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Alessandro Rossi guarda il cielo con fare solenne e calmo.
Sembra ammirare il cielo stellato
È sempre stato affascinanto dal cielo
E dalle stelle
Dopotutto siamo tutti figli delle stelle
Dopotutto secondo la scienza siamo polvere di stelle
Il nostro corpo è composto da atomi.
È quello che dice la scienza
Nell’Universo gli elementi si formano a partire da atomi semplici e via via vengono costruiti elementi sempre più complessi.
Ciò che abbiamo è solo in prestito.
Compresi noi stessi
È ciò che gli ha detto sua nonna una volta
E come noi le stelle si formano e muoiono, arricchendosi durante la vita e restituendo ciò che di bello hanno prodotto alle generazioni future.
Ognuno di voi è composto per circa il 73% da elementi forgiati all’interno delle stelle, in quella fucina astrale che è l’Universo.
Lui è figlio di miti e leggende e di storie
Ma la scienza coesiste con gli antichi miti
E le leggende più arcane
Tutti i miti sono reali allo stesso tempo e allo stesso tempo lo è anche la scienza
È difficile specificare come tutto può coesistere
Ma succede
E lui è una persona che ama le belle storie
Come non potrebbe
È una storia vivente
Come tutti quanti
E non c'è storia migliore della storia dell universo
Quando una stella arriva alla fine della sua esistenza espelle gli strati più esterni, quelli che non servono più, soffiando via parte degli elementi che ha prodotto e ridonando il resto all’Universo attraverso le esplosioni di supernove, che disperdono il frutto di una vita di reazioni termonucleari nello spazio.
Questi elementi, sospesi nel gas che poi si raffredda, vanno a formare nuove stelle.
È il ciclo della vita.
E suo padre è il signore del tempo
Capisce i cicli vitali
Come pochi al mondo
Queste stelle daranno origine a pianeti con parte di questi elementi e, se il caso vuole, su quel pianeta si svilupperà la vita.
Proprio come è successo qui, sulla nostra Terra.
Con gli stessi elementi si è formato anche l’uomo.
Secondo la scienza noi siamo polvere stellare
Le stelle sono dentro di noi: l’azoto nel nostro DNA, il calcio nei nostri denti, il ferro nel nostro sangue e il carbonio nella nostra torta di mele, i monili che indossiamo, così come i peli del nostro gatto che poltrisce sul divano, il divano stesso e lo schermo sul quale state leggendo questa storia.
I miliardi di miliardi di atomi che li compongono sono materia intergalattica che ha percorso centinaia di migliaia di anni luce e infine si è riunita, compressa dalla sua stessa gravità.
Come diceva Carl Sagan: «noi siamo l’incarnazione locale di un cosmo cresciuto fino all’autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle».
E questo è davvero bello
Pensa a sua nonna
Sua nonna paterna
Tellus
Oggigiorno, come avrete intuito, è molto venerata dai neopagani , essendo forse la più conosciuta e amata tra tutte le dee pagane, essendo la madre dell'umanità, degli dei e dell'universo.
Ha opinioni molto contrastanti su di lei
Dopotutto incoraggiò suo figlio Crono a detronizzare suo padre Urano perché a suo marito non piacevano gli abomini che avevano "creato" e confinò i Ciclopi Anziani e gli Ecantonchiri ,la loro prima prole non Titanica, che a Urano piaceva di meno, nel Tartaro , poi incoraggiò suo nipote Zeus a detronizzare Crono quando quest'ultimo gettò di nuovo i Ciclopi Anziani e gli Ecantonchiri nel Tartaro, e poi creò i Giganti e Tifone per detronizzare Zeus per aver rinchiuso i Titani... Sì, ha alleanze morali confuse.
Come praticamente tutto il resto della famiglia.
A dire il vero, sembra indietreggiare quando Zeus sconfigge Tifone.
E lo ha fatto per un pò
Non era una figura puramente benevola, quanto piuttosto una vera forza della natura. Le importava poco di tutti gli altri, purché non le riempissero le viscere e le causassero dolore. Così, generò diversi mostri per uccidere gli dei dominanti, indipendentemente dalle vite in gioco. Tuttavia, si preoccupava dei suoi seguaci.
Ma era legata a lui
E lui era legato a lei
È la sua nonnina
Anche se è una persona spietata
È uno dei motivi per cui è rimasto a proteggere le terre antiche
E la sua casa
È stata inaspettamente lei a raccontargli le storie delle costellazioni e delle stelle
Dopotutto Tellus deriva da Kaos
Arche
L originale
il vuoto da cui scaturiscono l'universo e tutto il divino.
E parte della creazione stessa
Dopotutto cos è il caos se non lo stato primigeno della creazione
Ha una falce
Un Harpe
Forgiata da sua nonna Tellus
E creata da ferro adamantino e ferro meteorico
Unione di terra e cielo
Non gli piace combattere
La falce è simbolo di Kronos dopotutto
E lui non è Saturno
Non proprio
Non del tutto
Non mai
A volte è costretto a combattere
Non che voglia farlo
Ma per proteggere la sua casa dai mostri lo farà combattendo
Potrebbe non farlo
Ma deve
E vuole
È la cosa giusta
O almeno quella che ritiene la cosa giusta
Non sa davvero cosa è giusto
Ma sa che alcune persone non si fermano se non costrette
Da piccolo ha avuto la sfortuna di avere a che fare con mostri peggiori
E non solo da piccolo
Alcuni gli hanno fatto cose terribili
Vorrebbe non averli incontrati mai
Madre e padre lo hanno amato e hanno fatto del loro meglio
Ma non sempre sono riusciti a proteggerlo
Vorrebbe ci fossero riusciti
Vorrebbe essere stato abbastanza forte da salvarsi da solo
Ma non lo era
Era un ragazzino
Come poteva
Sono passati millenni però
Ancora ci pensa
Come non potrebbe farlo
Guarda il cielo
Pensa alle stelle
È confortevole e rilassante pensare che siamo tutti suoi figli
Guarda il cielo quando è triste
E non lo è sempre ma a volte si
Non Vorrebbe esserlo
Ma a volte lo fa
È confortante pensare alle stelle e alle storie di esse che gli ha raccontato la sia nonnina quando è triste
Abbozza un leggero sorriso
Proteggerà sempre casa sua
E amerà sempre la sua famiglia
E forse non guarirà mai del tutto
Ma va bene
Non ne ha bisogno per essere felice