio Amanda, io vi faccio la stessa cosa che ha fatto Hancock a quei due detenuti.....intesi?” In quel momento giro la faccia verso di loro facendo un sorriso minaccioso.

Mineta e Kaminari sbiancati:”Si...si signore.” I due ragazzi sudarono freddo avendo intuito a quale scena si riferiva.

Takezo:”Molto bene, adesso ritorniamo indietro.”

Subito dopo Mineta e Kaminari si scusarono con le ragazze con un inchino, tenendo un atteggiamento molto umile e sincero lasciando a bocca aperta le compagne.

Kyoka:”Non ci credo!?”

Yaoyorozu:”Non si erano mai scusati prima d’ora per i loro atteggiamenti dai bassi istinti.”

Mina:”Chissà cosa gli avrà detto il signor Hitokuchi?”

Uraraka:”Amanda lei li perdona?”

Amanda titubante:”Non saprei...davvero vi sentite pentiti?”

Mineta e Kaminari:”Assolutamente!”

Amanda:”...Molto bene...però il mio perdono ve lo dovete guadagnare...fatemi 30 flessioni sul posto.”

Mineta e Kaminari:”Come?”

Amanda:”State ancora in piedi, aggiungo allora altre 10 flessioni.”

I due si misero a fare le flessioni, e nonostante la fatica riuscirono a completarle.

Amanda:”Altre 10 flessioni!”

Si fecero altre flessioni, cercando di resistere alla fatica.

Kaminari:”Niente di più facile!”

Ad un certo punto Amanda sali di piedi sulla schiena di Kaminari.

Amanda:”Dimmi ti sembra ancora facile?”

Kaminari:”Come pesa!”

Amanda:”Hai forse detto che sono grassa? Altre 10 flessioni!”

Kaminari:”Ma non ho detto questo!”

Amanda:”Ti lamenti?

Ti aggiungo altre 10 flessioni!”

Intanto Mineta che aveva finito guardava con gelosia Kaminari.

Mineta:”KAMINARI SEI PROPRIO UNO SFIGATO!

VORREI ESSERE IO AL TUO POSTO!”

Amanda:”Piccoletto cambia esercizio, metti i gomiti per terra e fai un Plank!”

Mineta ubbidì, ma nel mentre Amanda aveva sollevato un grosso mettendoglielo sulla schiena.

Mineta:”Ooooh come pesa!”

Amanda:”Adesso non muovere muscolo per almeno un minuto.”

Mineta:”Solo un minuto? E che ci vuole!”

Ma dopo neanche trenta secondi aveva già dolore ai muscoli, l’acido lattico gli andava alle stelle.

Mineta affaticato:”Ca...ca...cazzo.”

Kaminari:”Haha chi è lo sfigato adesso?”

Amanda:”Biondo il tuo tempo per il riposo è già passato, fammi 30 flessioni!”

Kaminari:”Oddio!”

Le ragazze guardavano divertite la scena, mentre alcuni degli altri studenti erano un po’ dispiaciuti per loro.

Midoriya:”Poveretti!”

Iida:”All’improvviso mi dispiace un po’ per loro, ma in fondo se lo meritano.”

Takezo:”Ora che abbiamo finito col riscaldamento passiamo alla pratica!”

Amanda istruì il suo gruppo partendo dalle basi del combattimento in ogni sua forma

(Striking-Grappling-Weaponry) per poi far fare agli studenti prove e simulazione in diversi sparring.

Intanto Takezo invece introduceva il suo di allenamento.

Takezo:”Molto bene signori per il nostro allenamento partiremo subito con dei combattimenti 1v3.

Tre di voi mi affronteranno a turno in un round da 5 minuti, e solo quando il tempo scadrà si potrà dire finire il combattimento.

Questo tipo di sparring mi sarà utile non solo per verificare velocemente le vostre capacità marziali, ma anche la vostra adattabilità nel cooperare insieme.

Ovviamente deciderò io come formare i gruppi da 3, e per quanto riguarda lo spazio di movimento tutto il prato davanti a noi lo è .”

Subito dopo diede a Iida un cronometro e un fischietto per misurare il tempo.

Takezo:”Tieni il tempo, e quando saranno passati 5 minuti suona il fischietto.”

Iida:”Certamente...ci sono delle regole in particolare che devo sapere?”

Takezo”:.....L’unica regola è rimanere vivi.” Gli rispose lasciandolo senza parole.

Takezo chiamo come primo gruppo Ojiro, Tokoyami e Mirio, leggermente tesi ma pronti all’azione.

Midoriya nei suoi pensieri:(“Chissà come se la caveranno?

E soprattutto chissà come lotterà il signor Hitokuchi?

Dovrò fare molta attenzione.”)

Iida:”Pronti...VIA!!!”

Takezo:”...Bene cominciamo.”

Ojiro:”Osu!”

Mirio:”Diamoci dentro!”

Tokoyami:”Inizio io...Dark Shadow!”

Trovandosi a una distanza di diversi metri dal coccodrillo, Tokoyami volle cominciare attaccandolo a distanza con Dark Shadow, nel mentre Mirio e Ojiro si divisero per attaccarlo da due parti parallele diverse.

Takezo aveva assunto la sua posizione di guardia simile a un pugile pronto a ricevere il colpo di artigliata di Dark Shadow.

Ma all’ultimo lui esegui una capriola all’indietro schiavando il colpo, e contrattaccando con un calcio prendendolo in testa sbalzandolo via.

Nel mentre Mirio si ritrovò alla sinistra di Takezo che stava per colpirlo con un pugno, mentre Ojiro alla sua destra che preparava un colpo di coda.

Nel medesimo momento Takezo paro entrambi gli attacchi portati dai due ragazzi, che a seguire ripresero con una diversa serie di attacchi.

Tuttavia Takezo riusciva con rapidità a parare i loro attacchi limitandosi a deviarli.

Nel mentre Dark Shadow si era ripreso preparandosi per attaccarlo di nuovo, il coccodrillo però se n’è accorto e sbalzando via con due manate Mirio e Ojiro si appresta subito a mirare a Tokoyami raggiungendolo con uno scatto fulmineo.

Tokoyami:”Ma cosa!?”

Tokoyami sorpreso non riesce a richiamare in tempo Dark Shadow trovandosi a distanza ravvicinata un jab sinistro di Takezo sulla faccia.

Tokoyami per un soffio però riesce a schivare l’attacco buttandosi di lato per terra, e istantaneamente indossa Dark Shadow come armatura attivando la sua mossa “Black Ankh” pronto a questo punto a combattere a distanza ravvicinata...

Suspence

Fine capitolo

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